Saras

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SARAS S.p.A.
StatoItalia Italia
Forma societariaSocietà per azioni
Borse valoriBorsa Italiana: SRS
ISINIT0000433307
Fondazione1962 a Cagliari in Sardegna
Fondata daAngelo Moratti
Sede principaleSarroch
Persone chiave
  • Massimo Moratti, presidente
  • Dario Scaffardi, amministratore delegato e direttore generale
Settorepetrolifero
Prodottiraffinazione del petrolio
Fatturato7,6 miliardi di [1] (2017)
Utile netto217,4 milioni di [1] (2017)
Dipendenti1.950 (2018)
Slogan«L'energia è la nostra passione»
Sito web

Saras S.p.A. è una società per azioni italiana, costituita nel 1962, operativa nel settore della raffinazione del petrolio e nella produzione di energia elettrica.

La società è quotata presso la Borsa valori di Milano nell'indice FTSE Italia Mid Cap.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Scorcio di Sarroch, sullo sfondo la raffineria e il pontile di attracco delle petroliere

La società fu fondata il 24 maggio 1962 da Angelo Moratti con la denominazione di S.A.RA.S. (Società Anonima Raffinerie Sarde) e inaugurata il 16 giugno 1966 alla presenza di Giulio Andreotti, allora ministro dell'industria, commercio e artigianato.

L'attività della società si è sempre concentrata nel settore della raffinazione petrolifera, che rimane il core business del gruppo, ed il principale sito produttivo del gruppo è la raffineria di Sarroch, uno dei sei supersite d'Europa[2], con una capacità di lavorazione di 300.000 barili al giorno, che rappresenta il 15% della capacità di raffinazione in Italia.

Negli ultimi anni[quando?], inizialmente per consentire alla raffineria di Sarroch una indipendenza dal punto di vista energetico, il gruppo Saras è entrato nel settore della produzione di energia elettrica e negli ultimi anni[quando?] sta ampliando la propria produzione di energia alle fonti alternative, in particolare nel settore dell'energia eolica, rispettivamente attraverso le controllate Sarlux e Sardeolica (controllata indirettamente attraverso la società Parchi Eolici Ulassai). Oggi[quando?] il gruppo Saras copre con la propria produzione più del 30% del fabbisogno energetico della Sardegna, con una produzione nel 2006 di quasi 4,5 milioni di MWh, di cui 157.300 MWh di origine eolica[senza fonte].

La raffineria Saras

Il 18 maggio 2006 Saras debutta in Borsa.[3]

Sarlux, nata come joint-venture con il gruppo Enron, è stata interamente acquisita da Saras il 28 giugno 2006.

Nel gennaio 2007 la Magistratura ha avviato un'indagine contro ignoti in merito all'Offerta Pubblica di Vendita e Scambio che ha portato la società alla quotazione in Borsa su denuncia di soggetti privati che hanno partecipato all'offerta stessa (nel 1º giorno di contrattazioni in Borsa il titolo perse il 10 per cento e ancor più nei giorni a seguire); le indagini sono tuttora in corso, ma la società dichiara di non aver ricevuto ulteriori comunicazioni dopo le perquisizioni effettuate nello stesso mese di gennaio.

La raffineria Saras

Nel gennaio 2009 esce il film-inchiesta Oil, prodotto e diretto dal regista Massimiliano Mazzotta,[4][5] che denuncia l'inquinamento dello stabilimento di Sarroch e la mancanza di sicurezza per gli operai, con la complicità dello Stato e il silenzio della stampa.

Il 26 maggio 2009 nello stabilimento di Sarroch tre operai di un'azienda esterna rimangono uccisi mentre effettuavano un lavoro di manutenzione in un accumulatore, il D 106; dell'impianto MHC 2 (MildHydroCracking) ed un quarto viene trasportato in ospedale in condizioni non preoccupanti. A causare la morte la presenza di azoto nell'apparecchiatura.[6]. I sindacati hanno indetto uno sciopero e parlato di "morte annunciata", denunciando che la pericolosità del sito era ampiamente nota.

Il 13 dicembre 2010 la famiglia Moratti, proprietaria dello stabilimento annuncia azioni legali contro il libro inchiesta di Giorgio Meletti "Nel paese dei Moratti. Sarroch-Italia. Una storia ordinaria di capitalismo coloniale" edito da Chiarelettere. L'annuncio, ripreso con rilievo da numerosi giornali, non avrà alcun seguito. [7] [8],Il Sole 24 Ore, 13 dicembre 2010[9][10].

Il 12 aprile 2011 un nuovo incidente con un operaio morto e altri due feriti[11][12][13][14].

La Saras ha chiuso il bilancio al 30 giugno 2012 con un rosso di circa 90 milioni di euro.

