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Aferesi (linguistica)

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L'aferesi (pronuncia: afèresi, lat. aphaeresis, gr.greco ἀφαίρεσις, da aphairéo «sottrarre») è un fenomeno linguistico che consiste nella caduta di uno o più foni all'inizio di parola. Nello studio delle lingue, esso può essere visto dal punto diacronico per lo studio della loro evoluzione. Il contrario dell'aferesi è la pròstesi.

Un esempio di aferesi ortografica è quello relativo all'"accorciamento" degli anni: il ’45, gli anni ’90. Essendo questa un'aferesi, va segnalata con l'apostrofo e non con l'apice singolo d'apertura.

  • arabo nāranjarancia
  • lat. cl. luscinia → lat. volg. lusciniōluslusignuolousignolo (per deglutinazione)
  • lat. obscūrusscuro
  • lat. apothēcabottega
  • lat. illala
  • lat. īnstrūmentumstrumento
  • greco eikónasiciliano cona
  • abruzzese nancóra (< non ancora) → ancóra (ad es. Ancóra ci vai? → «Non ancóra ci vai?»)

Può anche essere una figura retorica che dà luogo a forme poetiche:

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