Gallarate

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Gallarate
comune
Gallarate – Stemma Gallarate – Bandiera
Gallarate – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Varese-Stemma.png Varese
Amministrazione
Sindaco Andrea Cassani (Lega Nord) dal 21 giugno 2016 1º mandato
Territorio
Coordinate 45°39′53.64″N 8°47′29.04″E / 45.6649°N 8.7914°E45.6649; 8.7914 (Gallarate)Coordinate: 45°39′53.64″N 8°47′29.04″E / 45.6649°N 8.7914°E45.6649; 8.7914 (Gallarate)
Altitudine 238 m s.l.m.
Superficie 20,98 km²
Abitanti 52 857[1] (30-11-2014)
Densità 2 519,4 ab./km²
Frazioni Arnate, Bettolino, Cajello, Cascinetta, Cedrate, Crenna, Madonna in Campagna, Moriggia, Ronchi, Sciarè
Comuni confinanti Arsago Seprio, Besnate, Busto Arsizio, Cardano al Campo, Casorate Sempione, Cassano Magnago, Cavaria con Premezzo, Samarate
Altre informazioni
Cod. postale 21013
Prefisso 0331
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 012070
Cod. catastale D869
Targa VA
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona E, 2 877 GG[2]
Nome abitanti Gallaratesi
Patrono San Cristoforo
Giorno festivo 25 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Gallarate
Gallarate
Posizione del comune di Gallarate nella provincia di Varese.
Posizione del comune di Gallarate nella provincia di Varese.
Sito istituzionale

Gallarate (Galarà o Galaràa in dialetto varesotto[3]) è un comune italiano della provincia di Varese in Lombardia. Con i suoi 52.848 abitanti è la terza città più popolosa della provincia, la 14ª della Lombardia e la 136ª d'Italia.[4]

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Gallarate sorge nel Basso Varesotto, a 5 km di distanza dall'aeroporto di Malpensa. La città confina con i comuni di Arsago Seprio, Besnate, Busto Arsizio, Cardano al Campo, Casorate Sempione, Cassano Magnago, Cavaria con Premezzo e Samarate.

Il territorio è prevalentemente pianeggiante, ad eccezione della parte settentrionale della città, in cui sono presenti le colline dei rioni di Crenna e dei Ronchi. Il comune è attraversato dal torrente Arno, soprannominato Arnetta dagli abitanti della zona, e dall'affluente Sorgiorile. Inoltre, nell'estremità sud-est del territorio, Gallarate è lambita dal torrente Rile.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Stazione meteorologica di Milano Malpensa.

Secondo la classificazione climatica internazionale, il centro abitato di Gallarate è situato in Zona E. I Gradi giorno della città sono 2877 ed il limite massimo consentito per l'accensione del riscaldamento è di circa 14 ore giornaliere (dal 15 ottobre al 15 aprile).[6]

Il clima di Gallarate è di tipo continentale: gli inverni sono freddi e presentano molte giornate di gelo, mentre le estati sono calde e afose; è sempre frequente, anche se in misura minore rispetto al passato, il fenomeno della nebbia. Le precipitazioni medie annue sono pari a 1082 millimetri, con un picco in primavera e in autunno ed un minimo relativo in inverno.[7][8][9] La media niveometrica del territorio, invece, si aggira intorno ai 40 centimetri all'anno.

In base alla media trentennale di riferimento (1960-1990) stilata dalla stazione meteorologica di Milano Malpensa, situata a meno di 10 km di distanza dal centro di Gallarate, la temperatura media della città nel mese più freddo dell'anno (gennaio) si attesta intorno a +1 °C, mentre nel mese più caldo (luglio) è di circa +22 °C, per una media di +11,5 °C.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Molte testimonianze archeologiche datano le origini di questo nucleo urbano al II millennio a.C., anche se la maggior parte dei reperti sono di natura celtico-gallica. Dai Galli, infatti, deriverebbe anche il nome della città.

Successivamente Gallarate, sotto la dominazione romana, divenne parte della provincia della Gallia Cisalpina.

Quando Ottone Visconti, nel 1287, distrusse Castelseprio, la città divenne capitale del grande contado del Seprio. Proprio da questo nuovo e grande ruolo Gallarate trasse grandi profitti, trasformandosi in un ricco centro commerciale. Questa vocazione accompagnerà la città anche in età sforzesca.

