Sessa (Svizzera)

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Sessa
comune
Sessa – Stemma
Sessa – Veduta
La chiesa di San Martino e il villaggio
Localizzazione
Stato Svizzera Svizzera
Cantone Flag of Canton of Tessin.svg Ticino
Distretto Lugano
Amministrazione
Lingue ufficiali Italiano
Territorio
Coordinate 46°00′00″N 8°49′10″E / 46°N 8.819444°E46; 8.819444 (Sessa)Coordinate: 46°00′00″N 8°49′10″E / 46°N 8.819444°E46; 8.819444 (Sessa)
Altitudine 393 m s.l.m.
Superficie 2,87 km²
Abitanti 684[1] (31-12-2013)
Densità 238,33 ab./km²
Frazioni Costa, Beredino, Lanera, Bonzaglio, Suino
Comuni confinanti Astano, Bedigliora, Croglio, Curio, Dumenza (IT-VA), Monteggio
Altre informazioni
Cod. postale 6997
Prefisso 091
Fuso orario UTC+1
Codice OFS 5222
Targa TI
Nome abitanti mongiavacch (mungivacche);
Circolo Sessa
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Sessa
Sessa
Sessa – Mappa
Sito istituzionale

Sessa (Sèsa in dialetto ticinese) è un comune svizzero del Canton Ticino, situato nel Malcantone, sulla falda meridionale del colle Sceree, confinante con il comune italiano di Dumenza.

Monumenti artistici[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Johann Rudolf Rahn, I monumenti artistici del medio evo nel Cantone Ticino, Tipo-Litografia di Carlo Salvioni, Bellinzona 1894, 276.
  • Giovanni Sarinelli, La Diocesi di Lugano. Guida del clero, La Buona Stampa, Lugano 1931, 125-126.
  • Francesco Bertogliatti, Profilo storico di Sessa, Bertogliatti-Cavalleri, Chiasso-Como 1942.
  • Alfredo Lienhard-Riva, Armoriale Ticinese, Imprimeries réunies, Losanna 1945.
  • Paul Schäfer, Il Sottoceneri nel Medioevo, edizione italiana, Lugano 1954.
  • Virgilio Chiesa, Lineamenti storici del Malcantone, Tipografia Gaggini-Bizzozero, Lugano 1961.
  • Aldo Crivelli, Artisti ticinesi in Russia, 1966, 43-45.
  • Virgilio Gilardoni, Il Romanico. Catalogo dei monumenti nella Repubblica e Cantone del Ticino, La Vesconta, Casagrande S.A., Bellinzona 1967, 320, 550-552.
  • Filippo Milesi, Da Sessa a Friborgo. Note biografiche su Mons. Celestino Trezzini, Tipografia La Buona Stampa, Lugano-Stazione 1968.
  • Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 250-251.
  • Plinio Grossi, Il Malcantone, riedizione della Guida Galli-Tamburini, Fontana Print S. A. Pregassona 1984, 103-106, 145, 148-149.
  • Giovanni Maria Staffieri, "Sessa", in Malcantone. Testimonianze culturali nei comuni malcantonesi, Bernasconi, Lugano-Agno 1985, 47, 50-55.
  • AA.VV., International Dictionary of Architects and Architecture, 1993, 753-756.
  • AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Casagrande, Bellinzona 2007, 410-412.
  • Ersilia Tettamanti, Il Piccolo di Sessa, in «Rivista di Lugano», Lugano 7 gennaio 2011.
  • Inge Beckel, Christof Kübler, Ferien für alle. Zu den Anfängen eines sozialen Tourismus in der Schweiz, in «Arte e Architettura in Svizzera», anno 62, numero 2, SSAS, Berna 2011.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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