Brontallo

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Brontallo
frazione
Brontallo – Veduta
Localizzazione
StatoSvizzera Svizzera
CantoneFlag of Canton of Tessin.svg Ticino
DistrettoVallemaggia
ComuneLavizzara
Territorio
Coordinate46°21′20″N 8°37′39″E / 46.355556°N 8.6275°E46.355556; 8.6275 (Brontallo)Coordinate: 46°21′20″N 8°37′39″E / 46.355556°N 8.6275°E46.355556; 8.6275 (Brontallo)
Altitudine716[1] m s.l.m.
Abitanti60 (2006)
Altre informazioni
Cod. postale6692
Prefisso091
Fuso orarioUTC+1
TargaTI
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Brontallo
Brontallo
Sito istituzionale

Brontallo è una frazione di 60 abitanti del comune svizzero di Lavizzara, nel Canton Ticino (distretto di Vallemaggia).

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio del comune di Brontallo prima degli accorpamenti comunali del 2004

Già comune autonomo che si estendeva per 10,46 km², il 4 aprile[senza fonte] 2004 è stato accorpato agli altri comuni soppressi di Broglio, Fusio, Menzonio, Peccia e Prato-Sornico per formare il comune di Lavizzara.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella[2]:

Abitanti censiti

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale e ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini della frazione.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Le frazioni, su sito istituzionale del comune di Lavizzara. URL consultato il 4 dicembre 2017.
  2. ^ a b Daniela Pauli Falconi, Brontallo, in Dizionario storico della Svizzera, 17 gennaio 2017. URL consultato il 4 dicembre 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Johann Rudolf Rahn, I monumenti artistici del medio evo nel Cantone Ticino, Tipo-Litografia di Carlo Salvioni, Bellinzona 1894, 72.
  • Guglielmo Buetti, Note Storiche Religiose delle Chiese e Parrocchie della Pieve di Locarno, (1902), e della Verzasca, Gambarogno, Valle Maggia e Ascona (1906), II edizione, Pedrazzini Edizioni, Locarno 1969.
  • Bruno Donati, Brontallo un villaggio da salvare, in «Valmaggia Viva», 1974, 39-45.
  • Agostino Robertini et alii, Brontallo, in Il Comune, Edizioni Giornale del popolo, Lugano 1978, 37-46.
  • Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 190-191.
  • Flavio Maggi, Patriziati e patrizi ticinesi, Pramo Edizioni, Viganello 1997.
  • AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 262.
  • Bruno Donati, Stefano Vassere, ' (a cura di), Brontallo, in Repertorio toponomastico ticinese, Archivio di Stato, Bellinzona 2009.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN247877640 · GND (DE7682368-4
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