Dal XVI al XVIII secolo Gallarate finì con l'intero Stato di Milano sotto la dominazione prima francese e poi spagnola. Diventò un feudo, contea con aggregato il Grandato di Spagna, che fu trasmesso a diverse famiglie nobili fino all'abrogazione del feudalesimo nel 1797 (Bentivoglio, Caracciolo, Pallavicino, Altemps, Visconti e Castelbarco). Tutti questi passaggi, però, non alterarono il suo ruolo di leader nel commercio per l'Alto Milanese.

Per un breve periodo, fra il 1786 e il 1787, Gallarate fu capoluogo di una delle province della Lombardia austriaca.

La dominazione napoleonica vide la cittadina partecipe della grande rivoluzione industriale, mentre nel periodo della Restaurazione fu teatro di molti dibattiti romantici, preparatori delle lotte di indipendenza e del Risorgimento. A Gallarate, infatti, vivevano Giuseppe e Pompeo Castelli, titolari di quella "farmacia del Rinascimento" dove, secondo la tradizione, Gerolamo Rovetta avrebbe ambientato il romanzo "Romanticismo". Oggi la farmacia, ancora esistente, si chiama farmacia Dahò.

Con Decreto Luogotenenziale del 19 dicembre 1860, a firma del principe Eugenio di Savoia-Carignano, "Luogotenente Generale di S. M. nei Regii Stati" per conto di re Vittorio Emanuele II, Gallarate fu insignita del titolo di città[10], titolo poi confermato quasi un secolo più tardi con provvedimento governativo di riconoscimento con D. P. C. M. 30 agosto 1952, a firma del Presidente del Consiglio dei Ministri Alcide De Gasperi.

Nel 1869 i confini della città furono allargati annettendo i soppressi comuni di Arnate e Cedrate[11], e nel 1923 quelli di Caiello e Crenna[12].

Nel dicembre del 1926 il governo fascista decise la creazione della nuova provincia di Varese ed il circondario di Gallarate, comprendente anche comuni di un certo rilievo demografico, come Busto Arsizio, Legnano, Saronno e Rho, venne così spartito fra la nuova provincia e quella di Milano. La città perse notevole importanza data l'abolizione dei circondari e la conseguente chiusura della Sottoprefettura sino ad allora ospitata nell'attuale Palazzo Borghi.

Gradualmente Gallarate si incentrò sempre più sul suo ruolo industriale, di cui oggi abbiamo traccia, oltre che nei centri ancora funzionanti, in molti capannoni in stile liberty, ormai abbandonati o riconvertiti, e numerose ciminiere (Gallarate all'inizio del XX sec. era ancora nota come la città dalle cento ciminiere[13]). Non si può tralasciare il ricordo di famiglie storiche della Città, che ne allargarono fortemente nel XIX sec. il respiro culturale ed industriale, quali i: Majno, Ponti, Bellora, Bonicalzi, Nob. Forni, Guenzani, Sartorio, Crosta, Borghi ed altre.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia d'oro ai benemeriti della cultura e dell'arte - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro ai benemeriti della cultura e dell'arte
— 2 giugno 1966.[14]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

Aree naturali[modifica | modifica wikitesto]

  • La Boschina, area verde ed agricola di interesse botanico ed ambientale. È situata nel rione di Crenna, nell'area nord-occidentale della città, a ridosso del Parco dei Fontanili del comune di Besnate.
  • Il Parco Bassetti, da molti considerato il polmone verde della città. È situato tra il centro cittadino ed il rione dei Ronchi, in posizione collinare.

Gallarate è un comune facente parte del Parco del Ticino, fiume che scorre ad ovest del centro abitato.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[15]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Al 2010 gli stranieri residenti nel comune di Gallarate erano 7.036 (13,8% della popolazione totale). Di seguito sono riportati i gruppi più numerosi:[16]

  1. Albania (1.059)
  2. Pakistan (999)
  3. Bangladesh (791)
  4. Marocco (689)
  5. Romania (583)
  6. Ecuador (366)
  7. Cina (408)
  8. Ucraina (220)
  9. Perù (199)
  10. Senegal (149)

Lingue e dialetti[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Dialetto varesotto e Dialetto lombardo occidentale.

