Monteviasco

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Monteviasco
frazione
Monteviasco – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaProvincia di Varese-Stemma.png Varese
ComuneCuriglia con Monteviasco-Stemma.png Curiglia con Monteviasco
Territorio
Coordinate46°04′15″N 8°49′40″E / 46.070833°N 8.827778°E46.070833; 8.827778 (Monteviasco)Coordinate: 46°04′15″N 8°49′40″E / 46.070833°N 8.827778°E46.070833; 8.827778 (Monteviasco)
Altitudine950 m s.l.m.
Abitanti15 circa[1]
Altre informazioni
Cod. postaleI-21010
Prefisso0332
Fuso orarioUTC+1
Nome abitantiMontini
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Monteviasco
Monteviasco

Monteviasco è una frazione del comune italiano di Curiglia con Monteviasco, in provincia di Varese.

Situato a nordest della sede comunale, a ridosso della linea di confine tra Italia e Svizzera (in essere dal 1516), è un borgo montano quasi completamente isolato, non raggiunto da strade carrabili, ma unicamente da mulattiere e da una funivia.[2][3]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Registrato agli atti del 1751 come un borgo di 286 abitanti, nel 1786 Monteviasco entrò per un quinquennio a far parte dell'effimera provincia di Varese della Lombardia austriaca,[4] per poi cambiare a tre riprese i riferimenti amministrativi nel 1791, nel 1798 e nel 1799.

Alla proclamazione del napoleonico Regno d'Italia nel 1805 il borgo risultava popolato da 464 abitanti.[5] Nel 1809 il municipio fu soppresso su risultanza di un regio decreto di Napoleone che lo annesse per la prima volta a Curiglia, ma il Comune di Monteviasco fu tuttavia ripristinato con il ritorno degli austriaci. Nel 1853 risultò essere popolato da 384 anime, scese a 338 nel 1871. Il processo di impoverimento demografico, legato all'abbandono dei territori di montagna, continuò nel tempo, tanto che nel 1921 si registrarono 334 residenti. Fu così che nel 1928 il regime fascista decise di sopprimere il comune, unendolo definitivamente a Curiglia e riproponendo così l'antico modello napoleonico.

Tra la fine del XX secolo e l'inizio del XXI Monteviasco ha visto costantemente calare il numero dei propri abitanti: a novembre 2018 i residenti stabili erano circa 15[1], in buona misura anziani[6].

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Funivia Ponte di Piero-Monteviasco.

La località non è raggiunta da strade carrabili: la maggior via d'accesso terrestre è un sentiero pedonale, tracciato nel 1813 e costituito da circa un migliaio di gradini, che la collega a Ponte di Piero (punto terminale della strada provinciale 6 di Val Dumentina). Ulteriori mulattiere montane la collegano inoltre con le frazioni confinali del comune svizzero di Gambarogno, col borgo inferiore di Viasco e coi vicini alpeggi.

Dal 1989 l'isolamento della località è stato mitigato dall'apertura di una funivia, con stazione di valle a Ponte di Piero[3].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Edizione ore 19:30 - TGR Lombardia, 18 nov 2018 (dal minuto 10:54)
  2. ^ La Repubblica - Monteviasco, borgo appeso a un filo
  3. ^ a b Alessio Calebasso, Funivia Ponte di Piero-Monteviasco, su www.funiviamonteviasco.it. URL consultato il 9 novembre 2017 (archiviato dall'url originale il 30 gennaio 2019).
  4. ^ Comune di Monteviasco, 1757 - 1797 – Istituzioni storiche – Lombardia Beni Culturali
  5. ^ Comune di Monteviasco, 1798 - 1809 – Istituzioni storiche – Lombardia Beni Culturali
  6. ^ Monteviasco isolata, i carabinieri di Dumenza assistono i 7 residenti, su www.varesenews.it. URL consultato il 18 novembre 2018.

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