Gravesano

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Gravesano
comune
Gravesano – Stemma
Localizzazione
Stato Svizzera Svizzera
Cantone Flag of Canton of Tessin.svg Ticino
Distretto Lugano
Amministrazione
Sindaco Maurizio Anghileri (PLR)
Lingue ufficiali Italiano
Territorio
Coordinate 46°02′31″N 8°55′01″E / 46.041944°N 8.916944°E46.041944; 8.916944 (Gravesano)Coordinate: 46°02′31″N 8°55′01″E / 46.041944°N 8.916944°E46.041944; 8.916944 (Gravesano)
Altitudine 387 m s.l.m.
Superficie 0,6 km²
Abitanti 1 299 (2016)
Densità 2 165 ab./km²
Comuni confinanti Alto Malcantone, Bedano, Lamone, Manno
Altre informazioni
Cod. postale 6929
Prefisso 091
Fuso orario UTC+1
Codice OFS 5187
Targa TI
Patrono Santi Pietro e Paolo
Circolo Taverne
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Gravesano
Gravesano
Gravesano – Mappa
Sito istituzionale

Gravesano (in dialetto ticinese Gravesàn[senza fonte]) è un comune svizzero di 1 299 abitanti del Canton Ticino, nel distretto di Lugano.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Carpoforo Tencalla, Madonna con Bambino tra sanati, dipinto conservato nella chiesa dei Santi Pietro e Paolo

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella[1]:

Abitanti censiti

Persone legate a Gravesano[modifica | modifica wikitesto]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Nella località si trova la clinica privata "Ars Medica", salita agli onori della cronaca nel 2005 quando ha ospitato il presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana Silvio Berlusconi per un'operazione di chirurgia estetica al viso[senza fonte].

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale e ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini del comune.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Bernardino Croci Maspoli, Gravesano, in Dizionario storico della Svizzera, 18 settembre 2007. URL consultato il 21 ottobre 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Siro Borrani, Il Ticino Sacro. Memorie religiose della Svizzera Italiana raccolte dal sacerdote Siro Borrani prevosto di Losone, Tip. e Libreria Cattolica di Giovanni Grassi, Lugano 1896.
  • Virgilio Gilardoni, Il Romanico. Catalogo dei monumenti nella Repubblica e Cantone del Ticino, La Vesconta, Casagrande S.A., Bellinzona 1967, 369-370.
  • Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 227.
  • Emilio Motta, Effemeridi ticinesi, ristampa, Edizioni Metà Luna, Giubiasco 1991.
  • Flavio Maggi, Patriziati e patrizi ticinesi, Pramo Edizioni, Viganello 1997.
  • Luciano Vaccaro, Giuseppe Chiesi, Fabrizio Panzera, Terre del Ticino. Diocesi di Lugano, Editrice La Scuola, Brescia 2003, 8, 57, 312, 401.
  • AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 384.
  • Fabrizio Panzera (a cura di), Piano del Vedeggio. Dalla strada Regina all'Aeroporto, Salvioni, Bellinzona 2008.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN248306907 · LCCN: (ENnb2015012754 · GND: (DE7515336-1
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