Stadio Amsicora

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Stadio Amsicora
StadioAmsicora.jpg
Informazioni
Stato Italia Italia
Ubicazione via dei Salinieri, 1/27
09126 Cagliari (CA)
Tel. 070/308370
Inizio lavori 1923
Inaugurazione 1923
Struttura cemento armato
Copertura nessuna
Pista d'atletica si
Ristrutturazione 2000
Mat. del terreno erba sintetica
Dim. del terreno 95 x 60 m
Area totale m² 32.700
Proprietario Società Ginnastica Amsicora
Progetto Ing. E. Donadio
Uso e beneficiari
Hockey su prato Amsicora (1950-)
Amsicora
Atletica leggera Amsicora flag.svg Società Ginnastica Amsicora (1923-)
G.I.L. e G.U.F. (1924-1944)
Ginnastica artistica Società Ginnastica Amsicora (1923-)
G.I.L. e G.U.F. (1924-1944)
Calcio Cagliari (1951-1970, 1988-1989)

Coordinate: 39°12′15.12″N 9°08′26.02″E / 39.2042°N 9.14056°E39.2042; 9.14056

Lo stadio Amsicora di Cagliari è un impianto sportivo costruito nel 1923 in un'area appartenente alla Società Ginnastica Amsicora, dalla quale prende il nome.

Lo stadio oggi è una struttura polivalente con campo centrale in erba sintetica ad uso esclusivo dell'hockey su prato, pista di atletica leggera, palestra per la ginnastica artistica, palestra per il fitness, due campi di calcetto e una piccola piscina.

Lo stadio ha ospitato, oltre alle partite casalinghe dell'Unione Sportiva Cagliari Campione d'Italia 1970, una tappa della terza edizione del Giro di Sardegna di ciclismo nel 1960[1], la finale dei campionati europei di pugilato tra Duilio Loi e Fortunato Manca (1962)[2], la Nazionale Italiana di calcio[3], le qualificazioni ai campionati del mondo di hockey su prato (1996)[4], e perfino una Corrida del toreador Pedro Basauri "Pedrucho" (nel 1924).[5]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il presidente della Società Ginnastica Amsicora, Guido Costa, acquistò il 9 giugno 1922, con 11.600 lire, un'area dismessa dal demanio pubblico, precedentemente utilizzata come colonia penale.[6]

Nel 1923 venne realizzata la tribuna in cemento armato - progettata dall'ing. Donadio - tuttora esistente.[7]

L'inaugurazione del campo avvenne in occasione del concorso intersezionale cui partecipavano una trentina di società provenienti da tutta Italia, compresa la Svizzera Italiana.[8]

Anni '20-30[modifica | modifica wikitesto]

Nel ventennio fascista la Società Ginnastica Amsicora, ridusse drasticamente la propria attività sportiva, diventata monopolio del nuovo regime.

Gli impianti furono formalmente presi in affitto dal Partito Nazionale Fascista che nell'attuale stadio Amsicora, rinominato Campo DUX,[9] organizzava le attività sportive della G.I.L. (Gioventù Italiana del Littorio) e dei G.U.F. (Gruppi Universitari Fascisti).

Alla Società Ginnastica Amsicora, sopravvissuta agonisticamente solo con la ginnastica, rimase in uso solo uno spazio appositamente attrezzato sotto la tribuna (l'attuale Palestra Costa).

Anni '40[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1941 venne organizzato il primo campionato sardo assoluto di pallacanestro maschile e femminile.[10]

Nel 1942 Mussolini assiste al saggio della Gioventù Italiana del Littorio.[11]

Alla fine della seconda guerra mondiale la S.G. Amsicora riuscì ad ottenere dagli alleati anglo-americani, che ne avevano fatto un deposito per automezzi, la restituzione dello stadio Amsicora dimostrando, carte alla mano, che la proprietà era rimasta costante durante il ventennio e che il Partito Nazionale Fascista ne aveva usufruito solo a titolo di affitto.

Anni '50-'60[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1951 il campo in terra battuta venne utilizzato dal Cagliari Calcio per disputare le proprie partite interne.

Nel 1964 il campo fu concesso in uso al Cagliari Calcio, tramite una convenzione con l'Amministrazione Comunale di Cagliari, e venne posato il manto erboso, condizione indispensabile per poter partecipare al Campionato Nazionale di Serie A di calcio.

In esso la squadra del Cagliari vinse lo scudetto 1969-1970 e nel settembre dello stesso anno si trasferì allo stadio Sant'Elia. Nella stagione 1988-1989 l'Amsicora ospitò nuovamente le partite casalinghe di Serie C1 in quanto il Sant'Elia venne chiuso per la ristrutturazione in vista dei Mondiali di Calcio Italia '90.

Anni '70-'80[modifica | modifica wikitesto]

In questi anni viene costruita la Palestra Cottiglia.

