Comologno

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Comologno
frazione
Comologno – Bandiera
Comologno – Veduta
Localizzazione
Stato Svizzera Svizzera
Cantone Flag of Canton of Tessin.svg Ticino
Distretto Locarno
Comune Onsernone
Territorio
Coordinate 46°12′21″N 8°34′40″E / 46.205833°N 8.577778°E46.205833; 8.577778 (Comologno)Coordinate: 46°12′21″N 8°34′40″E / 46.205833°N 8.577778°E46.205833; 8.577778 (Comologno)
Altitudine 1 085 m s.l.m.
Abitanti 142 (1990)
Altre informazioni
Lingue Italiano
Cod. postale 6663
Prefisso 091
Fuso orario UTC+1
Nome abitanti Comolognesi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Comologno
Comologno
Comologno – Mappa
Sito istituzionale

Comologno (in dialetto ticinese Comolögn[1] è un ex comune del Canton Ticino, comprendente le località di Comologno, Spruga, Cappellino, Vocaglia e Corbella, posto in Valle Onsernone[2] a 25 km da Locarno.

Politica amministrativa[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1º gennaio 1995 in seguito all'aggregazione, assieme ai comuni di Russo e di Crana ha formato per 21 anni il Comune di Onsernone.

Dal 10 aprile 2016, dopo le elezioni comunali è diventato frazione del nuovo Comune di Onsernone nato dall'aggregazione di tutti i comuni della valle omonima.

L'Assemblea di Frazione si tiene due volte l'anno, nei mesi di maggio e di novembre.

La Bandiera[modifica | modifica wikitesto]

Agnello di Dio Comologno.jpg

La Bandiera di Comologno raffigura un agnello bianco con bandiera crociata, su sfondo blu e prato verde nella parte inferiore. Cinque stelle gialle campeggiano in alto sopra all'agnello. L'agnello é una rappresentazione di Gesù nel libro dell'Apocalisse di Giovanni (ultimo libro del Nuovo Testamento) e simbolicamente richiama lo stesso San Giovanni Battista a cui è dedicata la chiesa di Comologno. Le cinque stelle dovrebbero rappresentare le località che formano il vecchio Comune di Comologno: Spruga, Cappellino, Comologno, Corbella e Vocaglia. Nella foto accanto una rappresentazione dell'Agnello di Dio molto simile alla bandiera di Comologno.

Il patriziato[modifica | modifica wikitesto]

Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale e ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini del comune.[3]

Il patriziato è proprietario della Capanna dell'Alpe Saléi[4], del Palazzo Gamboni e dell'Osteria "Al Palazign".

La Parrocchia di Comologno[modifica | modifica wikitesto]

Nata nel 1715[5], la Parrocchia di Comologno si occupa del mantenimento delle tradizioni religiose come pure la cura degli stabili e dei monumenti a essa affidati.

Edilizia religiosa[modifica | modifica wikitesto]

Campanil e e obelisco.jpg

Chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1703, anno in cui si fondò la Cappellania, non vi era a Comologno che una piccolissima cappella. Fu in quell'anno che si fecero i primi lavori di ampliamento, promuovendo a Oratorio la Cappella stessa. L'istituzione della Parrocchia - avvenuta nel 1715 - rese più vivo l'entusiasmo religioso, e si intravide la necessità di ingrandire di nuovo la piccola chiesa. I lavori intrapresi nell'anno 1715 si conclusero nel 1717; e da quell'anno la chiesa di Comologno possiede le dimensioni attuali: solo la parte rotonda dietro all'altare dedicata al coro fu aggiunta solo nel 1888.[5]

Le cappelle della Via Crucis[modifica | modifica wikitesto]

Negli archivi del Comune non vi sono documenti relativi alla costruzione delle Cappelle della "Via Crucis", perché tutte sono state erette da privati. Tredici di esse appartenevano ai Remonda, una sola, cioè quella della Deposizione, apparteneva a Giovan Antonio Gambone. I dipinti vennero eseguiti nel 1772, data che figura sulla Cappella decima, quella all'angolo verso levante. Non si ha indicazione alcuna circa il nome del pittore o dei pittori; probabilmente i dipinti delle volte delle tre Cappelle d'angolo sono da attribuirsi al Borgnis di Craveggia. Più volte risanate, hanno goduto di un restauro completo nel 2015.[5]

