Orino

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Orino
comune
Orino – Stemma
Orino – Veduta
Il municipio
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaProvincia di Varese-Stemma.png Varese
Amministrazione
SindacoCesare Moia (lista civica "la Rocca") dal 25/05/2014 (2º mandato)
Territorio
Coordinate45°53′N 8°43′E / 45.883333°N 8.716667°E45.883333; 8.716667 (Orino)Coordinate: 45°53′N 8°43′E / 45.883333°N 8.716667°E45.883333; 8.716667 (Orino)
Altitudine456 m s.l.m.
Superficie3,72 km²
Abitanti866[1] (31-12-2010)
Densità232,8 ab./km²
Comuni confinantiAzzio, Cocquio-Trevisago, Cuvio
Altre informazioni
Cod. postale21030
Prefisso0332
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT012110
Cod. catastaleG105
TargaVA
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climaticazona E, 2 754 GG[2]
Nome abitantiorinesi
PatronoS. Lorenzo
Giorno festivo10 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Orino
Orino
Orino – Mappa
Posizione del comune di Orino nella provincia di Varese
Sito istituzionale

Orino (Urin in dialetto varesotto, probabilmente derivante da una filiazione dalla località Oro, frazione del vicino comune di Azzio) è un comune italiano di 866 abitanti della provincia di Varese, in Lombardia. Gran parte del territorio comunale è ricompreso nel Parco regionale Campo dei Fiori.

Il primo Consiglio comunale fu eletto nel 1831. Nella prima metà del XX secolo Orino è stato meta turistica apprezzata soprattutto da villeggianti provenienti dal Varesotto e dall'Alto Milanese.

Il comune fa parte dell'Unione dei comuni del Medio Verbano.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

La Rocca di Orino[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Rocca di Orino.

In mezzo ai boschi, ad una ventina di minuti di passeggiata dal centro ed a 525 metri sul livello del mare, sorge la Rocca di Orino, costituita da un quadrilatero con cinta muraria difeso da possenti torri. Il primo nucleo della fortezza, situata a nord-est del paese, si suppone risalga al III secolo a.C., ma dell'insediamento originario non sono rimaste tracce. I primi documenti in cui la fortezza viene citata risalgono al 1176. Dall'esame della struttura muraria emerge una serie di lavori di ristrutturazione, quasi sicuramente eseguiti in epoca viscontea-sforzesca. Nel 1513, in seguito al disfacimento del Ducato di Milano, venne occupata dalle truppe svizzere: la prima di una serie di occupazioni che causò lo smantellamento della rocca. All'inizio del secolo scorso è stata sottoposta a lavori di ristrutturazione dall'allora proprietario. La ristrutturazione continua tuttora grazie all'opera del nuovo proprietario. Leggende locali asseriscono l'esistenza di un fantasma nella Rocca.

Altre testimonianze storiche, ambientali e culturali[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa parrocchiale dedicata all'Immacolata, risalente al XVI secolo, ha le forme barocche della metà del XVII secolo. In località San Lorenzo, l'omonima chiesa (documentata dal XIV secolo) sorge sul luogo dove, secondo una leggenda, nel 389 d.C. l'apparizione del santo avvolto dalle fiamme - insieme con il sopraggiungere delle truppe da Milano - mise in fuga gli Ariani che avevano occupato la Rocca. Davanti alla chiesa di San Lorenzo sorge un tiglio monumentale la cui età è stimata in due secoli. Numerose le costruzioni in stile liberty realizzate quando Orino era una rinomata località di villeggiatura. Nella foresta attorno alla Rocca il masso erratico Sasso Nero è oggetto di alcune leggende. Su una delle cime del Campo dei Fiori, a quota 1.139 metri sul livello del mare, c'è il Forte di Orino, uno dei capisaldi della Linea Cadorna realizzata durante la Prima Guerra Mondiale per prevenire invasioni austro-tedesche attraverso la Svizzera neutrale.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ D.P.R. 17 novembre 1955, n. 1333
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

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