Melano

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Melano
comune
Melano – Stemma
Melano – Veduta
Localizzazione
Stato Svizzera Svizzera
Cantone Flag of Canton of Tessin.svg Ticino
Distretto Lugano
Amministrazione
Lingue ufficiali Italiano
Territorio
Coordinate 45°55′30″N 8°59′02″E / 45.925°N 8.983889°E45.925; 8.983889 (Melano)Coordinate: 45°55′30″N 8°59′02″E / 45.925°N 8.983889°E45.925; 8.983889 (Melano)
Altitudine 294 m s.l.m.
Superficie 5,32 km²
Abitanti 1 457 (2016)
Densità 273,87 ab./km²
Comuni confinanti Castel San Pietro, Maroggia, Mendrisio, Riva San Vitale, Rovio
Altre informazioni
Cod. postale 6818
Prefisso 091004191
Fuso orario UTC+1
Codice OFS 5197
Targa TI
Nome abitanti melanesi
Circolo Ceresio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Melano
Melano
Melano – Mappa
Sito istituzionale

Melano è un comune svizzero di 1 457 abitanti del Canton Ticino, nel distretto di Lugano.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Melano si affaccia sul Lago di Lugano.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella[1]:

Abitanti censiti

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

La popolazione svizzera nel 2010 era composta da 1 000 unità, pari al 74,74% della popolazione. La comunità straniera più importante presente nel comune è rappresentata da quella italiana con 225 abitanti (66,6% degli stranieri, 16,8% della popolazione)[senza fonte].

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Il paese è servito dalla stazione di Maroggia-Melano della ferrovia del Gottardo.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale e ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini del comune. L'ufficio patriziale, rieletto il 26 aprile 2009, è presieduto da Alberto Cremonini[senza fonte].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Giuseppe Negro, Melano, in Dizionario storico della Svizzera, 13 novembre 2008. URL consultato il 30 ottobre 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Johann Rudolf Rahn, I monumenti artistici del medio evo nel Cantone Ticino, Tipo-Litografia di Carlo Salvioni, Bellinzona 1894, 203.
  • Virgilio Gilardoni, Il Romanico. Catalogo dei monumenti nella Repubblica e Cantone del Ticino, La Vesconta, Casagrande S.A., Bellinzona 1967, 412-413.
  • Agostino Robertini et alii, Melano, in Il Comune, Edizioni Giornale del popolo, Lugano 1978, 253-268.
  • Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 333-334.
  • Emilio Motta, Effemeridi ticinesi, ristampa Edizioni Metà Luna, Giubiasco 1991.
  • Flavio Maggi, Patriziati e patrizi ticinesi, Pramo Edizioni, Viganello 1997.
  • AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 368-370.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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