Croglio

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Croglio
comune
Croglio – Stemma
Localizzazione
Stato Svizzera Svizzera
Cantone Wappen Tessin matt.svg Ticino
Distretto Lugano
Amministrazione
Lingue ufficiali Italiano
Territorio
Coordinate 45°59′25″N 8°50′40″E / 45.990278°N 8.844444°E45.990278; 8.844444 (Croglio)Coordinate: 45°59′25″N 8°50′40″E / 45.990278°N 8.844444°E45.990278; 8.844444 (Croglio)
Altitudine 342 m s.l.m.
Superficie 4,46 km²
Abitanti 883[1] (31-12-2013)
Densità 197,98 ab./km²
Frazioni Barico, Beride, Biogno, Castelrotto, Madonna del Piano, Purasca Inferiore, Purasca Superiore, Ronco
Comuni confinanti Bedigliora, Cadegliano-Viconago (IT-VA), Lavena Ponte Tresa (IT-VA), Monteggio, Ponte Tresa, Pura, Sessa
Altre informazioni
Cod. postale 6981
Prefisso 091
Fuso orario UTC+1
Codice OFS 5178
Targa TI
Nome abitanti ciunfa (tuffatori); fraz. Biogno-Beride: copìtt (porcini); fraz. Castelrotto. becamort ( becchini); fraz. Bàrico: matt (matti); Purasca: àsen (asini)
Circolo Sessa
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Croglio
Croglio – Mappa
Sito istituzionale

Croglio (Cröi in dialetto ticinese) è un comune svizzero del Canton Ticino, situato nel Malcantone, nato nel 1976 dalla fusione dei precedenti comuni di Biogno-Beride e Croglio-Castelrotto.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti

Persone legate a Croglio[modifica | modifica wikitesto]

Il patriziato[modifica | modifica wikitesto]

Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale ed ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini del comune.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Statistica Svizzera - STAT-TAB: Popolazione residente permanente e temporanea per regione, sesso, nazionalità ed età
  2. ^ Annuario del Canton Ticino

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giovanni Sarinelli, La Diocesi di Lugano. Guida del clero, La Buona Stampa, Lugano 1931, 126-127.
  • Virgilio Chiesa, Lineamenti storici del Malcantone, Tipografia Gaggini-Bizzozero, Lugano 1961.
  • Virgilio Gilardoni, Il Romanico. Arte e monumenti della Lombardia prealpina, Istituto grafico Casagrande, Bellinzona 1967, 229, 278-279, 319-320, 539.
  • Rinaldo Giambonini, Agostino Robertini, Silvano Toppi, Croglio, in Il Comune, Edizioni Giornale del popolo, Lugano 1971, 99-108.
  • Adolfo Caldelari, Arte e Storia nel Ticino, ETT, Locarno 1975, 120.
  • Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 246-247.
  • Plinio Grossi, Il Malcantone, riedizione della Guida Galli-Tamburini, Fontana Print S. A. Pregassona 1984, 108-111, 143, 148.
  • Giovanni Maria Staffieri, "Croglio", in Malcantone. Testimonianze culturali nei comuni malcantonesi, Lugano-Agno 1985, 40-45.
  • Flavio Maggi, Patriziati e patrizi ticinesi, Pramo Edizioni, Viganello 1997.
  • Luciano Vaccaro, Giuseppe Chiesi, Fabrizio Panzera, Terre del Ticino. Diocesi di Lugano, Editrice La Scuola, Brescia 2003, 37.
  • Laura Damiani Cabrini, Francesco Innocenzo Torriani, pittore "di studio" e "d'invenzione", in Laura Damiani Cabrini, Anastasia Gilardi (a cura di), Francesco e Innocenzo Torriani. Opere e vicende di due artisti del Seicento, Mendrisio, 2006, 65-71, 89.
  • AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 407-408.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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