Moleno

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Moleno
frazione
Moleno – Stemma
Moleno – Veduta
Localizzazione
Stato Svizzera Svizzera
Cantone Flag of Canton of Tessin.svg Ticino
Distretto Bellinzona
Comune Bellinzona
Territorio
Coordinate 46°16′N 9°00′E / 46.266667°N 9°E46.266667; 9 (Moleno)Coordinate: 46°16′N 9°00′E / 46.266667°N 9°E46.266667; 9 (Moleno)
Altitudine 270 m s.l.m.
Superficie 7,49 km²
Abitanti 123 (2015)
Densità 16,42 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 6524
Prefisso 091
Fuso orario UTC+1
Codice OFS 5012
Targa TI
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Moleno
Moleno

Moleno ([ˈmoleno]; in dialetto ticinese Mólón [molon][senza fonte]) è una frazione di 123 abitanti del comune svizzero di Bellinzona, nel Canton Ticino (distretto di Bellinzona).

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Insieme a Preonzo apparteneva al contado di Claro, che a sua volta era feudo di Bellinzona[1].

Il territorio del comune di Moleno prima degli accorpamenti comunali del 2017

Fino al 1º aprile 2017 è stato un comune autonomo che si estendeva per 7,4 km²; il 2 aprile 2017 è stato accorpato al comune di Bellinzona assieme agli altri comuni soppressi di Camorino, Claro, Giubiasco, Gnosca, Gorduno, Gudo, Monte Carasso, Pianezzo, Preonzo, Sant'Antonio e Sementina.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella[1]:

Abitanti censiti

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale e ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini della frazione.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Giuseppe Chiesi, Moleno, in Dizionario storico della Svizzera, 5 aprile 2017. URL consultato il 14 agosto 2017.
  2. ^ Gilardoni, 1955, 236-239; Gilardoni, 1967, 435.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Virgilio Gilardoni, Inventario delle cose d'arte e di antichità, Edizioni dello Stato. Bellinzona 1955, 236-239; Idem, Inventario delle cose d'arte e di antichità, II, Distretto di Bellinzona, Edizioni dello Stato, Bellinzona 1955, 236-237, con bibliografia; Idem, Il Romanico. Catalogo dei monumenti nella Repubblica e Cantone del Ticino, La Vesconta, Casagrande S.A., Bellinzona 1967, 301, 374, 385, 435.
  • Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 47-49.
  • AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 17, 57, 58, 59.
  • Marina Bernasconi Reusser, Monumenti storici e documenti d'archivio. I «Materiali e Documenti Ticinesi» (MDT) quali fonti per la storia e le ricerche sull'architettura e l'arte medievale delle Tre Valli, in Archivio Storico Ticinese, seconda serie, 148, Casagrande, Bellinzona 2010, 207, 241.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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