Maroggia

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Maroggia
comune
Maroggia – Stemma
Maroggia – Veduta
Localizzazione
StatoSvizzera Svizzera
CantoneFlag of Canton of Tessin.svg Ticino
DistrettoLugano
Amministrazione
Lingue ufficialiItaliano
Territorio
Coordinate45°56′09″N 8°58′14″E / 45.935833°N 8.970556°E45.935833; 8.970556 (Maroggia)Coordinate: 45°56′09″N 8°58′14″E / 45.935833°N 8.970556°E45.935833; 8.970556 (Maroggia)
Altitudine277 e 380 m s.l.m.
Superficie1,0 km²
Abitanti664 (2016)
Densità664 ab./km²
Comuni confinantiArogno, Bissone, Melano, Riva San Vitale, Rovio
Altre informazioni
Cod. postale6817
Prefisso091
Fuso orarioUTC+1
Codice OFS5195
TargaTI
CircoloCeresio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Maroggia
Maroggia
Maroggia – Mappa
Sito istituzionale

Maroggia è un comune svizzero di 664 abitanti del Canton Ticino, nel distretto di Lugano.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Maroggia è affacciato sul Lago di Lugano.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella[1]:

Abitanti censiti

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Il paese è servito dalla stazione di Maroggia-Melano della ferrovia del Gottardo.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale e ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini del comune.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e Giuseppe Negro, Maroggia, in Dizionario storico della Svizzera, 2 marzo 2010. URL consultato il 29 ottobre 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Virgilio Gilardoni, Il Romanico. Catalogo dei monumenti nella Repubblica e Cantone del Ticino, La Vesconta, Casagrande S.A., Bellinzona 1967, 410, 415.
  • Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 327.
  • Flavio Maggi, Patriziati e patrizi ticinesi, Pramo Edizioni, Viganello 1997.
  • AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 362-363.

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