Osilo

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Osilo
comune
Osilo – Stemma
Osilo – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Sardegna-Stemma.svg Sardegna
Provincia Provincia di Sassari-Stemma.svg Sassari
Amministrazione
Sindaco Giovanni Ligios (lista civica) dal 31-5-2015
Territorio
Coordinate 40°44′37″N 8°40′16″E / 40.743611°N 8.671111°E40.743611; 8.671111 (Osilo)Coordinate: 40°44′37″N 8°40′16″E / 40.743611°N 8.671111°E40.743611; 8.671111 (Osilo)
Altitudine 672 m s.l.m.
Superficie 98,03 km²
Abitanti 3 090[1] (29-2-2016)
Densità 31,52 ab./km²
Frazioni Santa Vittoria, San Lorenzo
Comuni confinanti Cargeghe, Codrongianos, Muros, Nulvi, Ploaghe, Sassari, Sennori, Tergu
Altre informazioni
Cod. postale 07033
Prefisso 079
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 090050
Cod. catastale G156
Targa SS
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti osilesi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Osilo
Osilo
Osilo – Mappa
Posizione del comune di Osilo
nella provincia di Sassari
Sito istituzionale

Osilo (Òsile in sardo, Òsili in sassarese, Òsilu in gallurese)[senza fonte] è un comune italiano di 3 090 abitanti della provincia di Sassari in Sardegna.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Situato a 672 metri sul livello del mare, è il secondo centro più alto della provincia. Insieme ai colli di Sant'Antonio e Bonaria il comune è ubicato nella più settentrionale delle tre cime del monte Tuffudesu. Nel territorio del comune sorgono le frazioni di Santa Vittoria, San Lorenzo e San Lorenzo Valle dove vi è concentrata circa l'8% della popolazione del paese.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Castello di Osilo

Centro di primaria importanza fino agli inizi del novecento, si è via via spopolato pur conservando vive le proprie tradizioni. Il paese, dominato dai resti del castello medioevale dei Malaspina, di cui si conservano due torri e le mura perimetrali, sorge su una delle tre cime del monte Tuffudesu. Nel suo territorio, facente parte del giudicato di Torres, curatoria di Montes, esistevano nel medioevo diversi villaggi, tra i quali era importante quello di Tilikennor, nella vallata di Acchettas, identificabile con i ruderi della chiesa di San Pietro de su Littu[2].

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Le chiese di Osilo sono 36. Tra le più importanti:

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Lingue e dialetti[modifica | modifica wikitesto]

La variante del sardo parlata a Osilo è quella logudorese settentrionale.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Gastronomia[modifica | modifica wikitesto]

Osilo è la patria del pecorino di Osilo, formaggio riconosciuto a livello internazionale, il cui marchio DOP è in via di definizione. Il formaggio è stato inserito nella prestigiosa lista dei Presidii di Slow Food, riconoscimento riservato a soli sette alimenti in Sardegna, e a soli tre formaggi (insieme a "Casizolu" e Fiore Sardo).

Costume tradizionale

Altro fiore all'occhiello del paese sono le formaggelle (in osilese: casadinas). Dolce tradizionale fatto col formaggio a pasta semicotta, lo stesso che si usa per le famose seadas di Mamoiada.

Feste e tradizioni[modifica | modifica wikitesto]

La Corsa all'anello, seguitissima gara di abilità a cavallo, richiama ogni anno un numeroso pubblico. Il cavaliere, obbligatoriamente vestito col costume tradizionale di uno dei centri dell'Isola, lanciato al galoppo il suo cavallo, deve infilare uno spadino di legno in uno dei tre anelli sospesi lungo un tracciato rettilineo. Si parte uno per volta e il centro è valido solo se lo spadino rimane infilato in uno degli anelli sospesi lungo il rettilineo di 100 metri che costituisce il percorso. Da non confondere con la Sartiglia, che ha tutt'altro spirito, la corsa all'anello è una festa conosciuta da sempre. Dall'inizio degli anni novanta l'amministrazione comunale ha lavorato per dargli importanza e fama. La gara si svolge il 12 agosto

Teatro e cinema[modifica | modifica wikitesto]

Tra le realtà più importanti della cultura osilese si segnala l'attività della Compagnia Cinema Teatro Osilo. La compagnia è nata dalla fusione del gruppo "Cinematografico" col gruppo teatrale "Ojos de amore". Dal 1999 ha realizzato diversi lungometraggi, cortometraggi, rassegne teatrali, serate a tema e, tra gli ultimi lavori, opere teatrali in lingua sarda.

Persone legate ad Osilo[modifica | modifica wikitesto]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

La principale voce dell'economia osilese è rappresentata dall'agricoltura e dall'allevamento ovino. Il noto laboratorio artigiano, riconosciuto dalla Regione Sardegna, è stato chiuso nel 2008. Produceva manufatti come tappeti e altri tessuti, decorati e non, e vantava il marchio I.S.O.L.A. rilasciato dalla Regione.

