Miglieglia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Miglieglia
comune
Miglieglia – Stemma
Miglieglia – Veduta
Localizzazione
StatoSvizzera Svizzera
CantoneFlag of Canton of Tessin.svg Ticino
DistrettoLugano
Amministrazione
Lingue ufficialiItaliano
Territorio
Coordinate46°01′23″N 8°51′25″E / 46.023056°N 8.856944°E46.023056; 8.856944 (Miglieglia)Coordinate: 46°01′23″N 8°51′25″E / 46.023056°N 8.856944°E46.023056; 8.856944 (Miglieglia)
Altitudine717 m s.l.m.
Superficie5,13 km²
Abitanti308 (2016)
Densità60,04 ab./km²
Comuni confinantiAlto Malcantone, Aranno, Curiglia con Monteviasco (IT-VA), Dumenza (IT-VA), Novaggio
Altre informazioni
Cod. postale6986
Prefisso091
Fuso orarioUTC+1
Codice OFS5200
TargaTI
CircoloBreno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Miglieglia
Miglieglia
Miglieglia – Mappa
Sito istituzionale

Miglieglia (in dialetto ticinese Mijoja[senza fonte]) è un comune svizzero di 308 abitanti del Canton Ticino, nel distretto di Lugano.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Miglieglia è situato nel Malcantone, sulla falda meridionale del Monte Lema[1].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il 17 agosto 2004 è stato bocciato il progetto di fusione per il nuovo comune del Medio Malcantone al fine di unire Astano, Bedigliora, Curio, Miglieglia e Novaggio. L'aggregazione è stata abbandonata a causa del risultato negativo della votazione della popolazione dei comuni interessati[senza fonte].

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella[1]:

Abitanti censiti

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale e ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini del comune. L'ufficio patriziale rieletto il 26 aprile 2009 è presieduto da Edy Tamburini[senza fonte].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Bernardino Croci Maspoli, Miglieglia, in Dizionario storico della Svizzera, 28 maggio 2008. URL consultato il 1 novembre 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Johann Rudolf Rahn, I monumenti artistici del medio evo nel Cantone Ticino, Tipo-Litografia di Carlo Salvioni, Bellinzona 1894, 213-214.
  • Virgilio Chiesa, Lineamenti storici del Malcantone, Tipografia Gaggini-Bizzozero, Lugano 1961.
  • Virgilio Gilardoni, Il Romanico. Catalogo dei monumenti nella Repubblica e Cantone del Ticino, La Vesconta, Casagrande S.A., Bellinzona 1967, 37, 44, 323, 392, 423, 426-430, 517, 539.
  • Agostino Robertini, Silvano Toppi, Gian Piero Pedrazzi, Miglieglia, in Il Comune, Edizioni Giornale del popolo, Lugano 1974, 211-220.
  • Adolfo Caldelari, Arte e Storia nel Ticino, ETT, Locarno 1975, 126.
  • Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 232-233.
  • Plinio Grossi, Il Malcantone, riedizione della Guida Galli-Tamburini, Fontana Print S. A. Pregassona 1984, 80-82, 144, 147.
  • Giovanni Maria Staffieri, "Miglieglia", in Malcantone. Testimonianze culturali nei comuni malcantonesi, Lugano-Agno 1985, 62-65, 67, 69, 95.
  • Flavio Maggi, Patriziati e patrizi ticinesi, Pramo Edizioni, Viganello 1997.
  • AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 388-390.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF: (EN245439881 · GND: (DE7526314-2
Ticino Portale Ticino: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Ticino