Solbiate Olona

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Solbiate Olona
comune
Solbiate Olona – Stemma Solbiate Olona – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Varese-Stemma.png Varese
Amministrazione
Sindaco Luigi Salvatore Melis (lista civica Voce solbiatese) dal 25/05/2014 (2º mandato)
Territorio
Coordinate 45°39′N 8°53′E / 45.65°N 8.883333°E45.65; 8.883333 (Solbiate Olona)Coordinate: 45°39′N 8°53′E / 45.65°N 8.883333°E45.65; 8.883333 (Solbiate Olona)
Altitudine 247 m s.l.m.
Superficie 4,92[1] km²
Abitanti 5 572[2] (30-04-2011)
Densità 1 132,52 ab./km²
Frazioni Solbiello
Comuni confinanti Fagnano Olona, Gorla Maggiore, Gorla Minore, Olgiate Olona
Altre informazioni
Cod. postale 21058
Prefisso 0331
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 012122
Cod. catastale I794
Targa VA
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti solbiatesi
Patrono sant'Anna
Giorno festivo 26 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Solbiate Olona
Solbiate Olona
Posizione del comune di Solbiate Olona nella provincia di Varese
Posizione del comune di Solbiate Olona nella provincia di Varese
Sito istituzionale

Solbiate Olona (Solbiaa in dialetto varesotto) è un comune italiano di 5.564 abitanti della provincia di Varese in Lombardia. La città più vicina a Solbiate Olona è Busto Arsizio, che dista solo 5 km.

La prima parte del nome si riferisce ad un nome latino di persona Salvius o Sulvius con l'aggiunta del suffisso -ate. La specifica si riferisce alla collocazione del paese sulla riva del fiume Olona.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Al 2014 risultano 2226 famiglie; l'età media della popolazione è di 43,5 anni, con un tasso di natalità del 6,1%.

La popolazione è costituita da 2749 maschi e 2815 femmine.

Nazione Residenti
Albania 48
Pakistan 43
Cina 19
Marocco 17
Romania 17
Equador 15
Costa D'Avorio 14
India 11
Senegal 11
Ucraina 10
Polonia 5
Perù 5
Ghana 4
Ungheria 4
Costa Rica 4
Sri Lanka 3
Croazia 3
Australia 3
Repubblica Dominica 2
Bielorussia 2
Libano 1
Paesi Bassi 1
Spagna 1
Lettonia 1
Iran 1
Argentina 1
Algeria 1
Gambia 1
Corea del Sud 1
Bangladesh 1

Istituzioni, enti, associazioni[modifica | modifica wikitesto]

A Solbiate Olona ha sede la caserma "Ugo Mara", la quale ospita il Comando NATO Rapid Deployable Corps - Italy.

La stessa caserma, nata durante la prima guerra mondiale come campo di prigionia per prigionieri ceco-slovacchi, è stata sede, tra il 1976 e il 2002 - del 67º Battaglione meccanizzato "Montelungo", del X Battaglione Bersaglieri "Bezzecca", del IV Battaglione Carri "Ugo Passalacqua" e del XXXIII Reggimento Logistico di Manovra "Ambrosiano".

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La sua origine si risale all'epoca romana anche se non vi sono resti che lo attestino con certezza.[senza fonte]1017: prima apparizione su documenti.

29 maggio 1176: passaggio di Federico Barbarossa.

1511: incendio da parte delle truppe del Cardinale di Sion.

1515: saccheggio da parte dei Lanzichenecchi.

Nel 1564 divenne parrocchia.

Tra il 1631 e il 1632 vi fu un'epidemia di peste, al seguito della quale venne costruito il lazzaretto, utilizzato nel 1884 a seguito di un'epidemia di colera.

Il 23 giugno 1650 Solbiate divenne feudo di Francesco Maria Terzaghi.

Nel 1800, a seguito di un editto napoleonico, venne costruito il cimitero comunale, inaugurato il 18 ottobre 1803.

Il 23 agosto 1823 iniziò, presso il Cotonificio, la lavorazione del cotone.

Nel 1825, Solbiate, era l'unico paese a possedere: strade asfaltate e un centro sportivo con campi da tennis, da bocce, da pallavolo, da pallacanestro, pista per corse, sala cinematografica, sala da ballo, banda musicale.

