Mezzovico-Vira

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Mezzovico-Vira
comune
Mezzovico-Vira – Stemma
Localizzazione
Stato Svizzera Svizzera
Cantone Wappen Tessin matt.svg Ticino
Distretto Lugano
Amministrazione
Lingue ufficiali Italiano
Territorio
Coordinate 46°05′40″N 8°55′05″E / 46.094444°N 8.918056°E46.094444; 8.918056 (Mezzovico-Vira)Coordinate: 46°05′40″N 8°55′05″E / 46.094444°N 8.918056°E46.094444; 8.918056 (Mezzovico-Vira)
Altitudine 460 m s.l.m.
Superficie 10,2 km²
Abitanti 1 308[1] (31-12-2013)
Densità 128,24 ab./km²
Frazioni Mezzovico, Vira, Gaggio, Morengo
Comuni confinanti Capriasca, Monteceneri
Altre informazioni
Cod. postale 6805
Prefisso 091
Fuso orario UTC+1
Codice OFS 5199
Targa TI
Circolo Taverne
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Mezzovico-Vira
Mezzovico-Vira
Mezzovico-Vira – Mappa

Mezzovico-Vira (Mezzvich-Vira in dialetto ticinese) è un comune svizzero del Canton Ticino, formato da due nuclei abitati, Mezzovico e Vira, attestati dal 1335 come Medio Vico e Vira.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Il patriziato[modifica | modifica wikitesto]

Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale ed ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini del comune.[2]

L'ufficio patriziale rieletto il 26 aprile 2009 è presieduto da Pierluigi Canepa.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Statistica Svizzera - STAT-TAB: Popolazione residente permanente e temporanea per regione, sesso, nazionalità ed età
  2. ^ Annuario del Canton Ticino

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Johann Rudolf Rahn, I monumenti artistici del medio evo nel Cantone Ticino, Tipo-Litografia di Carlo Salvioni, Bellinzona 1894, 210-212.
  • Virgilio Gilardoni, Il Romanico. Catalogo dei monumenti nella Repubblica e Cantone del Ticino, La Vesconta, Casagrande S.A., Bellinzona 1967, 45, 187, 244, 254, 256-259, 412, 422-426, 428. 553, 571.
  • Rinaldo Giambonini, Agostino Robertini, Silvano Toppi, Mezzovico, in Il Comune, Edizioni Giornale del popolo, Lugano 1971, 205-224.
  • Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 222-224.
  • Giuseppe Chiesi, Fernando Zappa, Terre della Carvina. Storia e tradizioni dell'Alto Vedeggio, Armando Dadò, Locarno 1991.
  • Flavio Maggi, Patriziati e patrizi ticinesi, Pramo Edizioni, Viganello 1997.
  • Luciano Vaccaro, Giuseppe Chiesi, Fabrizio Panzera, Terre del Ticino. Diocesi di Lugano, Editrice La Scuola, Brescia 2003, 8, 60, 401, 404.
  • AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 276-280.
  • Edoardo Villata, Luigi Reali nel Canton Ticino. Un'autorecensione, in Arte&Storia, anno 8, numero 39, Edizioni Ticino Management S.A., Lugano 2008, 76-82.
  • Fabrizio Panzera (a cura di), Piano del Vedeggio. Dalla strada Regina all'Aeroporto, Salvioni, Bellinzona 2008.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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