Ferrovia di Valmorea

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Ferrovia di Valmorea
Castellanza-Mendrisio
Valmorea railway map.JPG
Inizio Castellanza
Fine Mendrisio
Stati attraversati Italia Italia
Svizzera Svizzera
Lunghezza 36,342 km
Apertura 1904/1926
Chiusura 1928/1977
Riapertura 1995/2007
Gestore FERROVIENORD (confine-Malnate Olona)
FFS (Mendrisio-confine)
Precedenti gestori FNS (1904–1918) (Castellanza-confine)
FNM (1918-1977) (Castellanza-confine)
FMS (1926-1928) (Mendrisio-confine)
Scartamento 1435 mm
Elettrificazione solo sulla tratta Stabio-Mendrisio
Ferrovie

La ferrovia di Valmorea era una linea ferroviaria internazionale che alla sua massima estensione collegava Castellanza, in provincia di Varese, a Mendrisio, nel Canton Ticino.

Dal 2007 è attivo un servizio turistico lungo la tratta Malnate Olona-Mendrisio; la tratta Stabio-Mendrisio, raddoppiata ed elettrificata, dal 2014 è percorsa dai treni della Rete celere del Canton Ticino.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il tracciato nei pressi di Solbiate Olona

La concessione per la costruzione e l'esercizio della Castellanza-Malnate fu ottenuta dalla Società Anonima per la Ferrovia Novara-Seregno (FNS) che già aveva in concessione l'infrastruttura della linea omonima.

Il primo tratto, da Castellanza a Cairate, fu aperto il 18 luglio 1904[1].

Il 31 dicembre 1915 fu inaugurata la tratta da Cairate-Lonate Ceppino a Malnate, autorizzata con regio decreto n. 18 del 5 gennaio 1913[2] e il 31 dicembre 1915[2][3] fu la volta della sezione fino a Valmorea che comprendeva la caratteristica stazione di Malnate, nei pressi del quale veniva sottopassata la Saronno-Laveno. L'anno successivo, l'esercizio della linea fu ceduto dalla FNS alle Ferrovie Nord Milano.

Frattanto si era costituita una società ad hoc con il compito di costruire il tronco ferroviario sul territorio svizzero. La Valmorea-Mendrisio fu aperta il 28 giugno 1926[1][2] conferendo all'intera linea la funzione di importante via di comunicazione internazionale[4].

Nel 1928, su ordine del governo fascista, la ferrovia fu fatta terminare a Valmorea, chiudendo la frontiera italo-svizzera di Santa Margherita di Stabio. In territorio svizzero la ferrovia rimase in uso come raccordo industriale.

Privata ormai la linea della sua funzione di collegamento internazionale, nel 1938, il capolinea dei treni passeggeri fu arretrato a Cairate, mentre le merci proseguivano fino a Malnate. L'anno successivo, il capolinea della ferrovia fu posto a Castiglione Olona.

Orario del 1933

Il servizio passeggeri fu chiuso definitivamente nel 1952[5]. Il 16 luglio 1977 anche il traffico merci fu soppresso in conseguenza della chiusura della Cartiera Vita Mayer di Cairate, principale cliente del servizio, e dello scarso interesse delle altre aziende della valle a mantenere in esercizio la linea ferroviaria. In seguito più volte venne prospettata la riapertura della liinea, portando nel 1980 ad un apposito stanziamento per il relativo studio[6].

Nel 2010 la stazione di Castellanza, ubicata in Piazza XXV Aprile, fu dismessa in seguito all'apertura della tratta che attraversa l'omonimo comune in sotterranea e sostituita da un nuovo impianto, sempre sulla linea Novara-Seregno, ubicato in Via Morelli[7].

Dal 1º dicembre 2008 al 31 maggio 2014[8], la tratta Mendrisio-Stabio venne interessata dai lavori di raddoppio ed elettrificazione connessi alla nuova ferrovia Mendrisio-Varese; nell'ambito di tale progetto, dal 2014 la tratta Stabio-Mendrisio è percorsa dai treni suburbani dai treni effettuati da TiLo in servizio sulla Rete celere del Canton Ticino.

Servizio turistico[modifica | modifica wikitesto]

Ponte della ferrovia turistica di Valmorea a Rodero

Nel 1990 ebbe inizio un progetto di recupero a fini turistici della linea a opera del Club del San Gottardo, in seguito supportato dall'Associazione Amici della Ferrovia Valmorea, nata nel 2005 che portò alla riapertura, nel 1995, della tratta confine di Stato-casello 14 di Rodero, seguita nel 1996 dalla Rodero-Valmorea, nel 2003 della Valmorea-Cantello e infine il 12 maggio 2007 della Cantello-Malnate[9].