Oltre alla lingua italiana, a Gallarate è parlato anche il dialetto locale, una variante del dialetto varesotto. Ci sono però alcune differenze dal dialetto parlato a Varese, essendo la località di Gallarate influenzata dai dialetti delle zone vicine, soprattutto da quello bustocco di Busto Arsizio. Come tutti i dialetti lombardi occidentali, anche il varesotto è sostanzialmente una lingua romanza derivata dal latino.[17]

Ad oggi l'uso del dialetto varesotto sta lentamente regredendo, anche se in maniera meno marcata rispetto ad altri dialetti lombardi.[18]

Religione[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio di Gallarate fa parte dell'Arcidiocesi di Milano ed è quindi di rito ambrosiano.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Scuole superiori[modifica | modifica wikitesto]

Veduta dell'IIS Giovanni Falcone.

Musei[modifica | modifica wikitesto]

Musica[modifica | modifica wikitesto]

  • La band epic metal degli DoomSword è originaria di Gallarate
  • La band Lassa stà i fastidi è originaria di Gallarate
  • La band Punk Shot in System è originaria di Gallarate
  • Nel 1995 il compositore italiano Max De Aloe ha fondato il Centro Espressione Musicale a Gallarate

Cucina[modifica | modifica wikitesto]

Una pentola di cassoeula.

La cucina gallaratese è tipica dell'Insubria e dell'Altomilanese. È fortemente legata alle tradizioni contadine e all'influenza delle cucine delle zone vicine, soprattutto quella milanese. Alcuni piatti caratteristici sono la cassoeula (in dialetto varesotto cassoeura o casöra), il risotto, i bruscitti e la polenta.[20] Dolce tipico cittadino sono gli amaretti di Gallarate,[21] un tipo di amaretto morbido, dalla forma allungata, simile a quello di Brissago e di Samarate. La Regione Lombardia ha inserito gli amaretti di Gallarate nell'elenco regionale dei prodotti agro-alimentari tradizionali.

Persone legate a Gallarate[modifica | modifica wikitesto]

XV secolo[modifica | modifica wikitesto]

XVI secolo[modifica | modifica wikitesto]

XVII secolo[modifica | modifica wikitesto]

XX secolo[modifica | modifica wikitesto]

XXI secolo[modifica | modifica wikitesto]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

La posizione geografica di Gallarate, che lega la città ai centri di Varese e di Milano, l'ha resa principalmente un centro industriale. Inizialmente il settore d'attività principale era quello tessile, ma ad oggi l'attività si trova in un forte periodo di crisi.

In seguito alla terziarizzazione dell'economia italiana e lombarda, Gallarate ha colto il potenziale offerto dal vicinissimo aeroporto della Malpensa, trasformandosi così in un centro terziario e commerciale di crescente importanza. La città sta potenziando le proprie infrastrutture e si propone anche come base logistica: a Gallarate, infatti, hanno sede e uffici compagnie aeree ([Blue Panorama, airbag Italy]), imprese di trasporto su ferro (Hupac, Swiss FFS Cargo) ed imprese multinazionali (Louis Vuitton, Yamamay, Parah). Ciò nonostante negli ultimi anni la città ha perso alcuni investimenti importanti, in seguito alla delocalizzazione di Milupa nel 2002 e alla chiusura di Orlandi nel 2007.

Nuovi sviluppi per l'economia gallaratese e dell'area di Malpensa sono avvenuti in seguito all'assegnazione di Expo 2015 alla città di Milano: l'esposizione, infatti, ha avuto sede accanto al polo fieristico di Rho, che è ben collegato con Gallarate.

A Gallarate ha sede il quartier generale della Sofinter, gruppo integrato di società altamente specializzate operanti nel settore della produzione di vapore ed energia.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

La stazione ferroviaria di Gallarate.

Tradizionalmente posta lungo l'asse della Strada statale 33 del Sempione, Gallarate possiede un'omonima uscita lungo l'Autostrada A8 (Autostrada dei Laghi) ed una sul raccordo A8-A26 (Gallarate-Gattico).

La stazione di Gallarate, posta lungo la ferrovia del Sempione, funge da località di diramazione della Ferrovia Gallarate-Laveno e della Ferrovia Gallarate-Varese. Tale impianto è servito da treni regionali di Trenord, nell'ambito di un contratto di servizio stipulato dalla compagnia ferroviaria con la Regione Lombardia, e da treni a lunga percorrenza.

Tra il 1881 ed il 1951 la città ha rappresentato il principale capolinea della Tranvia Milano-Gallarate, gestita dalla STIE, da cui si diramavano due ulteriori prolungamenti.[22]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

L'8 giugno 1990 la 18ª tappa del Giro d'Italia di quell'anno, vinta da Adriano Baffi, si è conclusa a Gallarate.

