Palagnedra

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Palagnèdra
frazione
Palagnèdra – Stemma
Palagnèdra – Veduta
Localizzazione
Stato Svizzera Svizzera
Cantone Flag of Canton of Tessin.svg Ticino
Distretto Locarno
Comune Centovalli
Territorio
Coordinate 46°09′15″N 8°37′56″E / 46.154167°N 8.632222°E46.154167; 8.632222 (Palagnèdra)Coordinate: 46°09′15″N 8°37′56″E / 46.154167°N 8.632222°E46.154167; 8.632222 (Palagnèdra)
Altitudine 657 m s.l.m.
Abitanti 123 (2008)
Altre informazioni
Cod. postale 6657
Prefisso 091
Fuso orario UTC+1
Codice OFS 5122
Targa TI
Nome abitanti Palagnedresi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Palagnèdra
Palagnèdra
Sito istituzionale

Palagnedra (in dialetto ticinese Palagnèdra[1]) è una frazione di 123 abitanti del comune svizzero di Centovalli, nel Canton Ticino (distretto di Locarno).

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio del comune di Palagnedra prima degli accorpamenti comunali del 2009

Già comune autonomo istituito nel 1838 con la divisione del comune di Centovalli e dal cui territorio nel 1864 era stata scorporata la località di Rasa, divenuta a sua volta comune autonomo[2], si estendeva per 16,74 km². Nel 2009 è stato accorpato agli altri comuni soppressi di Borgnone e Intragna per formare nuovamente il comune di Centovalli. La fusione è stata decisa dal Consiglio di Stato l'8 aprile 2009[3] e approvata all'unanimità dal Gran Consiglio ticinese il 2 giugno successivo[senza fonte].

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa di San Michele, citata per la prima volta in documenti storici risalenti al 1231[senza fonte]; i ripetuti rimaneggiamenti ne hanno mutato l'originaria struttura, da ultimo quello del 1732[4] in cui venne costruito il coro poligonale e ampliato l'intero edificio, cambiandone anche l'orientamento[senza fonte];
  • Diga di Palagnedra.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella[4]:

Abitanti censiti

Persone legate a Palagnedra[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale e ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini della frazione.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Centro di dialettologia e di etnografia, LSI - Lessico dialettale della Svizzera italiana, Bellinzona 2004.
  2. ^ Rodolfo Huber, Intragna, in Dizionario storico della Svizzera, 11 gennaio 2017. URL consultato il 18 settembre 2017.
  3. ^ Approvazione del Messaggio concernente l’aggregazione dei Comuni di Borgnone, Intragna e Palagnedra in un unico Comune denominato Centovalli (PDF), in Bollettino stampa informativo del Consiglio di Stato, 8 aprile 2009. URL consultato il 18 settembre 2017.
  4. ^ a b Rodolfo Huber, Palagnedra, in Dizionario storico della Svizzera, 11 gennaio 2017. URL consultato il 18 settembre 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Johann Rudolf Rahn, I monumenti artistici del medio evo nel Cantone Ticino, Tipo-Litografia di Carlo Salvioni, Bellinzona 1894, 246-249.
  • Virgilio Gilardoni, Il Romanico. Arte e monumenti della Lombardia prealpina, Istituto grafico Casagrande, Bellinzona 1967, 232, 472-474.
  • Guglielmo Buetti, Note Storiche Religiose delle Chiese e Parrocchie della Pieve di Locarno, (1902), e della Verzasca, Gambarogno, Valle Maggia e Ascona (1906), II edizione, Pedrazzini Edizioni, Locarno 1969, 248-254.
  • Agostino Robertini, Silvano Toppi, Gian Piero Pedrazzi, Palagnedra, in Il Comune, Edizioni Giornale del popolo, Lugano 1974, 253-270.
  • Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 198, 210-214, 228.
  • Flavio Maggi, Patriziati e patrizi ticinesi, Pramo Edizioni, Viganello 1997.
  • Luciano Vaccaro, Giuseppe Chiesi, Fabrizio Panzera, Terre del Ticino. Diocesi di Lugano, Editrice La Scuola, Brescia 2003, 290, 358.
  • AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 212, 217, 218, 219, 220, 385.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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