Nel 1890, Andrea Ponti, fece costruire l'asilo e la scuola elementare fino alla classe III.

1º maggio 1893 Solbiello entra a far parte del comune, su decreto regio di Umberto I° di Savoia.

1902: costruzione della ferrovia, era il tronco ferroviario della FERROVIA NORD MILANO (FNM) che collegava Castellanza con Cairate e Lonate Ceppino. Nel 1916 questa linea arrivava fino a Mendrisio, però il tratto svizzero fu sospeso dopo due anni e il capo linea fu portato prima a Malnate poi di nuovo a Cairate. Nel 1952 il servizio viaggiatori fu sostituito con un servizio di auto-corriere mentre il servizio merci è continuato sino a pochi anni fa.

Nel 1921 venne costruito il monumento ai caduti.

10-11 ottobre 1939 benedizione della prima pietra della chiesa parrocchiale durante la visita pastorale del Cardinale Schuster, che consacrò la chiesa il 30 luglio 1943.

Nel 1957 venne costruita la SIR, che fece passare il paese da un'economia agricola ad una industriale.

Nel 1964 Antonio Segni conferì a Solbiate il gonfalone. Sullo stemma che è nel centro del drappo bicolore, azzurro e giallo, ci sono i simboli della vita e del lavoro di Solbiate: il fuso per il cotonificio, la ruota dentata per le officine meccaniche, la striscia d'argento che divide orizzontalmente lo stemma, rappresenta il fiume Olona e il leone rosso coronato è il simbolo della forza e della grandezza delle antiche e nobili famiglie che anticamente avevano le proprie terre a Solbiate. Lo stemma è circondato da rami di quercia e di alloro ed è sormontato da una corona.

Persone legate a Solbiate Olona[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Inizio Fine Primo Cittadino Partito
2014 in carica Luigi Salvatore Melis Lista civica Voce Solbiatese
2009 2014 Luigi Salvatore Melis Lista civica Voce solbiatese
2004 2009 Giuseppe Bianchi Lista civica
2009 1999 Antonello Colombo Lista Civica
1999 1995 Antonello Colombo lista civica

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Chiese[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa di San Gregorio, lazzaretto costruito nel 1632 per l'epidemia di peste; utilizzato anche nel 1884 per gli ammalati colpiti dal colera
  • Chiesa di Santi Gervaso e Protaso, sita a Solbiello, risalente all'XI secolo, in cui è conservato un crocefisso miracoloso.
  • Chiesa parrocchiale di Sant'Antonino martire, costruita tra il 1940 e il 1941, edificata da Don Giovanni Calvi e consacrata il 30 luglio 1943 dal Cardinale Idelfonso Schuster.
  • Chiesa del Sacro Cuore, inserita nei Luoghi del cuore del FAI.
  • Chiesa di San Rocco, costruita nel 1400 ca. Venne demolita per una razionale sistemazione delle strade, costituendo un costante pericolo per il traffico per Busto, nella seconda quindicina del Luglio 1940 dietro autorizzazione sia della Regia Sovraintendeza all'Arte Medioevale e Moderna delle Province Lombarde, sia della Curia Arcivescovile di Milano. Fu levata una pala a destra da chi guardava l'altare di fronte. Dipinta nel 1416 rappresentava la Madonna col Bambino che tiene in mano un cardellino; ai lati S. Sebastiano con le frecce del martirio e S. Rocco che mostra la piaga. La scuola Beato Angelico provvide a far levare il dipinto che verrà collocato nella nuova Chiesa Parrocchiale. Le spese necessarie per levare dal muro il dipinto furono sostenute dal Cotonificio di Solbiate Olona. Il dipinto sembra della Scuola di Giotto. Purtroppo di tale affresco si sono perse le tracce. A ricordo dell'esistenza, il Comune fece collocare una piccola edicola del Santo all'esterno della nuova Chiesa Parrocchiale.

