Grancia

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Grancia
comune
Grancia – Stemma
Grancia – Veduta
Localizzazione
StatoSvizzera Svizzera
CantoneFlag of Canton of Tessin.svg Ticino
DistrettoLugano
Amministrazione
Lingue ufficialiItaliano
Territorio
Coordinate45°58′04″N 8°55′41″E / 45.967778°N 8.928056°E45.967778; 8.928056 (Grancia)Coordinate: 45°58′04″N 8°55′41″E / 45.967778°N 8.928056°E45.967778; 8.928056 (Grancia)
Altitudine320 m s.l.m.
Superficie0,6 km²
Abitanti526 (2016)
Densità876,67 ab./km²
Comuni confinantiCollina d'Oro, Lugano
Altre informazioni
Cod. postale6916
Prefisso091
Fuso orarioUTC+1
Codice OFS5186
TargaTI
CircoloParadiso
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Grancia
Grancia
Grancia – Mappa
Sito istituzionale

Grancia (in dialetto ticinese Grànscia[senza fonte]) è un comune svizzero di 526 abitanti del Canton Ticino, nel distretto di Lugano.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Grancia si trova a sud di Lugano, nel Pian Scairolo[1].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il comune è stato istituito nel 1825 per scorporo da quello di Carabbia[1].

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella[1]:

Abitanti censiti

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Nella località si trovano centri commerciali, nella zona industriale di Pian Scairolo[1].

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale e ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini del comune.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e Antonio Gili, Grancia, in Dizionario storico della Svizzera, 15 maggio 2014. URL consultato il 21 ottobre 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Virgilio Gilardoni, Il Romanico. Catalogo dei monumenti nella Repubblica e Cantone del Ticino, La Vesconta, Casagrande S.A., Bellinzona 1967, 369.
  • Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 304.
  • Micaela Viglino Davico, Fortezze alla 'moderna' e ingegneri militari del ducato sabaudo, Celid, Torino 2005.
  • AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 342-343.
  • Bruno Signorelli, La famiglia dei Vanelli. Architetti, scultori, fonditori e costruttori edili operasi nei territori sabaudi fra XVI e XVIII secolo, in Giorgio Mollisi (a cura di), Svizzeri a Torino nella storia, nell'arte, nella cultura, nell'economia dal Cinquecento ad oggi, «Arte&Storia», anno 11, numero 52, ottobre 2011, Edizioni Ticino Management, Lugano 114-129.

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