Bedigliora

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Bedigliora
comune
Bedigliora – Stemma
Bedigliora – Veduta
Localizzazione
StatoSvizzera Svizzera
CantoneFlag of Canton of Tessin.svg Ticino
DistrettoLugano
Amministrazione
Lingue ufficialiItaliano
Territorio
Coordinate46°00′11″N 8°50′38″E / 46.003056°N 8.843889°E46.003056; 8.843889 (Bedigliora)Coordinate: 46°00′11″N 8°50′38″E / 46.003056°N 8.843889°E46.003056; 8.843889 (Bedigliora)
Altitudine617 m s.l.m.
Superficie2,5 km²
Abitanti644 (2016)
Densità257,6 ab./km²
FrazioniBanco, Beride, Nerocco
Comuni confinantiCroglio, Curio, Novaggio, Pura, Sessa
Altre informazioni
Cod. postale6981
Prefisso091
Fuso orarioUTC+1
Codice OFS5149
TargaTI
CircoloSessa
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Bedigliora
Bedigliora
Bedigliora – Mappa
Sito istituzionale

Bedigliora (in dialetto ticinese Bobiova[senza fonte]) è un comune svizzero di 644 abitanti del Canton Ticino, nel distretto di Lugano.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Bedigliora si trova nel Malcantone, sulla falda meridionale del colle Bedeia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il 17 agosto 2004 è stato bocciato il progetto di aggregazione nel nuovo comune del Medio Malcantone dei comuni di Astano, Bedigliora, Curio, Miglieglia e Novaggio dalla votazione negativa della popolazione di Astano, Curio e Novaggio[senza fonte].

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella[1]:

Abitanti censiti

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale e ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini del comune. L'ufficio patriziale, rieletto il 26 aprile 2009, è presieduto da Fabio Lorenzetti[senza fonte].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Bernardino Croci Maspoli, Bedigliora, in Dizionario storico della Svizzera, 23 febbraio 2011. URL consultato il 10 ottobre 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Siro Borrani, Il Ticino Sacro. Memorie religiose della Svizzera Italiana raccolte dal sacerdote Siro Borrani prevosto di Losone, Tip. e Libreria Cattolica di Giovanni Grassi, Lugano 1896.
  • Virgilio Chiesa, Lineamenti storici del Malcantone, Tipografia Gaggini-Bizzozero, Lugano 1961.
  • Virgilio Gilardoni, Il Romanico. Arte e monumenti della Lombardia prealpina, Istituto grafico Casagrande, Bellinzona 1967, 203, 229, 278, 321, 461.
  • Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 247-248.
  • Plinio Grossi, Il Malcantone, riedizione della Guida Galli-Tamburini, Fontana Print S. A. Pregassona 1984, 94-97, 141, 147.
  • Giovanni Maria Staffieri, "Bedigliora", in Malcantone. Testimonianze culturali nei comuni malcantonesi, Lugano-Agno 1985, 36-39, 61.
  • Flavio Maggi, Patriziati e patrizi ticinesi, Pramo Edizioni, Viganello 1997.
  • Teodoro Amadò, La parrocchia di Bedigliora: gli edifici sacri, gli economi spirituali e i parroci, in Almanacco Malcantonese e Valle del Vedeggio, Bernasconi, Agno 2000, 85ss.
  • Virgilio Chiesa, Lineamenti storici del Malcantone, riedizione Museo del Malcantone, Curio 2002, 254.
  • Luciano Vaccaro, Giuseppe Chiesi, Fabrizio Panzera, Terre del Ticino. Diocesi di Lugano, Editrice La Scuola, Brescia 2003, 57.
  • Mario Berardi, Maria Boschetti Alberti, una grande educatrice, in Rivista di Lugano del 19 novembre 2004.
  • AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 408-409.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF: (EN237072605 · GND: (DE7732099-2
Ticino Portale Ticino: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Ticino