Venegono Superiore

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Venegono Superiore
comune
Venegono Superiore – Stemma Venegono Superiore – Bandiera
Venegono Superiore – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaVarese
Amministrazione
SindacoAmbrogio Crespi (centro-destra) dal 10-6-2018
Territorio
Coordinate45°45′N 8°54′E / 45.75°N 8.9°E45.75; 8.9 (Venegono Superiore)
Altitudine331 m s.l.m.
Superficie6,73 km²
Abitanti7 282[1] (31-12-2020)
Densità1 082,02 ab./km²
FrazioniPianasca, San Giorgio
Comuni confinantiBinago (CO), Castiglione Olona, Vedano Olona, Venegono Inferiore
Altre informazioni
Cod. postale21040
Prefisso0331
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT012137
Cod. catastaleL734
TargaVA
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)[2]
Cl. climaticazona E, 2 601 GG[3]
Nome abitantivenegonesi
Patronosan Giorgio
Giorno festivo23 aprile
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Venegono Superiore
Venegono Superiore
Venegono Superiore – Mappa
Posizione del comune di Venegono Superiore nella provincia di Varese
Sito istituzionale

Venegono Superiore (Venegòn da Sura in dialetto varesotto[4]) è un comune italiano di 7 282 abitanti della provincia di Varese in Lombardia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

I primi documenti che riguardano Venegono Superiore sono datati all'XI secolo, sebbene nel suo territorio siano state segnalate vestigia romane: tracce della strada Comum-Novaria, segni di centuriazione e un cippo votivo.

Appartenne al Seprio e al Ducato di Milano. Il nucleo storico è dominato dal castello, che in età medioevale ospitò processi per stregoneria. Nel castello e nelle località di Monteruzzo, Monterosso e Pianbosco, si documentano episodi relativi alla caccia alle streghe, in particolare quelli di Elisabetta Oleari e Margherita Fornasari.

Venegono Superiore annesse Venegono Inferiore col nome di Venegono in due occasioni: in età napoleonica e in quella fascista (nel 1928, unione che durò fino al 1960). Le due località risultavano tuttavia già smembrate nel 1454,[5] quando un diploma imperiale di Federico III d'Asburgo aveva concesso in feudo Venegono Superiore alla famiglia Casteglioni e Venegono Inferiore a quella dei Pusterla[5].

Nel 1986 venne individuata una bisca clandestina presso la Villa Caproni. L'organizzazione era finalizzata alle truffe ai danni di ricchi giocatori attratti da personaggi famosi, come lo stesso Conte Achille Caproni ed Emilio Fede, entrambi condannati[6] nel 1986. Nel 1987, in appello, Emilio Fede è stato assolto[7] con formula dubitativa dalle accuse più pesanti (associazione per delinquere), mentre l'accusa per gioco d'azzardo è caduta per amnistia.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architeture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

Castello Castiglioni Busti[modifica | modifica wikitesto]

Impostato su una pianta a "U" aperta verso sud, il castello è un rifacimento neogotico di una più antica struttura struttura. Situato in posizione dominante sul nucleo storico di Venegono Superiore, il castello, immerso in un ampio parco, è oggi occupato dall'Istituto per le missioni africane.[5]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[8]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

La Biblioteca Comunale ha istituito un fondo, che porta il nome di Tiziano Sclavi, poiché il creatore di Dylan Dog è venegonese.

Musica[modifica | modifica wikitesto]

Luogo di formazione del gruppo PornoRiviste, gruppo musicale punk rock.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Industria[modifica | modifica wikitesto]

L'Aermacchi si estende da Venegono Superiore a Venegono Inferiore.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Il paese, insieme al comune di Castiglione Olona, è servito dalla ferrovia Saronno-Laveno tramite la Stazione di Venegono Superiore-Castiglione Olona.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
11 febbraio 2013 26 maggio 2013 Angelo Caccavone - Commissario Prefettizio
27 maggio 2013 in carica Ambrogio Crespi Popolo della Libertà - Lega Nord Sindaco

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Stemma della Varesina, club calcistico comunale.

Nel 1953 fu fondato il principale club calcistico locale, l'Associazione Calcio Venegonese, poi ridenominato Football Club Venegono[9]. Militò per gran parte della sua esistenza nei campionati regionali lombardi: il massimo risultato fu la partecipazione al campionato di Serie D 2004-2005. Nel 2010 la società fallì e alcuni esponenti della stessa si accordarono con l'Associazione Sportiva Dilettantistica Castiglione di Castiglione Olona per fondersi e costituire un nuovo sodalizio, che assunse la denominazione di Varesina e stabilì la propria sede a Venegono Superiore, eleggendo a terreno casalingo il locale campo sportivo comunale[10][11][12]. Il nuovo club debuttò vincendo il campionato varesotto di Terza Categoria 2010-2011, per poi ottenere cinque promozioni consecutive e infine conseguire il proprio miglior risultato accedendo alla Serie D al termine della stagione 2014-2015[13][14].

La squadra locale di pallacanestro è l'A.S.D. Basket Venegono, la cui prima squadra nel 2014-2015 ha militato in serie D Lombardia[15].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2020 (dato provvisorio).
  2. ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani., Milano, Garzanti, 1996, p. 692, ISBN 88-11-30500-4.
  5. ^ a b c Langè, p. 367.
  6. ^ Enrico Bonerandi, UN ANNO E 10 MESI A FEDE PER LE BISCHE CLANDESTINE, in la Repubblica, 28/11/1986. URL consultato il 23/02/2022.
  7. ^ Scandalo Delle Bische Clandestine Assolto In Appello Emilio Fede - La Repubblica.It
  8. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  9. ^ F.C. Venegono - xoomer.virgilio.it
  10. ^ “Stiamo cercando di far rinascere il calcio in paese”, in VareseNews, 24/09/2010 (archiviato dall'url originale il 30 giugno 2015).
  11. ^ Varesina C. V. - tuttocampo.it
  12. ^ Venegono e Castiglione insieme per una nuova squadra, in VareseNews, 30/04/2022. URL consultato il 23/02/2022.
  13. ^ Società, su varesinacalcio.it (archiviato dall'url originale il 17 giugno 2015).
  14. ^ Elisa Cascioli, APOTEOSI VARESINA: È SERIE D. SPILLI: “HA VINTO IL CUORE”, in Varesesport, 14/06/2015. URL consultato il 23/02/2022.
  15. ^ A.S.D. BASKET VENEGONO, su basketvenegono.it (archiviato dall'url originale l'11 marzo 2011).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Santino Langè, Ville delle province di Como, Sondrio e Varese, a cura di Pier Fausto Bagatti Valsecchi, Vol. Lombardia 2, Milano, Edizioni SISAR, 1968.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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