Bussero

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Bussero
comune
Bussero – Stemma Bussero – Bandiera
Bussero – Veduta
Villa Sioli Legnani
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Città metropolitanaProvincia di Milano-Stemma.svg Milano
Amministrazione
SindacoMassimo Vadori (lista civica) dal 13-6-2022
Territorio
Coordinate45°32′N 9°22′E / 45.533333°N 9.366667°E45.533333; 9.366667 (Bussero)
Altitudine141 (centro), min. 134 max. 148 m s.l.m.
Superficie4,59 km²
Abitanti8 389[1] (31-12-2020)
Densità1 827,67 ab./km²
Comuni confinantiCarugate, Cassina de' Pecchi, Cernusco sul Naviglio, Gorgonzola, Pessano con Bornago
Altre informazioni
Cod. postale20041
Prefisso02
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT015040
Cod. catastaleB292
TargaMI
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)[2]
Cl. climaticazona E, 2 557 GG[3]
Nome abitantibusseresi
Patronosanti Nazaro e Celso
Giorno festivo28 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Bussero
Bussero
Bussero – Mappa
Posizione del comune di Bussero nella città metropolitana di Milano
Sito istituzionale

Bussero (Bussor nel dialetto locale, Busser in dialetto milanese[4], IPA: [ˈbysur] o [ˈbyser]) è un comune italiano di 8 389 abitanti[1] della città metropolitana di Milano in Lombardia. Il comune, essendo lambito dal naviglio Martesana, fa parte del territorio della Martesana.

Origine del nome[modifica | modifica wikitesto]

Dal bosso, arbusto sempreverde, peraltro all'origine di un diffuso cognome lombardo, deriva il nome dell'insediamento.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'area era popolata da epoca romana e nel 1906 si rinvenne un sarcofago femminile del periodo. Comparso sulle topografie della pianura a oriente di Milano fin dall'852, circa tre secoli più tardi Bussero diede nome a una famiglia di spicco, che nel capoluogo lombardo avrebbe fondato l'ospedale di San Barnaba (con Goffredo da Bussero, parente e omonimo del più noto storico, nel 1145) e della quale fu membro Pagano, podestà nel 1212.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

  • Villa Sioli Legnani, di origine settecentesca anche se risistemata con notevoli cambiamenti a metà Ottocento.
  • Villa Berti, precedentemente "Villa Pelli" e originariamente "Villa Bossi" ( una delle famiglie più importanti di Milano) risalente al XVIII secolo.
  • Villa Tamassia Radaelli, con giardino ed oratorio rustico annessi, inizio settecento.
  • Villa Casnati, con parco annesso è la villa più antica risalente già prima del 1541
  • Auditorium e palazzetto sportivo, ecomostri terminati nel 2020 dopo 15 anni di cantieri bloccati.

Stemma[modifica | modifica wikitesto]

L'origine di questo stemma ha una sua motivazione di carattere storico ben precisa: ha inteso ricordare tre famiglie che anticamente sono state feudatarie di questo borgo. Primi tra tutti i de Bussero, un'antica famiglia lombarda originaria proprio di questa terra; quella degli Olgiati, feudatari di Bussero dal 1698 al 1778 e quella dei Greppi, feudatari dal 1778. Dallo stemma della famiglia Bussero, sono state ricavate le due stelle della parte superiore dell'interzato, dallo stemma della famiglia Olgiati è stata ricavata la figura del pesce introdotto nella parte inferiore. Dallo stemma della famiglia Greppi, invece, è stato tratto il giglio, inserito nella fascia centrale dell'interzato.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

  • 518 nel 1751
  • 602 nel 1771
  • 630 nel 1805
  • annessione a Pessano con Bornago nel 1809[5]
  • 1 351 nel 1853
  • 1 412 nel 1859

