Gandria

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« Gandria, sul lago Ceresio, ai confini della Valsolda, a meno di due miglia da Lugano. Non ha che pochi ettari di terreno, e quel poco fu conquistato dall'industria alle rupi. Esso è d'una fecondità che non la cede a quella ben grande di Castagnola. I fichi, gli ulivi, i cedri rendono lietissime le pendici del suolo di Gandria. L'agave americana le adorna pure a quando a quando colla pomposa magnificenza del suo fiore. Le bianche casucce di Gandria disposte ai ripiani fanno bel vedere in lontananza. »
(Stefano Franscini, La Svizzera italiana, 1840[1])
Gandria
frazione
Gandria – Stemma
Gandria – Veduta
Gandria vista dal lago
Localizzazione
Stato Svizzera Svizzera
Cantone Flag of Canton of Tessin.svg Ticino
Distretto Lugano
Comune Lugano-coat of arms.svg Lugano
Territorio
Coordinate 46°00′15″N 8°59′59″E / 46.004167°N 8.999722°E46.004167; 8.999722 (Gandria)Coordinate: 46°00′15″N 8°59′59″E / 46.004167°N 8.999722°E46.004167; 8.999722 (Gandria)
Altitudine 280 m s.l.m.
Superficie 3,42 km²
Abitanti 275 (31.12.2012)
Densità 80,41 ab./km²
Frazioni confinanti Brè-Aldesago e Castagnola
Altre informazioni
Lingue Italiano
Cod. postale 6978
Fuso orario UTC+1
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Gandria
Gandria
Gandria – Mappa
Localizzazione del quartiere di Gandria nel territorio comunale di Lugano

1leftarrow blue.svgVoce principale: Lugano.

Gandria è un quartiere della città di Lugano, nel Canton Ticino; è meta turistica della regione. Nel 2006 è stata elencata fra i 10 villaggi più belli della Svizzera dalla rivista L'Hebdo.[2].

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Il quartiere di Gandria comprende l'unica parte del comune di Lugano a sud del lago ed è al confine con l'Italia e comprende il centro abitato omonimo sulla costa nord dove si trova il la dogana di Gandria

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Johann Rudolf Rahn, I monumenti artistici del medio evo nel Cantone Ticino, Tipo-Litografia di Carlo Salvioni, Bellinzona 1894, 98.
  • Virgilio Gilardoni, Il Romanico. Catalogo dei monumenti nella Repubblica e Cantone del Ticino, La Vesconta, Casagrande S.A., Bellinzona 1967, 329.
  • Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 272.
  • Plinio Grossi, Gandria, Edizioni San Giorgio, Lugano 1984.
  • AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 295, 321, 322, 323.
  • Carlo Agliati (a cura di), Maestri d'arte del lago di Lugano alla corte dei Borboni. Il fondo dei Rabaglio di Gandria, sec. XVIII, Edizioni dello Stato del Cantone Ticino, Bellinzona 2010.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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