Lodine

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Lodine
comune
(IT) Lodine
(SC) Lodìne
Lodine – Stemma
Lodine – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneSardegna-Stemma.svg Sardegna
ProvinciaProvincia di Nuoro-Stemma.png Nuoro
Amministrazione
SindacoDavide Cualbu (lista civica) dal 13-6-2022
Territorio
Coordinate40°08′55.44″N 9°13′09.44″E / 40.148734°N 9.219289°E40.148734; 9.219289 (Lodine)
Altitudine884 m s.l.m.
Superficie7,7 km²
Abitanti305[1] (31-3-2022)
Densità39,61 ab./km²
Comuni confinantiFonni, Gavoi
Altre informazioni
Cod. postale08020
Prefisso0784
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT091104
Cod. catastaleE649
TargaNU
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)[2]
Nome abitanti(IT) lodinesi
(SC) lodinesos
Patronosan Giorgio
Giorno festivo23 aprile
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Lodine
Lodine
Lodine – Mappa
Posizione del comune di Lodine
all'interno della provincia di Nuoro
Sito istituzionale

Lodine (Lodìne in sardo) è un comune italiano di 305 abitanti della provincia di Nuoro nella Barbagia di Ollolai.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'area fu abitata in epoca prenuragica (presenza di tombe dei giganti) e nuragica (presenza di alcuni nuraghi).

Nel medioevo appartenne al Giudicato di Arborea e fece parte della curatoria della Barbagia di Ollolai. Alla caduta del giudicato (1420) passò sotto il dominio del marchesato di Oristano, sotto il quale fu feudo di Giovanni Deiana. per poi passare sotto la dominazione aragonese (1478) dopo la battaglia di Macomer. Nel 1604 fu incorporato nel ducato di Mandas, feudo dei Maza e poi dei Tellez-Giron d'Alcantara. Il paese fu riscattato agli ultimi feudatari nel 1839 con la soppressione del sistema feudale voluta dai Savoia.

Nel 1928 fu aggregato a Gavoi[3], di cui divenne frazione, venendo ricostituito in comune nel 1988[4].

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Siti archeologici[modifica | modifica wikitesto]

Ha un territorio ricchissimo di siti archeologici pre-nuragici e nuragici di grande importanza.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]

Lingue e dialetti[modifica | modifica wikitesto]

È uno dei nove paesi della Barbagia (assieme ad Ollolai, Fonni, Orgosolo, Mamoiada, Olzai, Ovodda, Oliena e Gavoi) nella cui parlata si conserva il cd. "colpo di glottide".

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
21 novembre 1993 16 novembre 1997 Francesco Mureddu Mista di sinistra Sindaco [6]
16 novembre 1997 26 maggio 2002 Francesco Mureddu liste civiche di centro-sinistra Sindaco [7]
26 maggio 2002 27 maggio 2007 Paolo Cillara liste civiche di centro-sinistra Sindaco [8]
27 maggio 2007 10 giugno 2012 Francesco Bussu lista civica Sindaco [9]
10 giugno 2012 11 giugno 2017 Antonio Congiu lista civica "Orizzonte Comune" Sindaco [10]
11 giugno 2017 13 giugno 2022 Franco Crisponi lista civica "Tottus Paris Po Lodine" Sindaco [11]
13 giugno 2022 in carica Davide Cualbu lista civica "Lodine bene comune" Sindaco [12]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 marzo 2022 (dato provvisorio).
  2. ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ^ Regio decreto 19 gennaio 1928, n. 100
  4. ^ Legge regionale 13 luglio 1988, n. 18
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ Comunali 21/11/1993, su elezionistorico.interno.gov.it, Ministero dell'interno. URL consultato il 16 agosto 2017.
  7. ^ Comunali 16/11/1997, su elezionistorico.interno.gov.it, Ministero dell'interno. URL consultato il 16 agosto 2017.
  8. ^ Comunali 26/05/2002, su elezionistorico.interno.gov.it, Ministero dell'interno. URL consultato il 16 agosto 2017.
  9. ^ Comunali 27/05/2007, su elezionistorico.interno.gov.it, Ministero dell'interno. URL consultato il 16 agosto 2017.
  10. ^ Comunali 10/06/2012, su elezionistorico.interno.gov.it, Ministero dell'interno. URL consultato il 16 agosto 2017.
  11. ^ Comunali 11/06/2017, su elezionistorico.interno.gov.it, Ministero dell'interno. URL consultato il 16 agosto 2017.
  12. ^ Comunali 12/06/2022, su elezioni.interno.gov.it, Ministero dell'interno. URL consultato il 21 giuno 2022.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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