Brusino Arsizio

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Brusino Arsizio
comune
Brusino Arsizio – Stemma
Brusino Arsizio – Veduta
Localizzazione
StatoSvizzera Svizzera
CantoneFlag of Canton of Tessin.svg Ticino
DistrettoLugano
Amministrazione
Lingue ufficialiItaliano
Territorio
Coordinate45°55′35″N 8°56′12″E / 45.926389°N 8.936667°E45.926389; 8.936667 (Brusino Arsizio)Coordinate: 45°55′35″N 8°56′12″E / 45.926389°N 8.936667°E45.926389; 8.936667 (Brusino Arsizio)
Altitudine279 m s.l.m.
Superficie4,04 km²
Abitanti495 (2016)
Densità122,52 ab./km²
FrazioniFinate, Serpiano
Comuni confinantiMendrisio, Porto Ceresio (IT-VA), Riva San Vitale
Altre informazioni
Cod. postale6827
Prefisso091
Fuso orarioUTC+1
Codice OFS5160
TargaTI
CircoloCeresio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Brusino Arsizio
Brusino Arsizio
Brusino Arsizio – Mappa
Sito istituzionale

Brusino Arsizio (in dialetto ticinese Brüsìn[senza fonte]) è un comune svizzero di 495 abitanti del Canton Ticino, nel distretto di Lugano.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Brusino Arsizio e il Monte Generoso

Brusino Arzizio è situato ai piedi del versante settentrionale del Monte San Giorgio sul Lago di Lugano[1].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella[2]:

Abitanti censiti

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale e ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini del comune. L'ufficio patriziale, rieletto il 26 aprile 2009, è presieduto da Andrea Brusa[senza fonte].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Brusino Arsizio, su artistiticinesi-ineuropa.ch. URL consultato il 13 ottobre 2017.
  2. ^ a b Antonio Gili, Brusino Arsizio, in Dizionario storico della Svizzera, 22 aprile 2009. URL consultato il 13 ottobre 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Virgilio Gilardoni, Il Romanico. Catalogo dei monumenti nella Repubblica e Cantone del Ticino, La Vesconta, Casagrande S.A., Bellinzona 1967, 240.
  • Giuseppe Martinola, Inventario d'arte del Mendrisiotto, I, Edizioni dello Stato, Bellinzona 1975, 433-444.
  • Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 317-340.
  • Flavio Maggi, Patriziati e patrizi ticinesi, Pramo Edizioni, Viganello 1997.
  • Luciano Vaccaro, Giuseppe Chiesi, Fabrizio Panzera, Terre del Ticino. Diocesi di Lugano, Editrice La Scuola, Brescia 2003, 58, 71nota, 404.
  • AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 423.
  • Dante Rossi, Edgardo Nessi, Gianna Rossi, Ivano Proserpi, Dante Rossi, 1892-1955: scultore, Editore Ivano Proserpi, 2000.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF: (EN245882606 · GND: (DE7681843-3
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