Brissago-Valtravaglia

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Brissago Valtravaglia
comune
Brissago Valtravaglia – Stemma
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaProvincia di Varese-Stemma.png Varese
Amministrazione
SindacoGiuseppa Giordano (lista civica) dal 12-6-2017
Territorio
Coordinate45°56′N 8°44′E / 45.933333°N 8.733333°E45.933333; 8.733333 (Brissago Valtravaglia)Coordinate: 45°56′N 8°44′E / 45.933333°N 8.733333°E45.933333; 8.733333 (Brissago Valtravaglia)
Altitudine429 m s.l.m.
Superficie6,12 km²
Abitanti1 220[1] (30-4-2017)
Densità199,35 ab./km²
FrazioniMonte San Michele, Motto Inferiore, Motto Superiore, Novello, Piano, Roggiano
Comuni confinantiBrezzo di Bedero, Duno, Germignaga, Mesenzana, Montegrino Valtravaglia, Porto Valtravaglia
Altre informazioni
Cod. postale21030
Prefisso0332
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT012022
Cod. catastaleB191
TargaVA
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitantibrissaghesi
PatronoS. Giorgio martire
Giorno festivo23 aprile
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Brissago Valtravaglia
Brissago Valtravaglia
Brissago Valtravaglia – Mappa
Posizione del comune di Brissago-Valtravaglia nella provincia di Varese
Sito istituzionale

Brissago Valtravaglia (Brissagh in dialetto varesotto[2], AFI: [briˈsɑːk]) è un comune italiano di 1.220 abitanti della provincia di Varese in Lombardia.

Fa parte della Comunità Montana Valli del Verbano.

All'interno della chiesa di San Giorgio del XVI secolo, è possibile ammirare un antico affresco del 1522 raffigurante la Crocifissione ad opera di Guglielmo da Montegrino, artista che operava nella zona dell'alto varesotto.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La Valtravaglia, di cui fanno parte interamente le frazioni Roggiano e Piano, è stata colonizzata dall'uomo in epoca preistorica: i primi abitanti erano cacciatori, agricoltori e pescatori.

Il primo ordinamento comunale noto risale al XIII secolo: in quel tempo il Ducato di Milano era suddiviso in comitati, a loro volta divisi in pievi. I comuni autonomi di Brissago e Roggiano risultavano inseriti nella pieve di Val Travaglia.

In età napoleonica Brissago venne brevemente accorpato a Mesenzana.

Nel XX secolo il territorio comunale è stato più volte ridefinito: il 1º dicembre 1927 il Regio Decreto n. 2343 autorizzò la fusione dei comuni di Brissago, Roggiano (che dal 1864 aveva assunto il nome Roggiano Valtravaglia) e Mesenzana nel nuovo comune di Brissago Valtravaglia. Tale fusione venne voluta dalle amministrazioni locali principalmente per motivi economici. Il 30 maggio 1953 il Decreto del presidente della Repubblica n. 482 rivide tale decisione ricostituendo in comune autonomo la frazione di Mesenzana.

Simboli[modifica | modifica wikitesto]

Lo stemma comunale, adottato con deliberazione podestarile del 28 maggio 1929, approvata l'anno seguente dal re, presenta la seguente blasonatura

« D'argento al Castello di rosso murato e di nero torricellato di due pezzi, aperto e fenestrato, attraversato da un albero di naturale sradicato e accostato da due cani di nero, rampanti ed affrontati. »

Società[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio comunale include il capoluogo Brissago e le frazioni di Monte San Michele, Motto Inferiore, Motto Superiore, Novello, Piano e Roggiano (già comune autonomo, annesso nel 1927)

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]


Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 aprile 2017.
  2. ^ Claudio Beretta, I nomi dei fiumi, dei monti, dei siti: strutture linguistiche preistoriche, Hoepli Editore, 2003, p. 93.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

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