Caronno Pertusella
| Caronno Pertusella comune | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Marco Giudici (PD) dal 20-6-2016 (2º mandato dal 5-10-2021) |
| Territorio | |
| Coordinate | 45°36′N 9°03′E |
| Altitudine | 194 m s.l.m. |
| Superficie | 8,4 km² |
| Abitanti | 18 491[1] (31-8-2025) |
| Densità | 2 201,31 ab./km² |
| Frazioni | Bariola |
| Comuni confinanti | Cesate (MI), Garbagnate Milanese (MI), Lainate (MI), Origgio, Saronno, Solaro (MI) |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 21042 |
| Prefisso | 02 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 012034 |
| Cod. catastale | B805 |
| Targa | VA |
| Cl. sismica | zona 4 (sismicità molto bassa)[2] |
| Nome abitanti | Caronnesi, Perseghini e Bariolesi |
| Patrono | santa Margherita, sant'Alessandro, san Giuseppe falegname. |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Caronno Pertusella (distintamente Carònn[3], AFI: [kaˈrɔ̃ː], e Partuséla[4][5], AFI: [perˌtyˈzɛla], in dialetto locale[6]; Caronno fino al 1863, poi Caronno Milanese fino al 1940) è un comune italiano di 18 491 abitanti[1] della provincia di Varese in Lombardia.
Fino al 1869 il borgo di Cassina Pertusella costituiva un comune a sé stante.[7]
Origine del nome
[modifica | modifica wikitesto]Il toponimo viene da Callaonum[8], nome latino di Caronno Pertusella; qui passava la via Mediolanum-Bilitio, che metteva in comunicazione Mediolanum (Milano) con Luganum (Lugano) passando da Varisium (Varese).[9]
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Le prime tracce accertate di Caronno si trovano in un atto di donazione del 15 agosto 903, ed è documentata la frequentazione della zona dall’epoca tardo romana.[9]
Dal XII al XV secolo fu attivo il Monastero femminile di San Pietro, appartenente ai Fruttuariensi, definitivamente abbandonato nel 1474.[9]
Durante il XVI secolo la zona fu dominata da Cesare, Cristoforo e Bernardo Omati, provenienti da Milano. Parte dei beni di famiglia passò poi ai Rajnoldi, che nel 1649 ottennero il titolo di conte acquisendo il feudo.[9]
Negli anni '20 del '700 le proprietà erano suddivise tra diverse famiglie di possidenti e il monastero di Santa Margherita di Milano.[9]
Il 26 luglio 1863 il comune assunse il nome di Caronno Milanese e nel 1869 il comune di Cassina Pertusella fu unito a Caronno. Con l'inaugurazione della ferrovia Nord-Milano nel 1879, il paese conobbe un progressivo sviluppo industriale, abbandonando la vocazione agricola.[9]
Il 29 gennaio 1940 il comune fu ribattezzato Caronno Pertusella. Nel 1958 fu dichiarato "Comune depresso", portando ad un incremento dello sviluppo industriale negli anni Sessanta.[9]
Simboli
[modifica | modifica wikitesto]Lo stemma del Comune di Caronno Pertusella è stato concesso con regio decreto del 25 febbraio 1934.[10][11]
partizione.[10]»
Il gonfalone è un drappo troncato di azzurro e di rosso.
Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica | modifica wikitesto]Architetture religiose
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Musei
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- Museo Ondarossa, collezione privata di automobili d'epoca e sportive[13]
Società
[modifica | modifica wikitesto]Evoluzione demografica
[modifica | modifica wikitesto]Abitanti censiti[14]

Etnie e minoranze straniere
[modifica | modifica wikitesto]Secondo le statistiche ISTAT[15] al 1º gennaio 2016 la popolazione straniera residente nel comune era di 1.224 persone, pari al 7% della popolazione. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:[15]
Economia
[modifica | modifica wikitesto]A Caronno Pertusella hanno attualmente sede la multinazionale svedese dell'automazione Assa Abloy (la quale controlla il marchio Ditec) e la società Teva Pharmaceutical Industries.[senza fonte]
Infrastrutture e trasporti
[modifica | modifica wikitesto]Il comune è servito dalla stazione ferroviaria di Caronno Pertusella, posta sulla linea Milano–Saronno e gestita da FerrovieNord.