L'industria lattierocasearia vanta circa 250 aziende, tutte a conduzione individuale o familiare, che producono formaggio, ricotta, ricotta mustia (affumicata) e agnelli, in particolare l'Agnello di Sardegna IGP. Queste imprese hanno però un potenziale economico molto ridotto giacché solo cinque aziende, al momento, possono commercializzare i loro formaggi col marchio CEE, indispensabile per vendere i prodotti nei negozi. Gli altri produttori possono venderlo solo presso le loro aziende agricole, situate spesso in zone scomode, per cui si devono accontentare di smerciare i loro prodotti in paese, rinunciando a una grossa fetta del mercato.

Negli anni novanta dal XX secolo il territorio comunale è stato oggetto di attività legate alla ricerca di giacimenti aurei. Un'azienda australiana, la Sardinian Gold Mining, ottenne l'autorizzazione a effettuare carotaggi per la ricerca del minerale. Ma il permesso venne presto revocato a seguito delle proteste della popolazione locale che si attivò per evitare l'apertura di cave, scongiurando così un possibile disastro ambientale dovuto all'utilizzo di ingenti quantità di cianuro e mercurio necessari per l'estrazione dell'oro. Tali ricerche aurifere hanno avuto luogo anche a Furtei, nella provincia del Sud Sardegna.

Il territorio comunale è molto interessante dal punto di vista geominerario, anche per la presenza di ametista. Nelle vicinanze del paese ci sono delle cave di estrazione abbandonate, mentre è attiva quella della frazione di San Lorenzo, che è l'unica che abbia un valore dal punto di vista economico.

Nel paese ha sede un laboratorio e centro di ricerca del dell'Istituto nazionale di biostrutture e biosistemi.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

La stazione ferroviaria di Osilo, attiva per il servizio viaggiatori ordinario sino al 2015

Il comune è servito dalla stazione di Osilo, posta lungo la ferrovia Sassari-Tempio-Palau, linea utilizzata in questo tratto sino al 2015 per i servizi di trasporto pubblico e successivamente ad esclusivi fini turistici legati al Trenino Verde.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
23 aprile 1995 16 aprile 2000 Carlo Antonio Admeto Torella liste civiche di centro-sinistra Sindaco [4]
16 aprile 2000 8 maggio 2005 Paolo Pinna lista civica Sindaco [5]
8 maggio 2005 30 maggio 2010 Giovanni Manca lista civica Sindaco [6]
30 maggio 2010 31 maggio 2015 Giovanni Manca lista civica "Crescere Insieme" Sindaco [7]
31 maggio 2015 - Giovanni Ligios lista civica "Noi Osilo" Sindaco [8]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

  • Arrampicata o free climbing: il territorio osilese è ricchissimo di siti adatti alle arrampicate su roccia. Citato dai più diffusi siti di arrampicata, il territorio dispone di più di 30 vie, di difficoltà compresa tra 6a e 7b, con altezze fino a 30 metri su pareti calcaree, spesso a strapiombo.
  • Mountain bike: il territorio di Osilo ha le vette più alte della zona. In provincia di Sassari solo Pattada lo supera in altezza. Questo particolare profilo orografico, la ricchezza di mulattiere e di strade tortuose di montagna attira un gran numero di ciclisti, spesso provenienti dal vicino capoluogo, che scalano le salite che portano al paese. Nel 2011 si è costituita l'associazione "ASCD Che Alcia 'E Balla O.S.I.L.O." che promuove le attività sportive e culturali legate a questo sport.
  • Calcio: nel 1966 fu fondata la squadra "A.S.D. Polisportiva Malaspina" (comunemente chiamata Malaspina) che attualmente milita nella Prima Categoria Sarda; i colori sociali della Malaspina sono il bianco e il blu.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 29 febbraio 2016.
  2. ^ Giuseppe Meloni e Andrea Dessì Fulgheri, Mondo rurale e Sardegna del XII secolo. Il condaghe di Barisone II di Torres, Napoli, Liguori Editore, 1994, pp. 114 sgg.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ Comunali 23/04/1995, Ministero dell'interno. URL consultato il 16 agosto 2017.
  5. ^ Comunali 16/04/2000, Ministero dell'interno. URL consultato il 16 agosto 2017.
  6. ^ Comunali 08/05/2005, Ministero dell'interno. URL consultato il 16 agosto 2017.
  7. ^ Comunali 30/05/201, Ministero dell'interno. URL consultato il 16 agosto 2017.
  8. ^ Comunali 31/05/2015, Ministero dell'interno. URL consultato il 16 agosto 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN235293876
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