Cavergno

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Cavergno
frazione
Cavergno – Stemma
Cavergno – Veduta
Localizzazione
StatoSvizzera Svizzera
CantoneFlag of Canton of Tessin.svg Ticino
DistrettoVallemaggia
ComuneCevio
Territorio
Coordinate46°20′41″N 8°36′26″E / 46.344722°N 8.607222°E46.344722; 8.607222 (Cavergno)Coordinate: 46°20′41″N 8°36′26″E / 46.344722°N 8.607222°E46.344722; 8.607222 (Cavergno)
Altitudine457 m s.l.m.
Abitanti492 (2005)
Altre informazioni
Cod. postale6690
Prefisso091
Fuso orarioUTC+1
TargaTI
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Cavergno
Cavergno

Cavergno è una frazione di 492 abitanti del comune svizzero di Cevio, nel Canton Ticino (distretto di Vallemaggia).

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

La diga dei Cavagnoli e il Lago Bianco

Cavergno è situato all'imbocco della Val Bavona. Nel suo territorio sorgono la diga dei Cavagnoli e il Lago Bianco.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio del comune di Cavergno prima degli accorpamenti comunali del 2006

Già comune autonomo che si estendeva per 54,79 km² e del quale facevano parte quasi tutti i nuclei della Val Bavona, il 22 ottobre[senza fonte] 2006 è stato accorpato al comune di Cevio assieme all'altro comune soppresso di Bignasco[1].

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella[1]:

Abitanti censiti

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale e ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini della frazione. L'ufficio patriziale è presieduto da Andrea Dalessi[senza fonte].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Daniela Pauli Falconi, Cavergno, in Dizionario storico della Svizzera, 26 giugno 2017. URL consultato il 1 dicembre 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 179-182, 188, 194.
  • Flavio Maggi, Patriziati e patrizi ticinesi, Pramo Edizioni, Viganello 1997.
  • Luciano Vaccaro, Giuseppe Chiesi, Fabrizio Panzera, Terre del Ticino. Diocesi di Lugano, Editrice La Scuola, Brescia 2003, 272, 407.
  • AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 237, 238, 247-252, 254, 255, 258, 262, 398.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN248725767 · GND (DE4573371-5
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