Dumenza

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Dumenza
comune
Dumenza – Stemma
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaProvincia di Varese-Stemma.png Varese
Amministrazione
SindacoValerio Peruggia (lista civica "2014 Dumenza 2019") dal 25/05/2014 (1º mandato)
Territorio
Coordinate46°01′N 8°47′E / 46.016667°N 8.783333°E46.016667; 8.783333 (Dumenza)Coordinate: 46°01′N 8°47′E / 46.016667°N 8.783333°E46.016667; 8.783333 (Dumenza)
Altitudine411 m s.l.m.
Superficie18,4 km²
Abitanti1 491[1] (31-7-2017)
Densità81,03 ab./km²
FrazioniDue Cossani, Runo, Stivigliano, Trezzino, Vignone, Torbera
Comuni confinantiAgra, Astano (CH-TI), Curiglia con Monteviasco, Luino, Maccagno con Pino e Veddasca, Miglieglia (CH-TI), Monteggio (CH-TI), Novaggio (CH-TI), Sessa (CH-TI)
Altre informazioni
Cod. postale21010
Prefisso0332
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT012065
Cod. catastaleD384
TargaVA
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climaticazona E, 2 692 GG[2]
Nome abitantidumentini
PatronoSan Giorgio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Dumenza
Dumenza
Dumenza – Mappa
Posizione del comune di Dumenza nella provincia di Varese
Sito istituzionale

Dumenza (Duménsa in dialetto varesotto) è un comune italiano di 1.491 abitanti della provincia di Varese in Lombardia.

È costituito dalle frazioni di Runo, Due Cossani, Stivigliano, Trezzino, Vignone e Torbera e da altre diverse località.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio è attraversato dal Rio Colmegnino, che nasce in località Regordallo (Due Cossani) dal monte Colmegnino e si getta nel Lago Maggiore a livello della frazione Colmegna di Luino. La valle così scavata prende però il nome di Val Dumentina (anche chiamata valle Smeralda per i suoi colori verdeggianti). A nord del Colmegnino si staglia il Monte Lema, che coi suoi 1624 metri s.l.m. è un'ottima vetta panoramica, la più alta del Luinese, servito da una funivia sul lato svizzero, da Miglieglia. Dumenza infatti confina con la Svizzera e ospita un valico pedonale in località Palone (Dumenza). A nord, invece, confina con la Val Veddasca, alla quale si accede proseguendo lungo la strada provinciale 6.

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

Diverse teorie giustificano il toponimo. La più probabile è che derivi da un nome di persona: negli elenchi dei "fuochi" (cioè delle famiglie) del comune, tra alcuni capofamiglia si presenta infatti il nome di Dugmentio. Potrebbe derivare da dux mensae o da loco mensa. Solamente in un documento storico, di altro comune, appare infatti come Locomenza.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La torre campanaria della chiesa di San Giorgio, a Runo, pare avesse avuto ruolo militare nel periodo precedente il mille, durante le diverse invasioni barbariche: la strada, infatti, che da Varese portava a Luino e poi a Dumenza, era l'unica che accedeva a Bellinzona, non esistendo il lungo lago (il lago Maggiore allora arrivava a Bellinzona). Probabilmente faceva parte di un sistema di torri lungo queste valli, delle quali quella di Runo è l'unica superstite.

Due mensole in pietra ornate da facce umane, trovate dal parroco Parapini nella chiesa, datano 909. Ora si trovano alla base della torre. Ma queste contrade sono già citate in un documento del 700 che testimonia come re Liutprando fece dono delle terre della Valtravaglia al monastero di San Pietro in Ciel d'Oro di Pavia. In età napoleonica il comune annesse per la prima volta Runo. Il primo Consiglio comunale fu eletto nel 1821. Nel 1928 il fascismo diede al comune l'estensione attuale incorporandogli Due Cossani e Runo.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • La chiesa di San Nazario.
  • La chiesa dell'Immacolata (dell'ex istituto delle suore orsoline).

Il nucleo storico di Dumenza è caratterizzato da case rurali con ampi ballatoi soleggiati.

Stivigliano[modifica | modifica wikitesto]

Stivigliano mantiene intatta la propria conformazione medievale, con viuzze strette e case addossate tra loro. È visibile una vecchia torretta[3] che si affaccia sulla Val Dumentina, a scopo evidentemente militare.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]

Persone legate a Dumenza[modifica | modifica wikitesto]

Nella sua frazione di Runo è nato il celebre pittore Bernardino Luini, allievo di Leonardo da Vinci: il cognome autentico "degli Scappi" è stato soppiantato. Nato qualche anno dopo, un suo parente, Bartolomeo degli Scappi a Roma nella prima metà del Cinquecento divenne cuoco insigne al servizio di ben tre papi.

Pure di Runo è Raffaele Casnedi (1822-1892), autore di affreschi nella Villa Carlotta a Tremezzo sul Lago di Como e nella Chiesa di Sant'Antonio a Locarno (CH), tra gli altri. Un suo famoso dipinto è Il prigioniero di Chillon tratto dalla poesia di Byron (1855, Pinacoteca di Brera, Milano).

Trezzino di Dumenza è il luogo d'origine dei vari rami della famiglia Trezzini sciamati verso le finitime località svizzere di Sessa, Lanera, e Astano dove nacque il celebre architetto e urbanista Domenico Trezzini, nel 1703 incaricato dallo zar Pietro il Grande di edificare la sua nuova capitale russa sulle rive della Neva: San Pietroburgo.

A Dumenza, l'8 ottobre 1881, nacque Vincenzo Peruggia, il pittore decoratore divenuto celebre per aver rubato la Gioconda la notte tra il 20 e il 21 agosto del 1911, poi da lui riconsegnata ad un celebre antiquario di Firenze. Fu processato in Italia e la sua condanna venne poi ridotta per decisione del re d'Italia, considerato il fine ideale di restituire un capolavoro alla Patria. In tal senso intervenne a suo favore anche Gabriele D'Annunzio.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 luglio 2017.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ La torretta
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF: (EN134740005 · GND: (DE10369524-2