Berzona

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Berzona
frazione
Localizzazione
Stato Svizzera Svizzera
Cantone Flag of Canton of Tessin.svg Ticino
Distretto Locarno
Comune Isorno
Territorio
Coordinate 46°12′20″N 8°40′05″E / 46.205556°N 8.668056°E46.205556; 8.668056 (Berzona)Coordinate: 46°12′20″N 8°40′05″E / 46.205556°N 8.668056°E46.205556; 8.668056 (Berzona)
Altitudine 748 m s.l.m.
Superficie 5 km²
Abitanti 48 (2000)
Densità 9,6 ab./km²
Frazioni confinanti Centovalli, Craveggia (IT-VB), Gresso, Isorno, Maggia, Mosogno, Re (IT-VB), Vergeletto
Altre informazioni
Lingue Italiano
Cod. postale 6661
Prefisso 091
Fuso orario UTC+1
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Berzona
Berzona
Berzona – Mappa

1leftarrow blue.svgVoce principale: Isorno.

Berzona è un ex comune del Canton Ticino, comprendente le località di Salei e di Seghellina, situato nella Valle Onsernone. Dal 15 aprile 2001 con la fusione coi comuni di Auressio e di Loco forma il nuovo comune di Isorno.

Il Pizzo della Croce

Il villaggio si estende lungo un pendio circondato da castagneti, digradante verso la strada cantonale più a valle.

A partire dal secondo dopoguerra, alcuni personaggi scelsero questa località come luogo di residenza o di villeggiatura: tra gli altri, lo scrittore tedesco Alfred Andersch, l'architetto Max Frisch e lo scrittore Golo Mann.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Edilizia religiosa[modifica | modifica wikitesto]

Edilizia civile[modifica | modifica wikitesto]

Le case Broggini, adiacenti alla casa comunale tardoneoclassica sono risalenti 1589, e ampliate negli anni 1688 e 1727 con portici e logge.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Virgilio Gilardoni, Il Romanico. Catalogo dei monumenti nella Repubblica e Cantone del Ticino, La Vesconta, Casagrande S.A., Bellinzona 1967, 205.
  • Guglielmo Buetti, Note Storiche Religiose delle Chiese e Parrocchie della Pieve di Locarno, (1902), e della Verzasca, Gambarogno, Valle Maggia e Ascona (1906), II edizione, Pedrazzini Edizioni, Locarno 1969.
  • Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 201-202.
  • AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 222, 223, 224.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN234350105 · LCCN: (ENno2014068351 · GND: (DE4742746-2
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