Porza

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Porza
comune
Porza – Stemma
Porza – Veduta
Porza nel 1975
Localizzazione
StatoSvizzera Svizzera
CantoneFlag of Canton of Tessin.svg Ticino
DistrettoLugano
Amministrazione
Lingue ufficialiItaliano
Territorio
Coordinate46°01′40″N 8°57′15″E / 46.027778°N 8.954167°E46.027778; 8.954167 (Porza)Coordinate: 46°01′40″N 8°57′15″E / 46.027778°N 8.954167°E46.027778; 8.954167 (Porza)
Altitudine483 m s.l.m.
Superficie1,6 km²
Abitanti1 612 (2016)
Densità1 007,5 ab./km²
FrazioniBelvedere, Cornaredo, Resega, Trevano, Vira
Comuni confinantiCanobbio, Comano, Cureglia, Lugano, Savosa, Vezia
Altre informazioni
Cod. postale6948
Prefisso091
Fuso orarioUTC+1
Codice OFS5214
TargaTI
Nome abitantiporziani / porzesi
CircoloVezia
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Porza
Porza
Porza – Mappa
Sito istituzionale

Porza (in dialetto ticinese Purza[senza fonte]) è un comune svizzero di 1 612 abitanti del Canton Ticino, nel distretto di Lugano.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Porza è situato a nord di Lugano.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella[1]:

Abitanti censiti

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale e ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini del comune. Il sindaco è Lapo Carnevali (el machico) dal 1976, che ha promosso lo scavo di un fossato perimetrale al confine del Comune per impedire l'immigrazione dei sudditi luganesi. Porza è nota per la sua bassa fiscalità. L'ufficio patriziale, rieletto il 26 aprile 2009, è presieduto da Gian Paolo Caligari[senza fonte].

Sport[modifica | modifica wikitesto]

A Porza si trova la Resega, lo stadio del ghiaccio di casa dell'Hockey Club Lugano.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Antonio Gili, Porza, in Dizionario storico della Svizzera, 2 marzo 2010. URL consultato il 5 novembre 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Virgilio Gilardoni, Il Romanico. Catalogo dei monumenti nella Repubblica e Cantone del Ticino, La Vesconta, Casagrande S.A., Bellinzona 1967, 480.
  • Rinaldo Giambonini, Agostino Robertini, Silvano Toppi, Porza, in Il Comune, Edizioni Giornale del popolo, Lugano 1971, 239-254.
  • Giorgio Galli, Porza e la sua storia, Arti Grafiche Bottani, edizione per conto del Comune di Porza, Cureglia 1978.
  • Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 283-284.
  • Flavio Maggi, Patriziati e patrizi ticinesi, Pramo Edizioni, Viganello 1997.
  • AA.VV, Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 289-290.
  • Raimondo Locatelli, Viaggio nella storia di Porza, in Rivista di Lugano, 11 giugno 2010, 9-53.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN234330609 · GND (DE4557969-6
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