Cantello

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Cantello
comune
Cantello – Stemma
Cantello – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Varese-Stemma.png Varese
Amministrazione
Sindaco Nicola Gunnar Vincenzi (Cantello cambia) dal 25-5-2014 (2º mandato)
Territorio
Coordinate 45°49′N 8°53′E / 45.816667°N 8.883333°E45.816667; 8.883333 (Cantello)Coordinate: 45°49′N 8°53′E / 45.816667°N 8.883333°E45.816667; 8.883333 (Cantello)
Altitudine 404 m s.l.m.
Superficie 9,13 km²
Abitanti 4 724[1] (28-2-2017)
Densità 517,42 ab./km²
Frazioni Gaggiolo, Ligurno
Comuni confinanti Arcisate, Cagno (CO), Clivio, Malnate, Rodero (CO), Stabio (CH-TI), Varese, Viggiù
Altre informazioni
Cod. postale 21050
Prefisso 0332
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 012030
Cod. catastale B634
Targa VA
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti cantellesi
Patrono Santi Pietro e Paolo
Giorno festivo 29 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Cantello
Cantello
Cantello – Mappa
Posizione del comune di Cantello nella provincia di Varese
Sito istituzionale

Cantello (Cantèll in dialetto varesotto) è un comune italiano di 4 724 abitanti della provincia di Varese in Lombardia. Esso confina con la Svizzera in località Gaggiolo, dove c'è dal 1516 un valico particolarmente trafficato.
Il 29 giugno si festeggiano i patroni, i Santi Pietro e Paolo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il centro abitato di Cantello era in origine denominato "Cazono", divenuto poi Cazzone (probabilmente "grande mestolo"[2][3]o secondo altri "grande casa"); il territorio comunale comprendeva "Cazono con Ligurno, Vedemario, Gazio et Gazolo" (come riportato in un atto notarile del 1452) gli attuali Cantello, Ligurno, Velmaio, Gaggio e Gaggiolo. Assunse il nome attuale nel 1895 allorché, in conseguenza l'Unità d'Italia e della diffusione anche in Lombardia di gergalità lessicali di molto maggiore diffusione in altre regioni, la precedente denominazione aveva assunto un imbarazzante valore volgare.[4] Il nome Cantello è un diminutivo del latino canthus, cantuccio di terra.

La frazione Velmaio è annessa al comune di Arcisate nel 1968[5]. L'abitato di Cantello conta oggi poco più di 2000 abitanti, circa la metà della popolazione complessiva del comune.

Cantello è famoso nella zona per la produzione di una particolare varietà di asparago bianco e per la storica sagra degli Uccelli.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa e campanile di Santa Maria in Campagna eretti nella frazione di Ligurno rappresentano il più importante monumento del territorio. Costruite nella prima metà dall'XI secolo, in stile romanico. Si pensa che il progetto sia da attribuire all'architetto Lanfranco da Ligurno, autore del Chiostro di Voltorre, architetto che la critica ottocentesca ha voluto identificare con lo stesso Lanfranco del duomo di Modena, tesi oggi del tutto confutata. Questo perché la costruzione del duomo inizia nel 1099 mentre il chiostro di Voltorre è databile alla fine del XII secolo. La chiesa è costituita da una facciata a capanna che dà accesso ad un'aula rettangolare con abside semicircolare.
    La slanciata torre campanaria sembra che sorga sulle fondamenta di una torre di avvistamento e segnalazione di età Romana.
  • Gipsoteca presso palazzo comunale opere di Felice Mina e Broggini
  • All'esterno della chiesa parrocchiale dei Ss. Pietro e Paolo, è posta un'ara votiva di epoca romana. Il ritrovamento di questo reperto sull'altura ove è stata edificata la chiesa è testimonianza della presenza di un insediamento di età Romana in questo luogo. L'ara presenta una iscrizione che venne studiata dallo storico tedesco Theodor Mommsen:

IOVI C. VIRIUS C.L. MONIMUS V.S.L.M.

A Giove Caio Virio Monimo Liberto di Caio Il voto scioglie con animo grato.

Altri edifici religiosi[modifica | modifica wikitesto]

  • La Chiesa romanica di Madonna di Campagna
    Chiesa patronale di Santi Pietro e Paolo
  • Chiesa (oratorio) di San Lorenzo
  • Chiesa (oratorio) di San Bernardino
  • Chiesa di San Giorgio nella frazione di Ligurno
  • Chiesa di Sant'Andrea.

