Anzonico

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Anzonico
frazione
Anzonico – Stemma
Anzonico – Veduta
Localizzazione
Stato Svizzera Svizzera
Cantone Flag of Canton of Tessin.svg Ticino
Distretto Leventina
Comune Faido
Territorio
Coordinate 46°25′54″N 8°51′45″E / 46.431667°N 8.8625°E46.431667; 8.8625 (Anzonico)Coordinate: 46°25′54″N 8°51′45″E / 46.431667°N 8.8625°E46.431667; 8.8625 (Anzonico)
Altitudine 984 m s.l.m.
Abitanti 108 (2011)
Altre informazioni
Cod. postale 6748
Prefisso 091
Fuso orario UTC+1
Targa TI
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Anzonico
Anzonico
Sito istituzionale

Anzonico (in dialetto ticinese Anzóni[senza fonte]) è una frazione di 108 abitanti del comune svizzero di Faido, nel Canton Ticino (distretto di Leventina).

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

È situato a 984 m s.l.m., nella parte settentrionale della Valle Leventina[1].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio del comune di Anzonico prima degli accorpamenti comunali del 2012

Già comune autonomo che si estendeva per 10,6 km², nel 2012 è stato accorpato al comune di Faido assieme agli altri comuni soppressi di Calpiogna, Campello, Cavagnago, Chironico, Mairengo e Osco. La fusione è stata decisa con la votazione popolare del 25 settembre 2011 e con 61 voti favorevoli e 1 contrario[senza fonte].

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella[1]:

Abitanti censiti

Lingue e dialetti[modifica | modifica wikitesto]

 % Ripartizione linguistica (gruppi principali)
Fonte: Ritratti comunali dell'Ufficio federale di statistica 2000
5,1% madrelingua tedesca
83,7% madrelingua italiana
5,1% madrelingua portoghese

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale e ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini della frazione.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Mario Fransioli, Anzonico, in Dizionario storico della Svizzera, 12 gennaio 2017. URL consultato il 10 settembre 2017.
  2. ^ Bernasconi Reusser, 2010, p. 215 nota 54.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giovanni Rigòlo, "Scandaglio Istorico dell'antico contado lepontico", Tipografia Francesco Bertolotti, Bellinzona 1886, capitolo XVIII.
  • Virgilio Gilardoni, Il Romanico. Arte e monumenti della Lombardia prealpina, Istituto grafico Casagrande, Bellinzona 1967, 178.
  • Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 112-115.
  • AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 125.
  • Marina Bernasconi Reusser, Monumenti storici e documenti d'archivio. I «Materiali e Documenti Ticinesi» (MDT) quali fonti per la storia e le ricerche sull'architettura e l'arte medievale delle Tre Valli, in Archivio Storico Ticinese, seconda serie, 148, Casagrande, Bellinzona 2010.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN85145067083266631016 · GND: (DE1080401652
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