Ecomuseo della Valle Olona[modifica | modifica wikitesto]

L'Ecomuseo della Valle Olona ambisce a raccogliere l'adesione iniziale dei quattordici paesi collocati lungo il fiume Olona nel tratto Prealpino a sud di Varese, dove il territorio ha ancora la conformazione di una valle prima di approdare in pianura. Rappresenta l'unione di quei territori che nella storia e negli ultimi anni sono stati individuati come una parte del Seprio e il Medio-Olona. è attraversato da una pista ciclopedonale di oltre 20 Km da Castellanza a Castiglione Olona.

Museo Socio Storico[modifica | modifica wikitesto]

l Museo Socio Storico di Solbiate Olona, inaugurato il 17 dicembre 2006, è idea e frutto dell'appassionato lavoro di raccolta effettuato in 35 anni dalla storico solbiatese Aldo Tronconi. Attraverso 450 cimeli offre un'immagine della società locale vista, raccontata e rappresentata nelle sue diverse fasi storiche. Modernamente impostato dal punto di vista espositivo, permette, attraverso 17 vetrine, di rileggere la Storia lungo vari percorsi: scuola, religiosità, vita contadina/era industriale, le guerre, il fascismo, la nascita della Repubblica.

Parco del Medio Olona[modifica | modifica wikitesto]

Creato nel 2005 e interessa la zona valliva dei sei Comuni aderenti: Fagnano Olona(comune capofila), Gorla Maggiore, Gorla Minore, Marnate, Olgiate Olona e Solbiate Olona. Il Parco è un P.L.I.S., Parco Locale di Interesse Sovracomunale, ad indicare che la finalità è la valorizzazione delle risorse territoriali che necessitano di forme di gestione e tutela di tipo sovracomunale e orientato al mantenimento ed alla valorizzazione dei tipici caratteri delle aree rurali e dei loro valori naturali e semi-naturali tradizionali. L'interesse sovracomunale è superiore a quello della collettività che risiede in un solo comune. Il territorio è ubicato nel settore sudorientale della provincia di Varese, al confine con le province di Como e Milano per un'estensione di circa 6,17 km². L'80% del territorio è distribuito tra i Comuni di Fagnano Olona e Gorla Maggiore; il resto è suddiviso tra i restanti quattro Comuni.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Il pilastro dell'economia locale è costituito dall'industria che compare con numerosi insediamenti sul territorio. I più sviluppati sono quelli per la produzione tessile, metallurgica, edile, meccanica, dell'abbigliamento, degli articoli in plastica, per la fabbricazione di macchine fotografiche e di mobili. Tra i servizi più importanti vi sono la consulenza informatica e l'esercizio del credito. Le buone opportunità di occupazione rappresentate dalle diverse aziende industriali sparse sul territorio costituiscono un'attrattiva per la manodopera esterna, che alimenta un flusso di operai verso Solbiate.

Le coltivazioni più diffuse sono quelle di cereali, frumento e foraggi.[senza fonte]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Società calcistiche[modifica | modifica wikitesto]

A Solbiate Olona hanno sede due società dilettantistiche di calcio: l'Unione Calcistica Solbiatese, fondata nel 1953 iscritta ai campionati FIGC, e la Associazione Sportiva Dilettantistica Virtus Solbiate, fondata nell'estate del 2007 a Solbiate Olona, ed iscritta al campionato Open Provinciale di serie D del Centro Sportivo Italiano.

Il 2008 è un anno di novità per entrambe le società: l'U.C. Solbiatese vince il campionato di Terza Categoria e viene promossa di diritto nel campionato di Seconda Categoria. L'A.S.D. Virtus Solbiate, dato l'elevato numero di giocatori e persone al suo seguito, a distanza di un solo anno dal momento della fondazione, decide di sdoppiarsi, iscrivendo al campionato Open Provinciale di serie D due squadre: la Virtus Solbiate A.M.C. e la Virtus Solbiate Buccaneers. Nella stagione 2009/2010 entrambe le formazioni vengono promosse di categoria, in seguito ad un ripescaggio dovuto alla riforma delle categorie: il derby tra le due formazioni si rinnova quindi in serie C.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

2014: Comune Europeo dello sport, titolo conferito dall'ACES Europe.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Densità per Kmq: 1.132,5
  2. ^ [1] - Popolazione residente al 30 aprile 2011.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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