Convento di Santa Maria Assunta (Capriasca)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Convento di Santa Maria Assunta
Bigorio 5720 2.JPG
StatoSvizzera Svizzera
CantoneTicino
LocalitàBigorio (Capriasca)
Coordinate46°04′30.72″N 8°57′00.18″E / 46.0752°N 8.95005°E46.0752; 8.95005
Religionecattolica
TitolareMaria Assunta
OrdineFrati Cappuccini
Diocesi Lugano
Inizio costruzione1535
Completamento1767

Il convento di Santa Maria Assunta[1] è un edificio religioso dei frati cappuccini del canton Ticino. Sorge nei pressi del villaggio di Bigorio[2], frazione di Capriasca.

L'edificio risale al 1535 e fu la prima sede dei frati cappuccini in Svizzera. Nel XVII secolo venne ampliato mentre fra il 1760 ed il 1767 venne elevato di un piano[3]. Il complesso oggi si presenta come un insieme di 4 edifici disposti intorno ad un chiostro centrale sprovvisto di portico. Nel 1987 è stato danneggiato da un incendio, in seguito al quale sono stati eseguiti lavori di restauro dell'intera costruzione.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Nel convento si conserva una collezione di quadri e statue dei secoli XVI-XIX:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Convento di santa Maria Assunta - Inventario dei beni culturali Archiviato il 25 marzo 2013 in Internet Archive.
  2. ^ Bigorio, in Dizionario storico della Svizzera.
  3. ^ Borrani, 1896, 332-334.
  4. ^ Villata, Petrini, 2010, 84-90.
  5. ^ Villata, Assunta, 2010, 58-64.
  6. ^ Pietro Antonio Magatti Archiviato il 6 febbraio 2012 in Internet Archive.
  7. ^ Villata, 2009, 72-82; Colombo, 2001, 5-11; Coppa, 1989, 121-130; Bernardini, 2001, 124-125, 158-159, 162-167.
  8. ^ Sikart: Roberto Pasotti

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Siro Borrani, Il Ticino Sacro. Memorie religiose della Svizzera Italiana raccolte dal sacerdote Siro Borrani prevosto di Losone, Tip. e Libreria Cattolica di Giovanni Grassi, Lugano 1896.
  • Edoardo Arslan, Giuseppe Antonio Petrini, Bellinzona 1960.
  • Bernhard Anderes, Guida d'arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 288-289.
  • Simonetta Coppa, Schede di pittura lombarda del Settecento: Magatti, Pietro Ligari e altri, in «Arte Cristiana», LXVII, 731, 1989.
  • Federica Bianchi, Scheda n. 32, in Rudy Chiappini (a cura di), «Giuseppe Antonio Petrini», catalogo della mostra di Lugano, Milano 1991, 170-171.
  • Silvano Colombo, Appunti su Pietro Antonio Magatti e sulla mostra delle sue opere al castello di Masnago, in «Tracce», n.s., 2001.
  • Anna Bernardini, Villa Menafoglio Litta Panza, Biumo Superiore, Varese, in Pietro Antonio Magatti, 2001.
  • Edoardo Agustoni, Ivano Proserpi, Il Santuario di Santa Maria dei Miracoli e il suo apparato decorativo, in Santa Maria dei Miracoli, Morbio Inferiore: arte, storia, messaggio, Morbio Inferiore 2003, 45-84.
  • Luciano Vaccaro, Giuseppe Chiesi, Fabrizio Panzera, Terre del Ticino. Diocesi di Lugano, Editrice La Scuola, Brescia 2003.
  • AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 371, 374.
  • Edoardo Villata, Magatti ticinese, vecchio e nuovo, in «Arte&Storia», anno 8, numero 43, Edizioni Ticino Management, Lugano 2009; Idem, La tela dell'Assunta al Bigorio. Precisazioni e meditazioni sulle opere del convento ticinese, in «Arte&Storia», anno 8, numero 47, Edizioni Ticino Management, Lugano 2010; Idem, Petrini inedito e seriale. Un nuovo Cristo crocifisso al Bigorio, in Arte&Storia, anno 11, anno 49, Edizioni Ticino Management, Lugano 2010.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]