Associazioni sportive[modifica | modifica wikitesto]

Arbitraggio[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

  • A.S.C. Torino Club (FIGC)
  • A.S.D. Cardinal Schuster Moriggia (CSI)
  • A.S.D. Gallaratese (FIGC)
  • A.S.D. OSGB Madonna in Campagna (CSI)
  • A.S.D. POSGB Cajello (CSI)
  • A.S.D. Unione Sportiva Crennese (FIGC)
  • Centro della Gioventù Gallarate (CSI)
  • C.S.R. Azalee Femminile (FIGC)
  • O.F.C. Arnate (FIGC)
  • Polisportiva Cedratese (FIGC)
  • Scuola Calcio Sant'Alessandro (FIGC)

Football americano[modifica | modifica wikitesto]

Ginnastica[modifica | modifica wikitesto]

Pallacanestro[modifica | modifica wikitesto]

  • Società Pallacanestro Gallarate

Pallamano[modifica | modifica wikitesto]

  • Società Gruppo Sportivo Crenna[23]

Rugby

  • ASD Malpensa Rugby[24]

Scacchi[modifica | modifica wikitesto]

  • Società Scacchistica Gallaratese

Tiro con l'arco[modifica | modifica wikitesto]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
20 dicembre 1992 7 luglio 1993 Luigi Patrini Unione di Centro Sindaco Dimissionario
21 novembre 1993 5 dicembre 1997 Angelo Luini Lega Nord Sindaco
6 dicemnre 1997 13 febbraio 2001 Angelo Raffaele Greco Forza Italia Sindaco Dimissionario
14 febbraio 2001 27 maggio 2001 Giuseppe Castelnuovo Commissario prefettizio
28 maggio 2001 29 maggio 2006 Nicola Mucci Forza Italia Sindaco
30 maggio 2006 14 maggio 2011 Nicola Mucci Forza Italia
Il Popolo della Libertà
Sindaco
15 maggio 2011 20 giugno 2016 Edoardo Guenzani Partito Democratico Sindaco
20 giugno 2016 in carica Andrea Cassani Lega Nord Sindaco

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ [1]
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Torino, UTET, 2006, p. 346.
  4. ^ Comuni italiani.it - Elenco comuni della Provincia di Varese, comuni-italiani.it. URL consultato il 12 ottobre 2011.
  5. ^ Fonte dal sito
  6. ^ Fonte dal sito
  7. ^ Medie climatiche 1961-1990, wunderground.com. URL consultato il 9 dicembre 2009.
  8. ^ Dati climatologici medi, eurometeo.com. URL consultato il 13 dicembre 2009.
  9. ^ Tabelle e grafici climatici, meteoam.it. URL consultato il 9 dicembre 2009.
  10. ^ http://www.comune.gallarate.va.it/sites/default/files/statuto_aggiornato_al_18.6.2013.pdf
  11. ^ R.D. 24 febbraio 1869, n. 4922; http://www.lombardiabeniculturali.it/istituzioni/schede/11050085/
  12. ^ Regio Decreto n° 3168 del 30 dicembre 1923, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia n° 35 dell'11 febbraio 1924
  13. ^ Gallarate
  14. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
  15. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  16. ^ Bilancio Demografico e popolazione residente straniera al 31 dicembre 2010 per sesso e cittadinanza, ISTAT. URL consultato il 2 settembre 2013.
  17. ^ Glauco Sanga, Dialettologia lombarda, Pavia, Università di Pavia, 1984.
  18. ^ AA. VV., Parlate e dialetti della Lombardia. Lessico comparato, Milano, Mondadori, 2003.
  19. ^ Home page
  20. ^ P. Piazzesi, La cucina Lombarda, Milano, Bonechi, 2003.
  21. ^ Ricetta Amaretti di Gallarate
  22. ^ Alessandro Albè, Guido Boreani, Giampietro Dall'Olio, La tramvia Milano - Gallarate, Calosci, Cortona, 1993. ISBN 978-88-7785-086-7
  23. ^ G. S. Crenna
  24. ^ ASD Malpensa Rugby - la squadra di rugby di Malpensa, Gallarate e Busto Arsizio, su www.malpensarugby.it. URL consultato il 14 ottobre 2016.
  25. ^ C.A.M. - Compagnia Arcieri Monica

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN141350179