Moleno

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Moleno
comune
Moleno – Stemma
L'abitato di Mòleno
L'abitato di Mòleno
Localizzazione
Stato Svizzera Svizzera
Cantone Wappen Tessin matt.svg Ticino
Distretto Bellinzona
Amministrazione
Lingue ufficiali Italiano
Territorio
Coordinate 46°16′05.05″N 8°59′40.56″E / 46.26807°N 8.9946°E46.26807; 8.9946 (Moleno)Coordinate: 46°16′05.05″N 8°59′40.56″E / 46.26807°N 8.9946°E46.26807; 8.9946 (Moleno)
Altitudine 267 m s.l.m.
Superficie 7,49 km²
Abitanti 115[1] (31-12-2013)
Densità 15,35 ab./km²
Comuni confinanti Cresciano, Lodrino, Preonzo
Altre informazioni
Cod. postale 6524
Prefisso 091
Fuso orario UTC+1
Codice OFS 5012
Targa TI
Circolo Ticino
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Moleno
Moleno
Moleno – Mappa

Moleno (pronuncia Mòleno, Mólón nel dialetto locale) è un comune svizzero del Canton Ticino situato nel Distretto di Bellinzona, nella Valle Riviera.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Insieme a Preonzo apparteneva alla castellanza di Claro che a sua volta era feudo di Bellinzona.

Punti estremi[modifica | modifica wikitesto]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

A Moleno non ci sono scuole; gli allievi della scuola dell'infanzia e della scuola elementare le frequentano a Preonzo, mentre gli allievi della scuola media, la frequentano a Lodrino.

Gli abitati di Preonzo e Mòleno

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Statistica Svizzera - STAT-TAB: Popolazione residente permanente e temporanea per regione, sesso, nazionalità ed età
  2. ^ dialetto locale
  3. ^ Gilardoni, 1955, 236-239.
  4. ^ Gilardoni, 1967, 435.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Virgilio Gilardoni, Inventario delle cose d'arte e di antichità, Edizioni dello Stato. Bellinzona 1955, 236-239; Idem, Inventario delle cose d'arte e di antichità, II, Distretto di Bellinzona, Edizioni dello Stato, Bellinzona 1955, 236-237, con bibliografia; Idem, Il Romanico. Catalogo dei monumenti nella Repubblica e Cantone del Ticino, La Vesconta, Casagrande S.A., Bellinzona 1967, 301, 374, 385, 435.
  • Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 47-49.
  • AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 17, 57, 58, 59.
  • Marina Bernasconi Reusser, Monumenti storici e documenti d'archivio. I «Materiali e Documenti Ticinesi» (MDT) quali fonti per la storia e le ricerche sull'architettura e l'arte medievale delle Tre Valli, in Archivio Storico Ticinese, seconda serie, 148, Casagrande, Bellinzona 2010, 207, 241.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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