Brusimpiano

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Brusimpiano
comune
Brusimpiano – Stemma Brusimpiano – Bandiera
Brusimpiano – Veduta
Brusimpiano visto da Casoro di Lugano (Svizzera)
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaProvincia di Varese-Stemma.png Varese
Amministrazione
SindacoFabio Zucconelli (lista civica Buon senso comune) dal 25-05-2014 (1º mandato)
Territorio
Coordinate45°57′N 8°53′E / 45.95°N 8.883333°E45.95; 8.883333 (Brusimpiano)Coordinate: 45°57′N 8°53′E / 45.95°N 8.883333°E45.95; 8.883333 (Brusimpiano)
Altitudine289 m s.l.m.
Superficie5,91 km²
Abitanti1 215[1] (28-2-2017)
Densità205,58 ab./km²
FrazioniArdena
Comuni confinantiCaslano (CH-TI), Cuasso al Monte, Lavena Ponte Tresa, Lugano (CH-TI), Marzio, Morcote (CH-TI), Porto Ceresio
Altre informazioni
Cod. postale21050
Prefisso0332
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT012024
Cod. catastaleB228
TargaVA
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitantibrusimpianesi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Brusimpiano
Brusimpiano
Brusimpiano – Mappa
Posizione del comune di Brusimpiano nella provincia di Varese
Sito istituzionale

Brusimpiano (Brüsìn in dialetto varesotto[2]), sul Lago di Lugano[3], è un comune italiano[4] di 1.215 abitanti della provincia di Varese in Lombardia.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • Abitato dalle popolazioni celtiche, etrusche e poi romane, subì le invasioni barbariche. L'origine del nome è fatta derivare da "brus", ׳bruciato׳ e da "piano", a ricordo forse di roghi, incendi, devastazioni. Nel Medioevo faceva parte del Contado del Seprio, nel '400 passò ai Rusca con il feudo delle Quattro Valli, poi ai Marliani nel '500 e nel '600 al feudo di Angera. Fu proprietà, durante l'età dei comuni, alla famiglia dei Torriani, divenendo poi feudo dei Visconti. Sotto il profilo ecclesiastico dipendeva dalla Pieve di Arcisate. Estintisi i Visconti, Maria Teresa d'Austria stabilì che il feudo passasse ai Borromeo-Arnese e, quindi, ai Litta. Con la battaglia di Marengo terminarono i privilegi feudali. Nel periodo risorgimentale Garibaldi fu ospitato per una notte, dai brusimpianesi prima di raggiungere Lugano. A conferma della sua antica storia vi sono dei ritrovamenti archeologici di notevole interesse: la tomba detta "del Gigante", per le proporzioni dello scheletro che vi era seppellito, un sepolcreto gallo-romano nel campo di Sottopezzo e una tomba gallica con la scritta "Kasikos" in caratteri definiti nord-etruschi. Di particolare interesse artistico sono la chiesa di S. Martino e la parrocchiale di Santa Maria Nascente che custodisce significative opere e arredi sacri e riportata alla bellezza storica tradizionale dal canonico don Nicolò Casoni. Di rilievo sono anche alcuni edifici seicenteschi, come Palazzo Sormani, Casa Bagattini Branca, con tre sistemi d'archi e Casa Battaglia dall'importante portale in stile barocco.  
  • Monumento ai caduti, monumento in memoria dei Caduti realizzato dalla scultore Dante Parini.

Da Brusimpiano si dipartono alcuni sentieri. Quello segnato col N°5 che porta alla frazione di Ardena, breve con qualche tratto ripido, fino a raggiungere la strada asfaltata e quindi al Santuario di Ardena appartenente alla Diocesi di Como il quale fu anche centro dell'attenzione pubblica in passato, negli anni 70, per strane manifestazioni ritenute parapsicologiche: suppellettili che volavano nelle stanze della canonica e campane che suonavano da sole.

Un altro segnato col N°13, altrettanto corto, che porta alla cascata formata dal torrente Trallo; qui si possono notare una significativa presenza di massi di enorme dimensione franati dalla montagna soprastante a causa dei dirupi, a metà degli anni 80, nella parte finale il tracciato diventa più accidentato. Da segnalare la presenza di grotte di notevole interesse anche se di difficile accesso, e di trincee di guerra per l'osservazione degli spostamenti delle truppe sul fronte svizzero.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]


Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Secondo lo statuto comunale, il territorio comunale comprende, oltre al capoluogo, la frazione di Ardena, annessa nel 1927 su ripetizione di un precedente provvedimento del 1809.[6]

Secondo l'ISTAT, il territorio comunale comprende i centri abitati di Ardena e Brusimpiano, e il nucleo abitato di Montelago-San Gottardo.[7]

Villa Battaglia

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 28 febbraio 2017.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, Garzanti, 1996, p. 104.
  3. ^ Ceresio, in Dizionario storico della Svizzera.
  4. ^ Comune, in Dizionario storico della Svizzera.
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ Articolo 4 comma 1 dello Statuto Comunale
  7. ^ ISTAT - Dettaglio località abitate

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