Cademario

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Cademario
comune
Cademario – Stemma
Cademario – Veduta
Localizzazione
StatoSvizzera Svizzera
CantoneFlag of Canton of Tessin.svg Ticino
DistrettoLugano
Amministrazione
Lingue ufficialiItaliano
Territorio
Coordinate46°01′15″N 8°53′35″E / 46.020833°N 8.893056°E46.020833; 8.893056 (Cademario)Coordinate: 46°01′15″N 8°53′35″E / 46.020833°N 8.893056°E46.020833; 8.893056 (Cademario)
Altitudine792 m s.l.m.
Superficie3,96 km²
Abitanti791 (2016)
Densità199,75 ab./km²
FrazioniBogno, Lisone, Renera
Comuni confinantiAlto Malcantone, Aranno, Bioggio
Altre informazioni
Cod. postale6936
Prefisso091
Fuso orarioUTC+1
Codice OFS5161
TargaTI
PatronoSant'Ambrogio
CircoloAgno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Cademario
Cademario
Cademario – Mappa
Sito istituzionale

Cademario (in dialetto ticinese Canvée[senza fonte]) è un comune svizzero di 791 abitanti del Canton Ticino, nel distretto di Lugano.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Cademario è una località turistica situata nel Malcantone.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella[1]:

Abitanti censiti

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale e ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini del comune. L'ufficio patriziale, rieletto il 26 aprile 2009, è presieduto da Antonio Rezzonico[senza fonte].

Sport[modifica | modifica wikitesto]

L'Associazione Sportiva Cademario[2] (AS Cademario, Cademario o in dialetto ticinese "Canvée"), é una squadra di calcio fondata nell'anno 1925. Attualmente (2017/18) si trova in 3.Lega della Federazione Ticinese di Calcio, ma avendo vinto il campionato 2 partite in anticipo, è stata promossa in 2.Lega regionale per la stagione seguente (2018/19).[3].[senza fonte].

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Siro Borrani, Il Ticino Sacro. Memorie religiose della Svizzera Italiana raccolte dal sacerdote Siro Borrani prevosto di Losone, Tip. e Libreria Cattolica di Giovanni Grassi, Lugano 1896.
  • Paolo Norsa, L'antico Comune di Cademario, Tip. Rezzonico-Pedrini, Lugano 1945.
  • Virgilio Chiesa, Lineamenti storici del Malcantone, Tipografia Gaggini-Bizzozero, Lugano 1961.
  • Virgilio Gilardoni, Il Romanico. Catalogo dei monumenti nella Repubblica e Cantone del Ticino, La Vesconta, Casagrande S.A., Bellinzona 1967, 38, 45, 125, 180, 228, 242-250, 254, 259, 423, 428, 513, 538, 539.
  • Adolfo Caldelari, Arte e Storia nel Ticino, ETT, Locarno 1975, 114.
  • Plinio Grossi, Il Malcantone, riedizione della Guida Galli-Tamburini, Fontana Print S. A. Pregassona 1984, 68-70, 146.
  • Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 239-241.
  • Giovanni Maria Staffieri, "Cademario", in Malcantone. Testimonianze culturali nei comuni malcantonesi, Lugano-Agno 1985, 89, 90-93, 95.
  • Flavio Maggi, Patriziati e patrizi ticinesi, Pramo Edizioni, Viganello 1997.
  • Luciano Vaccaro, Giuseppe Chiesi, Fabrizio Panzera, Terre del Ticino. Diocesi di Lugano, Editrice La Scuola, Brescia 2003, 185, 226.
  • AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 395-397.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN151363787 · LCCN (ENn87800420 · GND (DE4465869-2 · WorldCat Identities (ENn87-800420
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