Bignasco

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Bignasco
frazione
Bignasco – Stemma
Bignasco – Veduta
Localizzazione
Stato Svizzera Svizzera
Cantone Flag of Canton of Tessin.svg Ticino
Distretto Vallemaggia
Comune Cevio
Territorio
Coordinate 46°20′15″N 8°36′15″E / 46.3375°N 8.604167°E46.3375; 8.604167 (Bignasco)Coordinate: 46°20′15″N 8°36′15″E / 46.3375°N 8.604167°E46.3375; 8.604167 (Bignasco)
Altitudine 442 m s.l.m.
Superficie 81,43 km²
Abitanti 308 (2009)
Densità 3,78 ab./km²
Altre informazioni
Lingue Italiano
Cod. postale 6676
Prefisso 091
Fuso orario UTC+1
Nome abitanti morcioi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Bignasco
Bignasco
Bignasco – Mappa

1leftarrow blue.svgVoce principale: Cevio.

Bignasco è un ex comune del Canton Ticino. Il 22 ottobre 2006 è stato incorporato nel nuovo comune di Cevio insieme a Cavergno. Dal 1907 al 1965 è stato congiunto con Locarno con la linea ferroviaria a trazione elettrica.

Il patriziato[modifica | modifica wikitesto]

Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale ed ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini del comune.[1]

Ufficio patriziale: Presidente: Diego Togni

Persone legate a Bignasco[modifica | modifica wikitesto]

  • La magistrata svizzera Carla Del Ponte qui ha trascorso l'infanzia e l'adolescenza

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Annuario del Canton Ticino Archiviato il 17 luglio 2011 in Internet Archive.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Johann Rudolf Rahn, I monumenti artistici del medio evo nel Cantone Ticino, Tipo-Litografia di Carlo Salvioni, Bellinzona 1894, 67-68.
  • Virgilio Gilardoni, Il Romanico. Catalogo dei monumenti nella Repubblica e Cantone del Ticino, La Vesconta, Casagrande S.A., Bellinzona 1967, 227.
  • Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 188.
  • Flavio Maggi, Patriziati e patrizi ticinesi, Pramo Edizioni, Viganello 1997.
  • AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 237, 248, 258, 259, 260.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN241767485 · GND: (DE7748265-7
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