Vermentino di Gallura
| Vermentino di Gallura Disciplinare DOCG | |
|---|---|
| Stato | |
| Regione | |
| Data decreto | 30 novembre 2011 |
| Tipi regolamentati | |
| Fonte: catalogoviti.politicheagricole.it[1] | |
Il Vermentino di Gallura è una DOCG riservata ad alcuni vini la cui produzione è consentita nella provincia della Gallura Nord-Est Sardegna.[1]
Zona di produzione
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La zona di produzione comprende l'intero territorio dei comuni di Aggius, Aglientu, Arzachena, Badesi, Berchidda, Bortigiadas, Budoni, Calangianus, Golfo Aranci, Loiri Porto San Paolo, Luogosanto, Luras, Monti, Olbia, Oschiri, Palau, Sant'Antonio di Gallura, San Teodoro, Santa Teresa di Gallura, Telti, Tempio Pausania, Trinità d'Agultu e Viddalba.[1]
Storia
[modifica | modifica wikitesto]L'attività vinicola nella zona risale all'epoca nuragica come attestano ritrovamenti di recipienti contenenti tracce di vino risalenti al 1400-1200 a.C.[1]
La prima segnalazione del vitigno Vermentino nella zona risale al 1700 ad opera di Vittorio Angius anche se presumibilmente il vitigno è stato introdotto in Gallura ad opera degli spagnoli (XV - XVIII sec.) ma, secondo il conte di Rovasenda (1877), come uva da tavola.[1]
La vera origine è però ancora sconosciuta poiché anche i recenti studi di biologia molecolare si limitano ad indicare un'origine “orientale” della varietà impollinata vitigno. É ormai assodato che la vite sia originaria del Medioriente.[1]
Tecniche di produzione
[modifica | modifica wikitesto]È vietata ogni pratica di forzatura, ma consentita l'irrigazione di soccorso; tutte le operazioni di vinificazione debbono essere effettuate nella zona DOCG, ma sono ammesse eccezioni per i comuni limitrofi.
Il vino non può essere commercializzato prima del 15 gennaio successivo all'annata di produzione delle uve[1]
Disciplinare
[modifica | modifica wikitesto]Precedentemente, l'attuale disciplinare di questa DOCG era stato approvato con DM 11.09.1996 G.U. 221 - 20.09.1996
In seguito è stato modificato con:
- DM 30.03.2001 G.U. 102 - 04.05.2001
- DM 18.11.2010 G.U. 285 - 06.12.2010
- DM 30.11.2011 G.U. 295 - 20.12.2011
- La versione in vigore è stata approvata con DM 07.03.2014
Il nome Vermentino identifica il vitigno, ossia la denominazione di una varietà botanica e non una denominazione geografica protetta: di conseguenza, la varietà può essere coltivata e commercializzata con tale nome in qualsiasi parte del mondo.[2][3][4]
In quanto vitigno autoctono con forte identità locale, è talvolta richiamato nel dibattito sulla sovrapposizione tra nome varietale e nome del vino dello specifico territorio.[5][6]
Il tema è stato affrontato in Italia anche in occasione di misure di ridenominazione dei vitigni, adottate per chiarire in modo inequivocabile la separazione tra la varietà botanica e la denominazione territoriale protetta.[7]
Tipologie
[modifica | modifica wikitesto]Vermentino di Gallura
[modifica | modifica wikitesto]Prodotto anche nelle versioni Superiore, Frizzante, Spumante, Passito e Vendemmia tardiva.
| Vermentino di Gallura | superiore | frizzante | spumante | passito | vendemmia tardiva |
| uvaggio | Vermentino mininimo: 95% | ||||
| titolo alcolometrico minimo | 13,00 vol. | 10,50 vol. | 10,50 vol. | 15,00 vol. | 13,00 vol. |
| acidità totale minima | 4,50 g/l. | 4,50 g/l. | 4,50 g/l. | 4,00 g/l. | 4,00 g/l. |
| estratto secco minimo | 16,00 g/l | 14,00 g/l | 14,00 g/l | 24,00 g/l | 16,00 g/l |
| resa massima di uva per ettaro | 100 q. | 90 q. | 100 q. | 100 q. | 100 q. |
| resa massima di uva in vino | 70% | 50 % | 70% | ||
Caratteristiche organolettiche
[modifica | modifica wikitesto]Abbinamenti consigliati
[modifica | modifica wikitesto]È apprezzabile come aperitivo se servito fresco. Ben si accompagna con i primi saporiti della cucina sarda avendo un buon corpo e un'ottima struttura. Viene servito anche con il pesce arrosto, con i molluschi e con i crostacei. Di sicuro interesse è l'abbinamento con il pecorino dolce, preferibilmente sardo.[senza fonte]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 3 4 5 6 7 Disciplinare di produzione dei vini a denominazione di origine controllata "Vermentino di Gallura", su catalogoviti.politicheagricole.it. URL consultato il 6 novembre 2024.
- ↑ WineNews, «Ma se i vitigni autoctoni italiani diventassero un giorno le varietà internazionali più diffuse?», 2024, https://winenews.it/it/ma-se-i-vitigni-autoctoni-italiani-diventassero-un-giorno-le-varieta-internazionali-piu-diffuse_535047/
- ↑ Gambero Rosso, «Cambiamenti climatici e viticoltura: le nuove sfide del vino italiano», https://www.gamberorosso.it/notizie/vino/cambiamenti-climatici-viticoltura/
- ↑ Andrea Gori, Vermentino e tecniche: Australia, California, Corsica, Umbria e Gallura alle prese con barrique, lieviti selezionati o naturali e criomacerazione, su Vinodaburde, 31 maggio 2010. URL consultato il 23 novembre 2025.
- ↑ Gambero Rosso, «Vitigni autoctoni e vini contemporanei: tradizione, tecnica e territorio», https://www.gamberorosso.it/notizie/vino/vitigni-autoctoni-vini-contemporanei/
- ↑ WineNews, «La vocazione del territorio è una parola della quale forse il vino ha perso il vero significato», 2024, https://winenews.it/it/la-vocazione-del-territorio-e-una-parola-della-quale-forse-il-vino-ha-perso-il-vero-significato_552119/
- ↑ Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, «D.M. 17 luglio 2009 – Ridenominazione del vitigno Prosecco in Glera», https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2009/07/28/09A08700/sg