Il Comune di Cagliari espropria una striscia dello stadio, che si estendeva fino al canale di Terramaini e sulla quale sorgevano spogliatoi, le tribune della curva est e una parte della pista di atletica, per far luogo ad una tratta dell'Asse Mediano di scorrimento.

Riparte la rinascita dell'impianto con il completo ripristino delle strutture, la costruzione del campo da tennis in cemento (poi trasformato nel primo campo di calcetto) e di una pista di allenamento per l'atletica.

Dagli anni '90 a oggi[modifica | modifica wikitesto]

In questi anni si ha un enorme sviluppo e modernizzazione di tutto l'impianto che, grazie ai contributi speciali erogati dalla Federazione Italiana Hockey realizza nel 1994 il nuovo campo in erba sintetica e la pista di atletica leggera oltre il secondo campo di calcetto.

Nel 2000 la S.G Amsicora concede in comodato l'area sottostante alla vecchia tribuna distinti, che con una radicale ristrutturazione viene trasformata in palestra per il fitness e gestita dalla Tribune Amsicora Stadium.

Nel 2008 è stato rinnovato il manto di erba sintetica del campo centrale e del campo di calcetto, sono stati conclusi i rifacimenti della pista di atletica e degli spogliatoi, nonché delle strutture accessorie quali la foresteria e le aree verdi.

Archivio storico[modifica | modifica wikitesto]

L'archivio testimonia l'attività della Società Amsicora a partire dal 1898 fino a tutto il Novecento ed è interessante per ricostruire la storia della Società e le vicende non solo sportive ma anche sociali, economiche e urbanistiche della città di Cagliari.

Al fine di preservare la documentazione di indubbio valore storico, nel 2010 è stato avviato il progetto di digitalizzazione del patrimonio documentario (verbali del consiglio direttivo, diplomi e benemerenze, foto, pubblicazioni, atti sciolti), consultabile on line[12].

L'archivio è stato dichiarato "di interesse storico particolarmente importante"[13] dal Direttore Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Sardegna il 19 ottobre 2010.[14]

Progetti futuri[modifica | modifica wikitesto]

Ingresso attuale dello stadio Amsicora

La Società Ginnastica Amsicora ha ripresentato un progetto di ristrutturazione[15] che prevede la costruzione di palazzetto dello sport, albergo, area congressi, due piani di parcheggio sotterraneo, piscina olimpionica e centro medico.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://lanuovasardegna.gelocal.it/sassari/cronaca/2013/05/30/news/aru-un-altro-ignazio-sardo-tra-le-stelle-del-ciclismo-1.7163937 La Nuova Sardegna 30 maggio 2013
  2. ^ Vedi Sardegna Digital Library della Regione Autonoma della Sardegna
  3. ^ 23.12.1967 Qualificazioni Europei Italia-Svizzera 4-0
  4. ^ Adnkronos 19.09.96 La Coppa del Mondo a Cagliari
  5. ^ Alle cinque della sera Blogspot
  6. ^ Contratto di Vendita a trattativa privata dei Beni Immobili patrimoniali dello Stato non per anco esposti ai pubblici incanti a norma della Legge 24 dicembre 1908 n. 783 (Amsicora 2000 Cento Anni di Sport , pag.272)
  7. ^ Amsicora 2000 Cento Anni di Sport, pagg.278 e segg.
  8. ^ Lo sport in Sardegna tra cronaca e leggenda, pag.85
  9. ^ Senato della Repubblica Archivio Cinecittà Luce - 14.05.1942 Saggio della GIL al Campo Dux di Cagliari
  10. ^ Lo sport in Sardegna tra cronaca e leggenda, pag.208
  11. ^ Senato della Repubblica Archivio Cinecittà Luce - 14.05.1942 Mussolini al Campo Dux assiste al saggio della GIL
  12. ^ Archivio digitale on line della Società Ginnastica Amsicora
  13. ^ La dichiarazione di interesse storico particolarmente importante, ai sensi dell'art. 13 del d. lgs. 22 gen. 2004, n. 42, Codice dei beni culturali e del paesaggio, accerta la sussistenza nell'archivio o nei singoli documenti appartenenti a privati (famiglie, persone, associazioni ed enti di natura privata, imprese, ecc.) delle caratteristiche di bene culturale (d.lgs. 22 gen. 2004, n. 42, art. 10, comma 3-b).
  14. ^ Direzione Regionale Beni Culturali e Paesaggistici della Sardegna - Beni dichiarati di interesse culturale - Archivio della Società Ginnastica Amsicora
  15. ^ L'Unione Sarda On line di Mercoledì 2 giugno 2010

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • La tradition tauromachique en Italie (ed. UBTF, 1997)
  • Amsicora 2000 Cento Anni di Sport 1999, GIA Editrice, Cagliari.
  • Angelo Carrus, Lo sport in Sardegna tra cronaca e leggenda, Quartu S. Elena CA, Edizioni Prestampa, 1991.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]