Sulla tratta venivano effettuati treni speciali periodici effettuati con composizioni formate da una locomotiva E3/3 ex FFS[10], tre carrozze passeggeri della Gotthardbahn, anch'esse d'epoca, e un carro merci chiuso K2.

È in progetto il recupero della ferrovia fino a Castiglione Olona, mentre il percorso Castiglione-Castellanza è stato convertito in pista ciclabile, inaugurata nel 2010.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

La linea, a binario unico, aveva una lunghezza di 36,342 km[11].

Percorso[modifica | modifica wikitesto]

Stazioni e fermate
Continuation backward
per Immensee
Station on track
0+000 Mendrisio
Unknown route-map component "ABZgl" Unknown route-map component "CONTfq"
per Chiasso
Unknown route-map component "SKRZ-Au"
0+940 Autostrada A2 - Strada europea E35
Small bridge over water
8+574 torrente Laveggio
Unknown route-map component "eHST"
1+970 Ligornetto-Genestrerio † 1928
Station on track
3+579 Stabio
Unknown route-map component "LCONTgq"
Unknown route-map component "LABZgr" + Straight track
per Arcisate (in costruzione)
Straight track + Unknown route-map component "lZOLL"
31+194
5+148
confine Italia-Svizzera
Station on track
28+815 Valmorea
Station on track
26+133 Cantello
Small bridge over water
23+859 fiume Olona
Unknown route-map component "KBHFxe"
23+726 Malnate Olona
Unknown route-map component "dCONTgq" Unknown route-map component "dSTRq" Unknown route-map component "xKRZu" Unknown route-map component "dSTRq" Unknown route-map component "dCONTfq"
23+353 ferrovia Saronno-Laveno e linea FNM per Como † 1966
Unknown route-map component "exBHF"
22+146 Bizzozero-Gurone
Unknown route-map component "exHST"
19+842 Lozza-Ponte di Vedano
Unknown route-map component "exBHF"
18+174 Castiglione Olona
Unknown route-map component "exBHF"
14+614 Torba-Gornate Olona
Unknown route-map component "exBHF"
10+575 Cairate-Lonate
Unknown route-map component "exBHF"
8+991 Cairate-Bergoro
Unknown route-map component "exWBRÜCKE1"
8+574 fiume Olona
Unknown route-map component "exBHF"
7+680 Fagnano Olona
Unknown route-map component "exHST"
6+556 Fermata Candiani
Unknown route-map component "exBHF"
5+758 Gorla Maggiore
Unknown route-map component "exBHF"
4+801 Solbiate Olona
Unknown route-map component "exBHF"
3+731 Gorla Minore
Unknown route-map component "exBHF"
2+668 Prospiano
Unknown route-map component "exBHF"
1+872 Marnate-Olgiate Olona
Unknown route-map component "exSKRZ-Mu"
1+351 Autostrada A8 - Strada europea E62
Unknown route-map component "tCONTgq" Unknown route-map component "tSTRq" Unknown route-map component "tSTRq" Unknown route-map component "xKRZt" Unknown route-map component "tSTRq" Unknown route-map component "tCONTfq"
Linea Novara-Saronno * 2010
Unknown route-map component "exCONTgq" Unknown route-map component "exBHFq" Unknown route-map component "exWBRÜCKEq" Unknown route-map component "exABZqr" Unknown route-map component "exSTRq" Unknown route-map component "exCONTfq"
0+000 Castellanza Linea Novara-Saronno † 2010

Da Castellanza a Malnate Olona[modifica | modifica wikitesto]

Fabbricato viaggiatori di Malnate-Olona nel 2008

Il capolinea della linea ferroviaria era posta presso la vecchia stazione di Castellanza nel piazzale binari della quale si congiungevano la Novara–Saronno e la Saronno-Malpensa.

Proseguendo verso est, la linea superava un ponte in pietra sull'Olona; tale tratta, insieme alla stazione, è stata dismessa nel 2010 con l'attivazione della nuova stazione di Castellanza che sorge a Busto Arsizio. Dopo il ponte e una curva in direzione di Saronno, la linea si separava da quelle verso Novara, Malpensa e Saronno all'uscita nord-ovest e dopo due curve si giungeva alla stazione di Marnate-Olgiate Olona.