Una linea di autobus, gestita da FNM Autoservizi, serve il territorio comunale di Caronno Pertusella e lo collega ai comuni limitrofi.
Amministrazione
[modifica | modifica wikitesto]| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 1997 | 2006 | Luigi Arnaboldi | Lega Nord/Centrodestra | sindaco | 2 mandati |
| 2006 | 2011 | Augusta Maria Borghi | Centrosinistra | sindaco | 2 mandati |
| 2011 | 2016 | Loris Bonfanti | Centrosinistra | sindaco | |
| 2016 | in carica | Marco Giudici | Centrosinistra | Sindaco | 2 mandati |
Gemellaggi
[modifica | modifica wikitesto]Sport
[modifica | modifica wikitesto]- Softball
La A.B. Caronno Softball è una società sportiva fondata nel 1968, militante nel campionato di A1. Ha al suo attivo la vittoria del Campionato Italiano Juniores di Baseball (1974) e due Coppe Italia di A2 di Softball (2007-2010).
Lo stadio del softball di Caronno Pertusella, intitolato a Francesco Nespoli, primo presidente della società, ha ospitato alcune manifestazioni internazionali. Fra le altre, la 13ª edizione del Campionato Europeo di Softball (2003), la Coppa delle Coppe di Softball (2006) e il Torneo Città di Caronno (il più longevo torneo di softball femminile in Europa[16], nato nel 1980).
- Calcio
Ha sede nel comune la società di calcio Caronnese, fondata nel 1932[17]. Sede delle gare casalinghe è lo stadio comunale di Caronno Pertusella[18].
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ a b Bilancio demografico mensile anno 2025 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
- ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
- ^ Dante Olivieri, Dizionario di toponomastica lombarda, Lampi di stampa (ristampa), 2001, p. 162.
- ^ Pierino Boselli, Toponomastica pavese, EMI, 1986.
- ^ Carlo Alfonso Pellizzoni, Poesie in dialetto milanese di Carlo Alfonso Pellizzoni, Societa tipogr. de' Classici italiani, 1835, pp. 112, 176.
- ^ ortografia classica
- ^ Caronno Pertusella - Storia, su www.comune.caronnopertusella.va.it. URL consultato il 10 ottobre 2025 (archiviato dall'url originale il 30 dicembre 2016).
- ^ Caronno Pertusella, su ilvaresotto.it.
- ^ a b c d e f g Storia, su Comune di Caronno Pertusella.
- ^ a b Comune di Caronno Pertusella, Statuto comunale (PDF), Art. 7 – Stemma e gonfalone.
- ^ Comune di Caronno Pertusella – (VA), su araldicacivica.it. URL consultato il 5 luglio 2021.
- ^ Copia archiviata, su coinoniacaronnopertusella.com. URL consultato il 23 giugno 2017 (archiviato dall'url originale il 22 febbraio 2017).
- ^ Un museo per le auto sportive a Caronno - VareseNews - Foto, su VareseNews. URL consultato il 10 ottobre 2025.
- ^ Dati tratti da:
- Popolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (PDF), su ebiblio.istat.it, ISTAT.
- Popolazione residente per territorio – serie storica, su esploradati.censimentopopolazione.istat.it.
Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
- ^ a b Popolazione straniera residente per età e sesso al 31 dicembre 2015, su demo.istat.it. URL consultato il 19 maggio 2017 (archiviato dall'url originale l'8 agosto 2016).
- ^ (EN) Caronno Pertusella and Legnano: Meet the WBSC U-15 Women's Softball World Cup host cities, su World Baseball Softball Confederation. URL consultato il 10 ottobre 2025.
- ^ Wayback Machine (PDF), su www.caronneseturate.it. URL consultato il 10 ottobre 2025 (archiviato dall'url originale il 5 marzo 2016).
- ^ LE STRUTTURE, su SC Caronnese Calcio. URL consultato il 10 ottobre 2025.
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Caronno Pertusella
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su comune.caronnopertusella.va.it.
- Carònno Pertusèlla, su sapere.it, De Agostini.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 247000440 |
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