Oratorio dedicato alla Santa Croce (Spruga)[modifica | modifica wikitesto]

L'Oratorio, edificato sullo scorcio del 1600, é posto sulla strada cantonale, rivolto a oriente. È di una sola navata con un solo altare e senza sacrestia. Si presenta con graziosa imponenza e piace anche nell'aspetto pittorico dovuto al Signor Meletta di Loco. L'ammissione e l'approvazione della Cappellania avvenne il 9 febbraio 1782. L'Oratorio è dedicato alla Santa Croce. Sull'altare infatti campeggia il Divino Crocifisso.[5]

Edilizia civile[modifica | modifica wikitesto]

- Palazzo o Castello della Barca, fatto erigere attorno al 1770 da Guglielmo Antonio Maria Remonda

- Palazzo Gamboni, del 1730

- Palazzo Remonda o Palazzo di sotto, a est della chiesa parrocchiale, del 1761

- Casa Enrico Barbaglia, già Remonda, del 1767

Escursionismo[modifica | modifica wikitesto]

Valle dai Ligünc.jpg

- Riserva Forestale dell'Onsernone (Centro di accoglienza non presidiato)

- Piano della Segna (Panorama)

- Alpe Salei

- Bagni di Craveggia

- Sentieri ufficiali con diverse destinazioni

Associazioni del luogo[modifica | modifica wikitesto]

- Associazione Amici di Comologno (Culturale)

- Società Cinquestelle Comologno (Ricreativa)

Sport a Comologno[modifica | modifica wikitesto]

Maglia calcio Comologno.jpg

FC Comologno (Calcio)[modifica | modifica wikitesto]

Dagli anni '50 del secolo scorso la squadra di calcio locale ha difeso i propri colori (bianco-rosso) in svariati tornei. L'ultima partita risale ai primi anni 2000 durante la partecipazione dell'annuale Torneo di Crana. Attualmente la squadra non è più in attività.

Società Tiratori della Segna (Tiro)[modifica | modifica wikitesto]

Fondata il 26 dicembre del 1892 ha avuto la propria sede sportiva prima sul piano della Segna sopra a Comologno dove c'era la vecchia piazza di tiro (tiro da Ovest verso Est, ancora oggi si può vedere il muro di sostegno dei bersagli), poi nella frazione del Cappellino dove ha trovato sede il nuovo poligono. Dopo i festeggiamenti del 120esimo avvenuti nel 2012, la storica società di tiro ha chiuso l'attività.

HC Comologno (Disco su ghiaccio)[modifica | modifica wikitesto]

A partire dal gennaio del 2005 la squadra di hockey del HC Comologno difende annualmente i propri colori (arancione-verde) al Torneo Vallerano del Zardin (Vergeletto). Attualmente la squadra è in attività.

Mezzi pubblici[modifica | modifica wikitesto]

Comologno viene servito dal servizio Autopostale con la Linea 324[6] Locarno-Russo-Spruga con 6 corse ripartite sull'arco della giornata.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ottavio Lurati Nomi di luoghi e famiglie e i loro perché?... Lombardia-Svizzera-Piemonte, Varese, Pietro Macchione ec., 2011
  2. ^ Valle Onsernone, in Dizionario storico della Svizzera.
  3. ^ Annuario del Canton Ticino Archiviato il 17 luglio 2011 in Internet Archive.
  4. ^ Capanna dell'Alpe Saléi
  5. ^ a b c d Parrocchia di Comologno, Chiesa di Comologno, 1988.
  6. ^ Autopostale Linea 324, postauto.ch.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Guglielmo Buetti, Note Storiche Religiose delle Chiese e Parrocchie della Pieve di Locarno, (1902), e della Verzasca, Gambarogno, Valle Maggia e Ascona (1906), II edizione, Pedrazzini Edizioni, Locarno 1969.
  • Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 205-207.
  • Flavio Maggi, Patriziati e patrizi ticinesi, Pramo Edizioni, Viganello 1997.
  • AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 225.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN247382664 · GND: (DE4557669-5
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