Arsago Seprio

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Nota disambigua.svg Disambiguazione – "Arsago" rimanda qui. Se stai cercando il comune noto in passato come Arzago, vedi Arzago d'Adda.
Arsago Seprio
comune
Arsago Seprio – Stemma
Arsago Seprio – Veduta
La pieve di San Vittore
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaVarese
Amministrazione
SindacoFabio Montagnoli (Lega - lista civica Insieme per Arsago) dal 27-5-2019[1]
Territorio
Coordinate45°41′N 8°44′E / 45.683333°N 8.733333°E45.683333; 8.733333 (Arsago Seprio)Coordinate: 45°41′N 8°44′E / 45.683333°N 8.733333°E45.683333; 8.733333 (Arsago Seprio)
Altitudine290 m s.l.m.
Superficie10,51 km²
Abitanti4 835[2] (31-12-2019)
Densità460,04 ab./km²
Comuni confinantiBesnate, Casorate Sempione, Gallarate, Mornago, Somma Lombardo, Vergiate
Altre informazioni
Cod. postale21010
Prefisso0331
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT012005
Cod. catastaleA441
TargaVA
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climaticazona E, 2 525 GG[3]
Nome abitantiarsaghesi
Patronosan Vittore
Giorno festivo8 maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Arsago Seprio
Arsago Seprio
Arsago Seprio – Mappa
Posizione del comune di Arsago Seprio nella provincia di Varese
Sito istituzionale

Arsago Seprio (Arsàgh in dialetto varesotto[4][5], AFI: /arˈsɑːk/, e semplicemente Arsago fino al 1948) è un comune italiano di 4 835 abitanti[2] della provincia di Varese in Lombardia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Da Arsago Seprio, in epoca romana, passava la via Severiana Augusta, strada romana consolare che congiungeva Mediolanum (la moderna Milano) con il Verbannus Lacus (il Lago Verbano, ovvero il Lago Maggiore, e da qui al passo del Sempione (lat. Summo Plano). In epoca romana da Arsago Seprio passava anche la via Novaria-Comum, strada romana che metteva in comunicazione i municipia di Novaria (Novara) e Comum (Como) passando per Sibrium (Castel Seprio).

In epoca medioevale la città divenne capoluogo dell’omonima pieve ecclesiastica, sotto la pieve di Somma[6]. Nel 1129 venne annessa ai territori dei Visconti, famiglia alla quale appartenne fino al 1751.

Nel 1809 Casorate Sempione e Mezzana Superiore furono temporaneamente annesse ad Arsago, mentre dal 1811 fu la stessa Arsago ad essere annessa a Somma fino al 1829, data del primo consiglio comunale. Nel 1869 furono nuovamente annesse Casorate, Mezzana e Besnate. Quest'ultima si staccò da Arsago solamente nel 1872, mentre le altre due nel 1901[7].

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Battistero di San Giovanni

Abitanti censiti[8]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • Civico Museo Archeologico e Collezione Paleontologica "G.C. Politi".

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Basilica di San Vittore
Basilica di San Vittore

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Il primo Consiglio comunale di Arsago fu eletto nel 1829. Nel 1869 ad Arsago furono annesse Besnate e Casorate, come Mezzana Superiore nel 1870[9]. Besnate fu però staccata due anni dopo e le altre due frazioni nel 1901.

Pieve di San Vittore[modifica | modifica wikitesto]

La pieve di San Vittore di Arsago, già esistente nell'ottavo secolo così come dimostrato da una pergamena conservata nella canonica, si ritiene da ricerche effettuate da diversi storici del gallaratese (vedi Melzi, Bellini, Sironi, Bombognini), che sia una delle prime pievi rurali della diocesi di Milano. Così come si legge in "Storia di Milano" di Alessandro Visconti, le prime pievi non furono costituite vicine alla città, ma bensì lontane per la necessità di stabilire un decentramento gerarchico di vigilanza. A tal fine si ritiene che le prime pievi diocesane furono quelle di Arcisate, Casorate Primo, Corbetta, Missaglia, Porlezza e Varese e appunto Arsago. In seguito, la pieve di Gallarate si distaccò dalla pieve di Arsago attorno al 1050, e in seguito quella di Mezzana, e da essa la pieve di Somma nel secolo XIII. In tal modo si spiega come in così brevi distanze, possano esistere quattro pievi. L'attribuzione ad Arsago di prima pieve originaria si rafforza anche dalla dedicazione della basilica a San Vittore già in uso nel IV secolo, dopo la morte di Vittore, e prima dell'elezione a vescovo di Ambrogio. Dal prevosto di Arsago dipendevano le seguenti parrocchie:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Elezioni amministrative ed europee 2019 Live - VareseNews, 27 mag 2019.
  2. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2019.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 41.
  5. ^ Ortografia classica
  6. ^ Comune di Arsago Seprio - Storia
  7. ^ Arsago Seprio
  8. ^ Statistiche I.Stat ISTAT  URL consultato in data 28-12-2012.
  9. ^ Regio Decreto 9 giugno 1870, n. 5722

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Luciano Vaccaro, Giuseppe Chiesi, Fabrizio Panzera, Terre del Ticino. Diocesi di Lugano, Editrice La Scuola, Brescia 2003.
  • G. da Bussero, Liber Notitiae Sanctorum Mediolani, Magistretti 1917, Milano
  • L. Melzi, Somma Lombardo storia descrizione e illustrazione, 1880, Milano.
  • F. Bombognini, Antiquario della Diocesi di Milano, 1790, Milano.
  • A. Bellini, Uomini e cose d'Insubria, 1937, Casa Editrice Cvallieri, Como.
  • S. Pozzi, Arsago Seprio Area Storica - Monumenti, 1970, Milano.
  • P. G. Sironi, Rassegna Gallaratese di Storia e Arte, n°1 a. 1957 e n°2 a. 1965, Gallarate.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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