Tuili

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Tuili
comune
(ITSC) Tuìli
Tuili – Stemma Tuili – Bandiera
Tuili – Veduta
L'abitato di Tuili visto dalla Giara.
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneSardegna-Stemma.svg Sardegna
ProvinciaSud Sardegna
Amministrazione
SindacoCelestino Pitzalis (lista civica) dal 31-5-2015
Territorio
Coordinate39°42′53.09″N 8°57′35.36″E / 39.714747°N 8.959823°E39.714747; 8.959823 (Tuili)Coordinate: 39°42′53.09″N 8°57′35.36″E / 39.714747°N 8.959823°E39.714747; 8.959823 (Tuili)
Altitudine208 m s.l.m.
Superficie24,59 km²
Abitanti1 001[1] (30-11-2018)
Densità40,71 ab./km²
Comuni confinantiBarumini, Gesturi, Las Plassas, Pauli Arbarei, Setzu, Turri
Altre informazioni
Cod. postale09029
Prefisso070
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT111091
Cod. catastaleL463
TargaSU
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti(IT) tuilesi
(SC) tuilesus
Patronosan Pietro Apostolo
Giorno festivo29 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Tuili
Tuili
Tuili – Mappa
Posizione del comune di Tuili all'interno della provincia del Sud Sardegna
Sito istituzionale

Tuili è un comune italiano di 1.001 abitanti della provincia del Sud Sardegna.

Il comune è situato ai piedi dell'altopiano della Giara, nella regione storica della Marmilla.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'area fu abitata fin dall'epoca nuragica, per la presenza sul territorio di alcuni nuraghi.

Successivamente fu un centro romano. Tramanda una leggenda che la stesa villa di Tuili sia stata fondata da una sorella di un pretore di Usellus, Tulliola, deceduta in Sardegna, da cui forse viene il nome. Ma i documenti più antichi, che ci rivelano la storia del paese e che si trovano nell'Archivio Vaticano, si riferiscono al periodo medievale.

La villa, che aveva allora una notevole importanza per la sua posizione in un territorio fertilissimo, apparteneva al Giudicato di Arborea e dipendeva dalla curatoria di Marmilla, al confine col giudicato di Cagliari. Con la conquista aragonese del giudicato di Cagliari, anche il territorio di Tuili passa sotto il dominio aragonese, e nel 1355 viene dato in feudo dal re d'Aragona Pietro IV il Cerimonioso a Matteo Doria. Rimase ai Doria fino al 1409, quando il re Martino il Giovane concesse il feudo a Gerardo De Doni. Dai De Doni la villa passò per vie matrimoniali agli Aragall (1450) e successivamente, nel 1481, ai Santa Cruz. Estinto il casato, nel 1659 la signoria venne acquistata dal mercante genovese Ambrogio Martin. Dai Martin passò poi ai Ripoll e poi ai Ripoll-Sanjust, marchesi di Neoneli, baroni di Teulada e conti di Tuili, ai quali la contea venne riscattata nel 1836 con la soppressione del sistema feudale, per cui divenne un comune amministrato da un sindaco e da un consiglio comunale.


Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

  • Villa Pitzalis
  • Villa Frida
  • Villa Asquer

Luoghi di interesse naturalistico[modifica | modifica wikitesto]

  • Altopiano della Giara
  • Sardegna in Miniatura

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[2]

Lingue e dialetti[modifica | modifica wikitesto]

La variante del sardo parlata a Tuili è il campidanese occidentale.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2018.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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