Lumaca

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Esemplare di Arion rufus, il cosiddetto "lumacone rosso".
Costruzione di una lumaca di Pascal, curva algebrica che ricorda la forma tipica del guscio di una lumaca (ovvero una chiocciola)

Lumaca (AFI: /luˈmaka/[1][2], dal latino limaca, derivato di limax -acis «lumaca, chiocciola»)[3] è un termine comune in lingua italiana con cui si indicano tutti i gasteropodi terrestri polmonati (per estensione, seppur più raramente, anche quelli marini) sprovvisti di conchiglia complessa e apprezzabile a occhio nudo (il "guscio" nel linguaggio comune), bensì rudimentale e nascosta nella massa del mantello[4].

Spesso vengono chiamate in questo modo anche le chiocciole, gasteropodi dotati invece di conchiglia visibile e ben strutturata[4]. Seppur tale accezione sia scorretta da un punto di vista tassonomico, nel linguaggio comune lumaca e chiocciola hanno in genere valenza di sinonimi, soprattutto nelle frasi nelle quali i termini sono utilizzati non col senso di sostantivo per indicare l'animale ma, ad esempio, in senso figurato per sottolineare la caratteristica della lentezza attribuita al soggetto di una frase[4][5].

Laddove, sempre nel linguaggio comune, sia necessario fare una distinzione tra chiocciole con guscio propriamente dette e lumache senza guscio, vengono anche utilizzati i termini lumacone o limaccia, che si riferiscono senza ambiguità ai gasteropodi privi di guscio (infraordine Limacoidei)[4].

Secondo un'analisi statistica di ScienceAlert del 28 febbraio 2018, dal titolo "Deadliest creatures worldwide by annual number of human deaths as of 2018", le lumache sono tra gli animali che ogni anno provocano maggiori morti umane.[6] Precisamente le lumache si trovano al quinto posto, dopo le zanzare, gli stessi esseri umani, i serpenti e i cani.[6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Luciano Canepari, lumaca, in Il DiPI – Dizionario di pronuncia italiana, Zanichelli, 2009, ISBN 978-88-08-10511-0.
  2. ^ Bruno Migliorini et al., Scheda sul lemma "Lumaca", in Dizionario d'ortografia e di pronunzia, Rai Eri, 2007, ISBN 978-88-397-1478-7.
  3. ^ Luigi Castiglioni e Scevola Mariotti, IL - Vocabolario della lingua latina, a cura di Piergiorgio Parroni, 4ª ed., Torino, Loescher, 2007 [1966], p. 805, ISBN 978-88-201-6660-1.
  4. ^ a b c d Lumaca, su treccani.it - Vocabolario on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. URL consultato il 1º novembre 2016.
  5. ^ Ad esempio il paragone: Sei lento come una lumaca
  6. ^ a b IlSole24Ore - Scopri gli animali più pericolosi per l’uomo. E no, non è lo squalo.

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