Tempo libero

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Un parco pubblico, struttura solitamente finalizzata alla ricreazione e al tempo libero

Il tempo libero è un lasso di tempo, nella vita umana, trascorso al di fuori degli obblighi del lavoro e delle attività domestiche necessarie. È anche il periodo di tempo che si ha a disposizione prima o dopo le attività obbligatorie, come mangiare e dormire, andare al lavoro, frequentare la scuola, fare i compiti a casa, eseguire i lavori domestici.

Definizione critica[modifica | modifica wikitesto]

La distinzione tra tempo libero e attività obbligatorie è soggettiva: per alcune persone, ad esempio, fare i compiti o lavorare può dare piacere e quindi tali attività vengono proseguite anche nel tempo libero. Una distinzione può insorgere anche tra tempo libero e svago. Per esempio, la critica del capitalismo da parte dei consumatori, il Situazionismo, sostiene che il tempo libero è illusorio e raramente libero e invece, le forze economiche e sociali si appropriano del tempo libero del singolo e glielo rivendono sotto forma di merce. Studi sul tempo libero (Leisure studies) è la disciplina accademica che si occupa dello studio e dell'analisi del tempo libero.[1]

Critica di Theodor Adorno[modifica | modifica wikitesto]

In sociologia, è nota la critica di Theodor Adorno, della scuola di Francoforte, agli usi del tempo nella vita degli uomini della società di massa: secondo Adorno, nella cultura di massa, la distinzione tra tempo libero e tempo lavorativo è illusoria, entrambi essendo componenti di un sistema unico che le "ingloba" in un unicum in funzione delle necessità produttive ed economiche del sistema capitalista: da questo punto di vista, il tempo dedicato agli hobby può essere illusoriamente percepito, da una coscienza acritica, come "libero" , mentre esso altro non è che il risultato dell'istituzionalizzazione di una cogente necessità economica di sistema, quella del recupero psico-fisico necessario a una più efficiente produzione: la fruizione del tempo libero, e i modi in cui ciò avviene fanno credere all'uomo di essere libero, seguendo il proprio arbitrio e la propria volontà, mentre, in realtà, la funzione sociale assegnata al tempo libero inchioda l'uomo alla sua realtà di asservimento al lavoro e ai modi di produzione della società di massa.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Giulio Angioni, Tempo libero e ricchezza sociale, in Bianco e Del Ninno, cit.
  2. ^ Theodor Wiesengrund Adorno, Stichworte. Kritische Modelle, cit.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]