Masate

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Masate
comune
Masate – Stemma
Masate – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Milano-Stemma.png Milano
Amministrazione
Sindaco Vincenzo Rocco (lista civica) dall'08/06/2009
Territorio
Coordinate 45°34′00″N 9°28′00″E / 45.566667°N 9.466667°E45.566667; 9.466667 (Masate)Coordinate: 45°34′00″N 9°28′00″E / 45.566667°N 9.466667°E45.566667; 9.466667 (Masate)
Altitudine 153 m s.l.m.
Superficie 4,39 km²
Abitanti 3 456[1] (28/2/2014)
Densità 787,24 ab./km²
Comuni confinanti Basiano, Cambiago, Gessate, Inzago, Pozzo d'Adda
Altre informazioni
Cod. postale 20060
Prefisso 02
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 015136
Cod. catastale F003
Targa MI
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona E, 2 416 GG[2]
Nome abitanti masatesi
Patrono san Giovanni Evangelista
Giorno festivo 27 dicembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Masate
Masate
Posizione del comune di Masate nella città metropolitana di Milano
Posizione del comune di Masate nella città metropolitana di Milano
Sito istituzionale

Masate (Masàa in dialetto locale[3]) è un comune italiano di 3.456 abitanti[1] della città metropolitana di Milano, in Lombardia. Fa parte del territorio della Martesana.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Masate è un paese sulle sponde del canale Villoresi e ai confini del Parco del Rio Vallone, immerso nel verde della campagna ma caratterizzato dalla presenza di una crescente fascia di industrializzazione. Situato fra il Milanese e la Bergamasca, il centro ha saputo mantenere una certa tradizione architettonica di stampo lombardo, sebbene negli ultimi 20 anni si sia registrato l'avanzare della cementificazione.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il nucleo abitativo sorge su una piccola collinetta dove storicamente era presente la coltura di vite. Veniva infatti prodotto un buon vino bianco decantato anche dal poeta Carlo Porta. Masate ha una tradizione agricola e poi tessile ed è documentato almeno dall'XI secolo. Il paese durante il medioevo era parte del Comitato della Martesana, e quindi seguì le sorti del Ducato di Milano. Tra le famiglie d’antico regime che qui ebbero feudo compaiono i Trivulzio, gli Stampa di Soncino, i de Leyva e i Visconti di San Giorgio. Da questo paese ebbe inoltre origine la famiglia De Maxate, che nel XVIII secolo abitava a Milano e che doveva avere ancora possedimenti in loco.

Stemma comunale[modifica | modifica wikitesto]

Lo stemma del Comune di Masate evidenzia le caratteristiche prevalentemente agricole della sua terra e della sua economia. Tale aspetto è stato realizzato su due diversi piani paralleli: quello delle figure e quello del colore. Fra le figure, la farfalla cavolaia sottolinea il carattere spiccatamente agricolo della zona, mentre le tre spighe di grano segnalano la fertilità dei campi. Per quanto riguarda invece i colori, l’azzurro della prima sezione del tagliato sembrerebbe voler evidenziare la purezza e la salubrità dell’aria che un tempo si respirava in questo territorio. Il verde della seconda sezione si rifà al passato e sottolinea la ubertosità e la produttività dei campi, oggi sempre più sostituiti da nuove zone abitative e produttive.

Luoghi di culto[modifica | modifica wikitesto]

L’odierna parrocchiale di San Giovanni Evangelista è un edificio neoclassico della prima metà dell’Ottocento. Nella Cascina San Nabore, in periferia, le origini dell’oratorio dei Santi Nabore e Felice risalgono invece a prima del XIII secolo.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera residente era di 276 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Ai confini con il comune di Cambiago e all’interno del Parco del Rio Vallone esiste un ex inceneritore dell’AMSAmsa, attivo negli anni cinquanta e sessanta e del quale rimangono il solo basamento in cemento armato e tonnellate di ceneri altamente inquinanti e mai correttamente smaltite.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Sindaco: Vincenzo Rocco (Lista civica INSIEME PER MASATE).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Statistiche demografiche ISTAT, Istituto nazionale di statistica. URL consultato il 30 luglio 2014.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 382.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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