Muzzano (Svizzera)

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Muzzano
comune
Muzzano – Stemma
Muzzano – Veduta
Localizzazione
StatoSvizzera Svizzera
CantoneFlag of Canton of Tessin.svg Ticino
DistrettoLugano
Amministrazione
Lingue ufficialiItaliano
Territorio
Coordinate45°59′55″N 8°55′23″E / 45.998611°N 8.923056°E45.998611; 8.923056 (Muzzano)Coordinate: 45°59′55″N 8°55′23″E / 45.998611°N 8.923056°E45.998611; 8.923056 (Muzzano)
Altitudine365 m s.l.m.
Superficie1,6 km²
Abitanti804 (2016)
Densità502,5 ab./km²
FrazioniAgnuzzo
Comuni confinantiAgno, Bioggio, Collina d'Oro, Lugano, Sorengo
Altre informazioni
Cod. postale6933
Prefisso091
Fuso orarioUTC+1
Codice OFS5205
TargaTI
Nome abitantimuzzanesi
CircoloAgno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Muzzano
Muzzano
Muzzano – Mappa
Sito istituzionale

Muzzano (in dialetto ticinese Müsciàn[senza fonte]) è un comune svizzero di 804 abitanti del Canton Ticino, nel distretto di Lugano.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Nel territorio comunale è compreso parte del Lago di Muzzano.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella[1]:

Abitanti censiti

Persone legate a Muzzano[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale e ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini del comune. L'ufficio patriziale, rieletto il 26 aprile 2009, è presieduto da Giovanni Maria Staffieri[senza fonte].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Bernardino Croci Maspoli, Muzzano, in Dizionario storico della Svizzera, 5 maggio 2011. URL consultato il 3 novembre 2017.
  2. ^ Gilardoni, pp. 233, 242, 328, 459, 541, 574.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Virgilio Gilardoni, Il Romanico. Catalogo dei monumenti nella Repubblica e Cantone del Ticino, La Vesconta, Casagrande S.A., Bellinzona 1967, 459-460.
  • Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 298-300.
  • Emilio Motta, Effemeridi ticinesi, ristampa Edizioni Metà Luna, Giubiasco 1991.
  • Flavio Maggi, Patriziati e patrizi ticinesi, Pramo Edizioni, Viganello 1997.
  • AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 333.

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Controllo di autoritàVIAF: (EN51145424505486831347 · GND: (DE4696388-1
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