Abitanti censiti[6]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Dal 13 giugno 2022 Massimo Vadori è il sindaco di Bussero.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1900 1904 Angelo Bossi Sindaco [7]
1905 1906 Attilio Bossi Sindaco
1907 1908 Steno Sioli Legnani Sindaco
1909 1909 Fermo Mangiagalli Sindaco
1910 1911 Silvio Beltrami Sindaco
1912 1920 Fermo Mangiagalli Sindaco
1921 1922 Alfonso Perego Sindaco
1923 1923 Urbinati Regio Commissario
1924 1925 Carlo Ronchi Podestà
1926 1927 Achille Ricci Podestà
1928 1929 Emilio Caramatti Podestà
1930 1931 Antonio Bianchi Podestà
1932 1933 Steno Sioli Legnani Podestà
1934 1936 Emilio Caramatti Podestà
1937 1939 Angelo Tavazza Podestà
1940 1943 Piero Tadini Podestà
1944 1945 Ernesto Martini Podestà
1946 1947 Pietro Petratti Sindaco
1948 1949 Alfonso Perego Sindaco
1950 1959 Mario Zappa Sindaco
1960 1969 Gino Citelli Sindaco
1970 1975 Fausto Roncoroni Sindaco
1975 1985 Giancarlo Pistone Sindaco
1985 1995 Aldino Galli Sindaco
1995 1999 Enrico Galbiati Centro Sinistra Sindaco [8]
1999 2004 Antonio Galbiati Lista civica Sindaco [9]
2004 2009 Antonio Galbiati Lista civica Sindaco [10]
2009 2011 Franco Giacomo Colombo Lista civica Vivi Bussero Sindaco [11]
2011 2012 D.ssa G. Massa Commissario straordinario [12]
2012 2017 Curzio Aimo Rusnati Lista civica Per Bussero Sindaco [13]
2017 2022 Curzio Aimo Rusnati Lista civica Ideazione Sindaco [14]
2022 in carica Massimo Vadori Lista civica Ideazione Sindaco


Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Nel marzo del 2015 il comune di Bussero aderisce all'Unione di comuni della Martesana, comprendente oltre a Bussero i comuni di Cernusco sul Naviglio, Gorgonzola, Carugate, Pessano con Bornago e Cambiago.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

A Bussero, precisamente in Piazza Cavour, è stata girata una scena di Geppo il folle.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Nel comune è presente la fermata "Bussero" della Linea M2 (metropolitana di Milano), sul ramo Cascina Gobba-Gessate. Fa parte della zona Mi4 del nuovo Sistema tariffario integrato di Milano (STIBM).

Bussero è inoltre raggiungibile tramite le uscite "Carugate" della tangenziale est Autostrada A51 tramite le SP208 diramandosi poi sulla SP242 o SP121, innestandosi infine sulla SP120 e "Agrate" sull'Autostrada A4 (Italia) Torino-Trieste tramite la SP13 e la SP120. Nel comune passa anche la precedentemente citata SP120 Sesto San Giovanni - Bornago.

Non sono presenti stazioni ferroviarie, la più vicina, la Stazione di Pioltello-Limito è ubicata a Pioltello, a 8 km dal comune di Bussero, sulla Ferrovia Milano-Verona che fornisce servizio suburbano di Milano (Linea S6 (servizio ferroviario suburbano di Milano)) e treni RE per Stazione di Milano Centrale e Stazione di Verona Porta Nuova.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2020 (dato provvisorio).
  2. ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani., Milano, Garzanti, 1996, p. 109, ISBN 88-11-30500-4.
  5. ^ Unione sciolta nel 1816.
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 30-04-2017.
  7. ^ Pietro Marchesi - Bussero, p. 45.
  8. ^ Archivio - Ministero dell'Interno DAIT, su Eligendo. URL consultato il 1º giugno 2022.
  9. ^ Ministero dell'Interno DAIT, su Eligendo. URL consultato il 1º giugno 2022.
  10. ^ Archivio - Ministero dell'Interno DAIT, su Eligendo. URL consultato il 1º giugno 2022.
  11. ^ Archivio - Ministero dell'Interno DAIT, su Eligendo. URL consultato il 1º giugno 2022.
  12. ^ Il Presidente della Repubblica con Decreto del 13/12/2011 provvede allo sciglimento del Consiglio Comunale ed alla nomina del Commissario Straordinario nella persona della D.ssa G. Massa. Al commissario straordinario vengono conferiti tutti i poteri spettanti al Consiglio Comunale, alla Giunta ed al Sindaco.
  13. ^ Archivio - Ministero dell'Interno DAIT, su Eligendo. URL consultato il 1º giugno 2022.
  14. ^ Archivio - Ministero dell'Interno DAIT, su Eligendo. URL consultato il 1º giugno 2022.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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