Dopo questa stazione la linea superava un'altra curva per poi entrare nella stazione di Prospiano per proseguire quasi in rettilineo fino a Gorla Minore dove era situata la omonima stazione, proseguendo ancora in rettilineo toccando le stazioni non più esistenti di Gorla Maggiore, Candiani, raccordata con il cotonificio Candiani, e di Fagnano Olona, situata in curva.

Il celebre viadotto di Malnate e, in primo piano, la linea internazionale di Valmorea

Lasciata Fagnano Olona, la linea affrontava diverse curve e rettilinei toccando le stazioni di Cairate-Bergoro, Cairate-Lonate, Torba-Gornate Olona, Castiglione Olona, Lozza-Ponte di Vedano, per continuare in curva fino alla stazione di Bizzozero-Gurone la quale sorgeva a poche centinaia di metri rispetto al capolinea della tranvia Varese-Bizzozero, attiva fra il 1907 e il 1950[12].

Dopo quest'ultima località, la linea affrontava una curva stretta, sottopassava il ponte di Malnate della linea Saronno-Varese-Laveno e la ex linea Como-Varese, chiusa nel 1966, e giungeva alla stazione di Malnate Olona.

Da Malnate Olona a Mendrisio[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la stazione di Malnate Olona la linea, nel tratto riaperto a fini turistici, supera un ponte in ferro sull'Olona per proseguire in rettilineo fino a Cantello il cui primitivo fabbricato di stazione è stato demolito.

La linea affronta diverse curve per poi entrare nella stazione di Valmorea. Dopo tale stazione la linea affronta altre curve, attraversava il cancello che delimita il confine di Stato per proseguire con un rettilineo al termine del quale un'ultima curva consente l'ingresso nella stazione di Stabio.

Poco dopo Stabio la linea, raddoppiata ed elettrificata quale prima sezione della nuova ferrovia Varese-Mendrisio, affronta un'altra curva e dopo di essa era situata la stazione di Ligornetto-Genestrerio. Dopo quest'ultima località, la ferrovia entra nella stazione di Mendrisio, posta sulla ferrovia del Gottardo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Trenidicarta.it - Prospetto cronologico dei tratti di ferrovia aperti all'esercizio dal 1839 al 31 dicembre 1926, trenidicarta.it. URL consultato il 14 giugno 2008.
  2. ^ a b c G. Gazzola, La ferrovia della Valmorea, op. cit., p. 25.
  3. ^ Ferrovie Nord Milano, Ordine di servizio n. 12-1916, 27 marzo 1916.
  4. ^ Il citato prospetto cronologico dei tratti ferroviari presenta una diversa cronologia degli eventi rispetto alla letteratura del settore, facendo riferimento a meri atti amministrativi
  5. ^ Ferrovie Nord Milano, Circolare di esercizio n. 14-1952.
  6. ^ Notizia su I Treni Oggi, n. 5, gennaio 1981, p. 5.
  7. ^ FERROVIENORD. Comunicazione nr. del 21 gennaio 2010 - Apertura nuova stazione di Castellanza.
  8. ^ Redazionale, Primo "colpo di piccone" per l’Arcisate – Stabio, in Infoinsubria.com, 1º dicembre 2008. URL consultato il 18 marzo 2014.
  9. ^ Valmorea fino a Malnate, in I Treni n. 294, giugno 2007, p. 8
  10. ^ il Club del San Gottardo ne possiede due, immatricolate 8501 e 8463, rispettivamente del 1902 e 1904
  11. ^ Ferrovia Castellanza (vecchia) - Valmorea - Mendrisio (CH). URL consultato nell'agosto 2016.
  12. ^ Maurizio Miozzi, Le tramvie del varesotto, Pietro Macchione, Varese, 2014. ISBN 978-88-6570-169-0

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giovanni Cornolò, Cento anni di storia... delle Ferrovie Nord Milano, Trento, Globo Edizioni, 1979.
  • FENIT 1946 1996, FENIT - Roma, 1996.
  • Franco Castiglioni, Il treno in Valmorea, in I Treni, n. 101, febbraio 1990, p. 28.
  • Giorgio Gazzola, Marco Baroni, La ferrovia della Valmorea, Regione Lombardia, 2008. Scaricabile gratuitamente su www.lavoro.regione.lombardia.it.
  • Guglielmo Evangelista, Rivivrà la ferrovia della Valmorea?, in Lombardia nord-ovest, n. 2, 2002, pp. 29-33.
  • Paolo Ladavas, Fabio Mentesana, Valle Olona Valmorea. Due nomi, una storia. La ferrovia Castellanza-Mendrisio. Editoriale del Garda, 2000. ISBN 88-85105-08-4

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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