Caslano

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Caslano
comune
Caslano – Stemma
Caslano – Veduta
Localizzazione
Stato Svizzera Svizzera
Cantone Flag of Canton of Tessin.svg Ticino
Distretto Lugano
Amministrazione
Lingue ufficiali Italiano
Territorio
Coordinate 45°58′16″N 8°52′59″E / 45.971111°N 8.883056°E45.971111; 8.883056 (Caslano)Coordinate: 45°58′16″N 8°52′59″E / 45.971111°N 8.883056°E45.971111; 8.883056 (Caslano)
Altitudine 272 m s.l.m.
Superficie 2,78 km²
Abitanti 4 373 (2016)
Densità 1 573,02 ab./km²
Frazioni Magliasina, Torrazza
Comuni confinanti Brusimpiano (IT-VA), Collina d'Oro, Lavena Ponte Tresa (IT-VA), Lugano, Magliaso, Neggio, Ponte Tresa, Pura
Altre informazioni
Cod. postale 6987
Prefisso 091
Fuso orario UTC+1
Codice OFS 5171
Targa TI
Circolo Magliasina
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Caslano
Caslano
Caslano – Mappa
Sito istituzionale

Caslano (in dialetto ticinese Caslan[senza fonte]) è un comune svizzero di 4 273 abitanti del Canton Ticino, nel distretto di Lugano.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Caslano si trova nella regione del Malcantone sulle rive del Lago di Lugano ai piedi del Monte Sassalto, una collina di roccia calcarea che spunta dalle acque del lago, probabilmente in passato interamente circondata dalle acque e congiuntasi alla terraferma col tempo[senza fonte], grazie ai sedimenti alluvionali del torrente Magliasina.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il primo nucleo abitato di Caslano si è sviluppato attorno a una fortificazione romana, da cui il toponimo originario di Castellano[1].

Viene nominato per la prima volta nel 1126 nella cronaca della guerra decennale (1117-1127) tra Como e Milano. Si strinse in seguito fortemente a Milano arrivando nel 1450 a una convenzione con Francesco Sforza che riceveva soldati e armi in cambio della sua protezione[senza fonte].

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella[1]:

Abitanti censiti

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Musei[modifica | modifica wikitesto]

  • Museo della cioccolata Alprose, con una piccola e semplice esposizione di strumenti per la lavorazione del cioccolato dei secoli scorsi[senza fonte];
  • Museo della pesca, inaugurato nel 2010.

Persone legate a Caslano[modifica | modifica wikitesto]

  • Roque Máspoli (Montevideo, 12 ottobre 1917 – Montevideo, 22 febbraio 2004) – allenatore di calcio e calciatore uruguaiano nato da una famiglia ticinese originaria di Caslano[senza fonte].

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Caslano è servito dall'omonima stazione sulla ferrovia Lugano-Ponte Tresa.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale e ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini del comune. L'ufficio patriziale, rieletto il 26 aprile 2009, è presieduto da Ermanno Laghi[senza fonte].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Bernardino Croci Maspoli, Caslano, in Dizionario storico della Svizzera, 17 marzo 2005. URL consultato il 18 ottobre 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Nino Ezio Greppi, La Vicinia di Caslano (Ricerche storiche), Tipografia «Popolo d'Italia», Milano 1931, estratti dall'Archivio storico della Svizzera italiana, 1929, fasc. I e II.
  • Virgilio Chiesa, Lineamenti storici del Malcantone, Tipografia Gaggini-Bizzozero, Lugano 1961.
  • Virgilio Gilardoni, Il Romanico. Catalogo dei monumenti nella Repubblica e Cantone del Ticino, La Vesconta, Casagrande S.A., Bellinzona 1967, 277.
  • Mario Jäggli, La vegetazione del Monte di Caslano, Edizione della Pro Malcantone, 1970.
  • Adolfo Caldelari, Arte e Storia nel Ticino, ETT, Locarno 1975, 118-119.
  • Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 236-238.
  • Plinio Grossi, Il Malcantone, riedizione della Guida Galli-Tamburini, Fontana Print S. A. Pregassona 1984, 114-116, 142, 148.
  • Giovanni Maria Staffieri, Malcantone. Testimonianze culturali nei comuni malcantonesi, Lugano-Agno 1985, 23, 25-29, 43.
  • Flavio Maggi, Patriziati e patrizi ticinesi, Pramo Edizioni, Viganello 1997.
  • Luciano Vaccaro, Giuseppe Chiesi, Fabrizio Panzera, Terre del Ticino. Diocesi di Lugano, Editrice La Scuola, Brescia 2003, 404, 407.
  • AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 402-405.
  • Francesco Dario Palmisano, Ponte Tresa e Caslano a fronte sulle rive del lago Ceresio e nel corso della storia, Ed. ASPT CH Ponte Tresa 2007.
  • Nino Ezio Greppi, Francesco Dario Palmisano, Documenti per la storia di Caslano: 1. La Vicinia di Caslano (di Nino Ezio Greppi, ristampa); 2. Repertorio di vari temi riguardanti Caslano fino al 2007 (di Palmisano), con prefazione del professor Mario Agliati, Ed. ASPT CH Ponte Tresa 2008.
  • Stefano Vassere, (a cura di), Caslano, in Repertorio toponomastico ticinese, volume 24, Archivio di Stato, Bellinzona 2008.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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