Il 15 aprile 2013 viene comunicato che il gruppo petrolifero russo Rosneft rileva dai Moratti il 13,70% della Saras e lancia opa sul 7,3% della società a 1,37 euro per azione. I fratelli Moratti cedono interamente le quote detenute personalmente, mentre la Sapa (titolare del 62,46%), scenderà al 50,02% a valle della vendita.[15][16] Il progetto è di creare una joint venture nel trading.

Nel 2015 il piano è abbandonato a causa delle sanzioni imposte alla Russia da Stati Uniti ed Europa in risposta all'azione di Mosca in Ucraina. Rosnfet cede l'8,99% e poi venderà il restante 17% all'inizio del 2017.[17]

Dati economici[modifica | modifica wikitesto]

Il gruppo Saras conta circa 1.950 dipendenti. I ricavi consolidati nel 2018 sono risultati pari a circa 10,4 miliardi di Euro e l'utile netto 140,4 milioni di Euro. La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2018 è risultata positiva per circa 50 milioni di Euro.[senza fonte]

Consiglio d'amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

  • Presidente: Massimo Moratti.
  • Amministratore Delegato e Direttore Generale: Dario Scaffardi.
  • Consiglieri: Angelo Moratti, Angelomario Moratti, Gabriele Moratti, Giovanni Moratti.
  • Consiglieri Indipendenti: Gilberto Callera, Adriana Cerretelli, Laura Fidanza, Isabelle Harvie-Watt, Francesca Luchi, Leonardo Senni.

Fonte aggiornata al maggio 2018[18]

Principali azionisti[modifica | modifica wikitesto]

  • Massimo Moratti S.A.p.A -20,011%

Mobro S.p.A - 20,011 % Norges Bank-3,191 %

Principali partecipazioni[modifica | modifica wikitesto]

Parco Eolico di Ulassai
  • Arcola Petrolifera S.p.A. - Sarroch (CA) - 100%
  • Sarlux s.r.l. - Sarroch (CA) - 100%
  • Sarint S.A. - Lussemburgo - 99,9%
  • Sartec - Saras Ricerche e Tecnologie S.p.A. - Assemini (CA) - 100%
  • Ensar s.r.l. - Cagliari - 100%
  • Sardaeolica Parchi Eolici Ulassai s.r.l. - Cagliari - 70%
  • Consorzio Ricerche Associate - Capoterra (CA) - 98,9%
  • Saras Energia S.A. - Cartagena

Le partecipazioni indicate sono valutate nel bilancio al 31 dicembre 2011 circa 268 milioni di Euro.


Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Saras bilancio 2017 (PDF), su saras.it. URL consultato il 4 maggio 2018.
  2. ^ Si definisce supersite una raffineria di grandi dimensioni e complessità, situata in una posizione favorevole per il ricevimento del greggio ed in prossimità dei mercati di vendita dei prodotti finiti. Secondo il consulente indipendente del settore petrolifero WoodMackenzie, con sede a Edimburgo, la raffineria di Sarroch è la seconda per complessità dei soli sei supersite esistenti in Europa.
  3. ^ Saras oggi al debutto. Ieri flop del settore oil, 18 maggio 2006
  4. ^ "Il documentario denuncia", La Repubblica
  5. ^ Petrolio! di Walter G. Pozzi. PaginaUno, numero 15, dicembre 2009 - gennaio 2010.
  6. ^ "Tragedia alla Saras, morti tre operai", Corriere della Sera, 26 maggio 2009
  7. ^ [1]
  8. ^ Saras: Moratti intraprendono azione legale contro libro di Meletti
  9. ^ La censura preventiva dei Moratti
  10. ^ LA NUOVA SARDEGNA I Moratti contro il libro sulla Saras
  11. ^ Gli operai morti alla Saras imbarazzano la sinistra
  12. ^ Nuovo incidente alla Saras, muore operaio. Lavoratori in sciopero: otto ore di stop,Adnkronos, 12 aprile 2011
  13. ^ Nuovo incidente alla Saras, morto un operaio di 25 anni,INAIL, 12 aprile 2011
  14. ^ Nuova tragedia sul lavoro alla Saras: un operaio muore intossicato, due feriti Archiviato il 21 agosto 2011 in Internet Archive.,La Nuova Sardegna, 12 aprile 2011
  15. ^ I Moratti vendono il 13,7% di Saras a Rosneft: Opa sul 7,3% del capitale, Il Sole 24 ORE, 15 aprile 2013
  16. ^ Saras: Rosneft compra 13,7% dai Moratti e lancia opa su 7,29%%, Corriere della Sera, 15 aprile 2013
  17. ^ Saras, Rosneft verso l'addio, su ansa.it, 17 gennaio 2017. URL consultato il 21 febbraio 2019.
  18. ^ Consiglio di Amministrazione, saras.it

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Paolo Fadda, Per una storia dell'industria in Sardegna, ISBN 9788884702340, Zonza Editori, 2010
  • Giorgio Meletti, Nel paese dei Moratti. Sarroch-Italia. Una storia ordinaria di capitalismo coloniale, ISBN 8861901182, Chiarelettere 2010.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]