I Roccoli[modifica | modifica wikitesto]

Sull'altopiano di Cantello esistono numerosi roccoli per la cattura, con reti, degli uccelli migratori. I roccoli sorgevano sulle sommità di alcune colline (Muntasii, Gremello, Bressanella) ed erano costituiti da terrazzamenti (per lo più circolari e concentrici) delimitati da alberi di carpino potati a pergola in modo da creare una spalliera per il supporto e il mascheramento delle reti. Il roccolo fungeva anche da stazione sperimentale per lo studio del "passo stagionale" degli uccelli che venivano registrati, inanellati e segnalati alle stazioni di provenienza. Il più antico e famoso è situato in località "il roccolo di Ligurno". Appartenne al Senatore Luigi Gasparotto ed è stato dichiarato monumento nazionale.

La Pardà di Cantello[modifica | modifica wikitesto]

Un panorama della Pardà.

Fra gli elementi di interesse paesaggistico e storico del territorio comunale si segnala la Pardà. La pardà è un'area agricola e boschiva situata ai margini degli abitati di Cantello e della frazione Ligurno. Posta nelle vicinanze del parco naturale del fiume Lanza, l'area presenta peculiarità paesaggistiche e naturalistiche rilevanti essendo interessata dai percorsi migratori di diverse specie di uccelli (airone cenerino e poiana in particolare), ed essendo un tipico esempio di paesaggio agricolo prealpino ancora integro.

L'area ospita almeno tre fontanili la cui origine risale probabilmente all'epoca della fondazione delle prime fattorie, di proprietà ecclesiastica, nell'area, circa intorno al XVI secolo, ed è, almeno da quella stessa epoca, uno dei centri principali attorno ai quali hanno gravitato le attività agricole ma anche sociali delle comunità di Cantello e Ligurno. Alla fine del 2006 un vasto progetto di edilizia nell'area ha provocato l'avvio di una petizione che ha raccolto la firma di circa metà della popolazione maggiorenne del Comune. L'11 aprile 2007 il Consiglio provinciale di Varese ha deciso di tutelare tutta l'area con due votazioni unanimi con le quali ha bloccato ogni progetto edilizio nell'area, giudicandola verde agricolo da proteggere e invitando nel contempo il Comune a rispettarne l'integrità.

La Pardà è stata anche la location del film amatoriale "La Guerra Della Pardà" (Lemon Productions 2013). Altre aree di interesse naturale e paesaggistico sono il Montasì, la Baraggia di Cantello (sede principale delle asparagiaie dove si coltiva il famoso asparago bianco di Cantello), il Pianezzo, la collina Tre Scali (o bosco Trescale), il Pian Grand, il Gaggio, La Valle del Fiume Bevera. Sul Territorio Cantellese è presente una grande Cava detta "Cava Valli" che rifornisce di sabbia la Lombardia e il Canton Ticino. Il sottosuolo ricco di sabbia ha permesso infatti nei secoli la coltivazione di una specie di asparago bianco molto pregiato, per il quale il paese di Cantello è famoso a livello mondiale.[6]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[7]


Sport[modifica | modifica wikitesto]

Cantello ha una squadra di calcio militante in Seconda Categoria, l'ACD Cantello Calcio.

Inoltre, dal 2010, è nata la società Phoenix Cantello che offre ai ragazzi la possibilità di giocare a basket e pallavolo. A Cantello si può inoltre praticare karate e tennis.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

La stazione di Cantello, posta sulla ferrovia Mendrisio-Malnate Olona, fu soppressa nel 1939; nel 2003 venne ripristinata quale località di sosta di servizi turistici dalla Svizzera.

La stazione di Gaggiolo, posta nell'omonima frazione nei pressi della frontiera Italo-Svizzera, è in costruzione lungo la costruenda ferrovia Mendrisio-Varese; la sua apertura è prevista per dicembre 2017.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 28 febbraio 2017.
  2. ^ Comunità Montana Valceresio - CANTELLO
  3. ^ Cantello
  4. ^ R.D. 18 luglio 1895, n. 175
  5. ^ Decreto del presidente della Repubblica 4 aprile 1968, n. 735, in materia di "Distacco della frazione Valmaio dal comune di Cantello, con aggregazione al comune di Arcisate."
  6. ^ Gli asparagi di Cantello su Italia a tavola, italiaatavola.net. URL consultato il 17 febbraio 2010.
  7. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN125648699