Pogliano Milanese

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Pogliano Milanese
comune
Pogliano Milanese – Stemma Pogliano Milanese – Bandiera
Pogliano Milanese – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Città metropolitana Provincia di Milano-Stemma.png Milano
Amministrazione
Sindaco Vincenzo Magistrelli (Centro destra) dal 9-6-2009
Territorio
Coordinate 45°32′N 9°00′E / 45.533333°N 9°E45.533333; 9 (Pogliano Milanese)Coordinate: 45°32′N 9°00′E / 45.533333°N 9°E45.533333; 9 (Pogliano Milanese)
Altitudine 164 m s.l.m.
Superficie 4,78 km²
Abitanti 10 411[1] (31-05-2016)
Densità 2 178,03 ab./km²
Frazioni Bettolino
Comuni confinanti Arluno, Lainate, Nerviano, Pregnana Milanese, Rho, Vanzago
Altre informazioni
Cod. postale 20010
Prefisso 02
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 015176
Cod. catastale G772
Targa MI
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti poglianesi
Patrono Pietro e Paolo
Giorno festivo 29 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Pogliano Milanese
Pogliano Milanese
Pogliano Milanese – Mappa
Posizione del comune di Pogliano Milanese nella città metropolitana di Milano
Sito istituzionale

Pogliano Milanese (Poian in dialetto milanese) è un comune italiano di 10 411 abitanti della città metropolitana di Milano in Lombardia. Comune dell'ex circondario di Gallarate, mandamento di Rho, fino al 1926 era detto soltanto Pogliano, l'attributo Milanese venne aggiunto per distinguerlo da altre comunità omonime in provincia di Como e di Torino.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il comune si trova nel comparto 1 del comprensorio milanese al confine con il comprensorio Ticino-Olona. Il territorio si estende con andamento pianeggiante lungo un asse longitudinale in direzione nord-est e sud-ovest, ed è attraversato in zona centrale dal fiume Olona. Per la sua collocazione geografica (km 20 da Milano e km 15 da Legnano), Pogliano si trova in un'area di forte concentrazione urbana, praticamente in una zona baricentrica rispetto a due grossi bacini industriali: Milano e Legnano.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Antichissime sono le origini di Pogliano. Il suo nome è di origine latina, deriva da "Publi Agmina", cioè accampamenti di Publio, che sta ad indicare che qui risiedettero anticamente tali accampamenti e che si svolsero guerriglie contro i Cimbri ed i Teutoni che erano scesi in questa zona per saccheggiare, ma furono sconfitti dall'esercito Romano. Del fatto sono rimasti resti archeologici di valore nella zona dove ora sorge il cimitero. Vari sono i cronisti che parlano della storia di Pogliano, L'Amati nel suo dizionario geografico, la descrive come l'antica "Polliamin", terra lombarda a nord-ovest di Milano, situata in una piccola e prospera pianura bagnata dal fiume Olona, che nasce dai monti del varesotto nell'oasi naturale del Parco Regionale Campo dei Fiori, bagna i territori di Legnano, Nerviano e Rho e sbocca a Milano a Bocca Ticinese. Ancora secondo l'Amati, Pogliano fu paese agricolo: già ai suoi tempi, precisa, prosperavano cereali di ogni genere, i prati erano tenuti bene, era ricchissima la coltivazione del gelso e quindi sviluppato l'allevamento del baco da seta. Il terreno argilloso e piuttosto arido era reso fertile da un intelligente sistema di irrigazione.

Luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • Il centro (Piazza AVIS - AIDO) dove sorge il municipio;
  • L'asilo Chaniac, da oltre 100 anni punto di riferimento nell'educare i piccoli poglianesi e tuttora scuola dell'infanzia;
  • Il centro sportivo di Pogliano recentemente dedicato al Comm. G. Moroni, ex sindaco di Pogliano;
  • l'oratorio;
  • La chiesa dedicata alla Madonna del Rosario, risalente al XIV secolo;
  • Il piccolo parco di fianco alla scuola elementare, recentemente dedicato alla memoria di Maria Arcangela Perlini, levatrice condotta di Pogliano;
  • i portici vicino al parcheggio della scuola elementare dove si possono trovare una gelateria-pasticceria, il panettiere, il bar, la banca e due negozi. È una meta per i ragazzi e gli anziani.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[2]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Come molte località italiane, anche Pogliano Milanese ebbe una sua emittente radiofonica nell'era del massimo sviluppo del fenomeno (1975-1985). Si chiamava Radio Fox, e trasmise dal 1979 al 1980 sui 94,300 MHz in modulazione di frequenza dal retro di un negozio di hi-fi. La copertura era limitata a Pogliano Milanese ed ai paesi limitrofi, mentre i programmi consistevano prevalentemente in musica con qualche contributo informativo locale.

Persone legate a Pogliano Milanese[modifica | modifica wikitesto]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

L'economia poglianese attraverso i secoli[modifica | modifica wikitesto]

Per molti secoli l'economia feudale dette al paese un carattere prettamente agricolo. L'agricoltura peraltro era favorita dalla sua posizione pianeggiante e dalla presenza del fiume Olona e del canale Villoresi, le cui acque favorivano l'irrigazione dei campi. Testimoniano questa economia agricola le numerose cascine-fattorie oggi ancora esistenti e i Mulini: la Cassinetta, la Grassina, il Mulino Litta, il Mulino Ragno e il Mulino san Giulio. Molte proprietà di famiglie nobili vennero vendute e nacquero piccole proprietà private, mentre la nascente industria assorbiva la manodopera e le produzioni della preesistente organizzazione agricola. La Filanda era situata nel centro del paese, dove ora sorge la Biblioteca: vi venivano portati i bozzoli da seta il cui allevamento era diffusissimo tra i Poglianesi.[3]. Dopo la seconda guerra mondiale si verificò un cambiamento quasi radicale: crollato il mercato della seta e quindi l'allevamento del baco, diminuita l'importanza dell'economia agricola, l'industrializzazione provocò un esodo massiccio dall'agricoltura, specialmente nel corso degli anni Cinquanta. Numerose industrie sorsero verso gli anni Sessanta, ubicate soprattutto nella zona verso Bettolino, dove la strada statale del Sempione diventava importante mezzo di comunicazione, consentendo un rapido spostamento delle merci sulle più importanti arterie. L'attività industriale abbraccia oggi diversi settori: metalmeccanico, chimico, alimentare, tessile. Grossi complessi produttivi e molte attività artigianali, tutti di altissimo livello specialistico, oltre che validissime organizzazioni commerciali formano quel poliedrico sistema economico che rappresenta la risorsa vitale per la continuità del lavoro poglianese. A rendere complesso e composito il sistema contribuiscono anche settori meno appariscenti, ma altrettanto importanti, consentendo una salda tenuta anche in momenti difficili con un apporto economico non solo importante, ma addirittura essenziale. L'attività agricola è svolta da pochi contadini. Esistono sempre a conduzione familiare allevamenti di polli e selvaggina, con una concezione ed un'organizzazione prettamente moderna e razionale, che dimostra ampiamente la laboriosità e la versatilità della gente di Pogliano.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

La stazione di Vanzago-Pogliano, situata sulla ferrovia Domodossola-Milano, è servita dalla linea S5 del servizio ferroviario suburbano di Milano esercita da Trenord nell'ambito del contratto di servizio stipulato con la Regione Lombardia.

Fra il 1880 e il 1966 la frazione Bettolino era servita dalla tranvia Milano-Gallarate, gestita dalla STIE[4].

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2014.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  3. ^ Anche dopo che l'attività industriale era stata abbandonata, la società Setificio di Pogliano era rimasta tra le consociate della Chatillon fino alla sua confluenza nella Montefibre
  4. ^ Alessandro Albè, Guido Boreani, Giampietro Dall'Olio, La tramvia Milano - Gallarate, Calosci, Cortona, 1993. ISBN 9788877850867

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]