Greco di Tufo
| Greco di Tufo Disciplinare DOCG | |
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| Stato | |
| Regione | |
| Tipi regolamentati | |
| Fonte: Disciplinare di roduzione[1] | |
Greco di Tufo è la denominazione di origine controllata e garantita di un vino bianco prodotto in provincia di Avellino, precisamente nell'omonimo paesino.
Zona di produzione
[modifica | modifica wikitesto]La zona di produzione delle uve comprende le aree vitate presenti nei comuni di Tufo (principalmente), Altavilla Irpina, Chianche, Montefusco, Prata di Principato Ultra, Petruro Irpino, Santa Paolina e Torrioni.[1]
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Gli inizi della coltivazione del vitigno Greco si fa risalire agli Aminei, coloni dori giunti sulle coste campane prima del X secolo a.C: Aristotele, infatti, lo chiama "Aminea Gemina". Al I secolo a.C. risale un affresco pompeiano che menziona il vino "Greco" e Plinio il Vecchio lo conferma quando scrive «In verità il vino Greco è così pregiato che nei banchetti viene versato una sola volta». La produttività e la qualità del vitigno vengono confermati da Catone, Varrone, Virgilio, Plinio e Columella.
Più recentemente a Montefusco, capitale del Principato Ultra, nel 1592 si stabilirono gabelle di 4 carlini per ogni soma di vino, mentre nell'archivio parrocchiale di Sant'Angelo a Cancello si riscontrava che almeno il 60% dei terreni erano coltivati a vigneto.
Nel corso del Novecento vengono pubblicati numerosi studi ampelografici: nell'"Ampelographie", di Viala e Vermol, edita nel 1909, viene chiarito che si tratta dell'Aminea Gemella e che è stato coltivato sulle falde del Vesuvio almeno dal 1 secolo a.C.; lo conferma Ferrante nel 1927[2], aggiungendo «dopo circa due millenni d'intensa coltivazione, il Greco era diventato raro sulle pendici del Vesuvio e sui colli di Sorrento, mentre era coltivato intensamente sulla media valle del Sabato, più precisamente, a Tufo e nei paesi limitrofi di Prata P.U.; Altavilla, Chianche, Montefusco, etc…».
Bordignon, nel 1964, afferma anche che «il vitigno prospera bene nelle terre profonde, di origine vulcanica e fresche, fornendo una maggiore quantità di uva dalla quale si ottiene un vino più ricco, intenso e profumato, più armonico e più fine come è quello di Tufo.». Altre citazioni ed elogi del vino Greco di Tufo si trovano infine nel D.M. 15-10-1941 contenente le norme per la classificazione dei vini comuni, pregiati e speciali d’Italia, nella "Carta dei Vini Tipici d’Italia" edita nel 1961 da Unione Italiana Vini e in "Nuova ecologia" di Garoglio.
Tecniche di produzione
[modifica | modifica wikitesto]Le operazioni di cantina possono venire svolte nell'intero territorio amministrativo della provincia di Avellino.
Per l'imbottigliamento sono consentite esclusivamente le bottiglie di vetro, chiuse con tappo raso bocca limitatamente al vino fermo
Può essere utilizzata la menzione "vigna".
Disciplinare
[modifica | modifica wikitesto]La DOC è stata approvata con DPR 26.03.1970 G.U.130
La DOCG è stata riconosciuta con DM 18.07.2003 G.U. 180
Successivamente il disciplinare ha subito le seguenti modifiche:
- DM 30.11.2011, pubblicato sul sito ufficiale del MIPAAF
La versione in vigore è stata approvata con DM 07.03.2014 pubblicato sul sito ufficiale del MIPAAF.[1]
Il nome Tufo identifica il vitigno, ossia la denominazione di una varietà botanica e non una denominazione geografica protetta: di conseguenza, la varietà può essere coltivata e commercializzata con tale nome in qualsiasi parte del mondo.[3][4]
In quanto vitigno autoctono con forte identità locale, è talvolta richiamato nel dibattito sulla sovrapposizione tra nome varietale e nome del vino dello specifico territorio.[5][6]
Il tema è stato affrontato in Italia anche in occasione di misure di ridenominazione dei vitigni, adottate per chiarire in modo inequivocabile la separazione tra la varietà botanica e la denominazione territoriale protetta.[7]
Tipologie
[modifica | modifica wikitesto]Greco di Tufo
[modifica | modifica wikitesto]| Bianco | Spumante | |
| uvaggio | Greco bianco 85% minimo; Coda di Volpe bianca 15% massimo | |
| titolo alcolometrico minimo | 11,50% vol | 12,00% vol |
| acidità totale minima | 5,00 g/l. | 6,00 g/l. |
| estratto secco minimo | 16,00 g/l | 15,00 g/l. |
| resa massima di uva per ettaro | 100 q. | |
| resa massima di uva in vino | 70% | |
| invecchiamento | 36 mesi in bottiglia | |
Caratteristiche organolettiche
[modifica | modifica wikitesto]All'olfatto si presenta con caratteristico bouquet elegante ed intenso. Al palato si presenta con una struttura ricca e avvolgente, con freschezza vivace e sapidità decisa, che gli conferiscono profondità e personalità.[8]
Abbinamenti consigliati
[modifica | modifica wikitesto]Il Greco di Tufo si abbina idealmente a qualsiasi piatto a base di pesce o frutti di mare; formaggi non stagionati e molli; risotti.[8]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ a b c Disciplinare di produzione, su catalogoviti.politicheagricole.it.
- ^ Un vitigno di antica nobiltà: Il Greco del Vesuvio o Greco di Tufo: note ampelografiche ed esperienze di vinificazione.
- ^ WineNews, «Ma se i vitigni autoctoni italiani diventassero un giorno le varietà internazionali più diffuse?», 2024, https://winenews.it/it/ma-se-i-vitigni-autoctoni-italiani-diventassero-un-giorno-le-varieta-internazionali-piu-diffuse_535047/
- ^ Gambero Rosso, «Cambiamenti climatici e viticoltura: le nuove sfide del vino italiano», https://www.gamberorosso.it/notizie/vino/cambiamenti-climatici-viticoltura/
- ^ Gambero Rosso, «Vitigni autoctoni e vini contemporanei: tradizione, tecnica e territorio», https://www.gamberorosso.it/notizie/vino/vitigni-autoctoni-vini-contemporanei/
- ^ WineNews, «La vocazione del territorio è una parola della quale forse il vino ha perso il vero significato», 2024, https://winenews.it/it/la-vocazione-del-territorio-e-una-parola-della-quale-forse-il-vino-ha-perso-il-vero-significato_552119/
- ^ Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, «D.M. 17 luglio 2009 – Ridenominazione del vitigno Prosecco in Glera», https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2009/07/28/09A08700/sg
- ^ a b Greco di Tufo, su Quattrocalici. URL consultato il 16 giugno 2025.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Consorzio Viticoltori degli otto Comuni del Greco di Tufo, su consorziogreco.org (archiviato dall'url originale il 10 giugno 2015).
