Capolago (Mendrisio)

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Capolago
quartiere
Capolago – Stemma
Capolago – Veduta
Localizzazione
Stato Svizzera Svizzera
Cantone Flag of Canton of Tessin.svg Ticino
Distretto Mendrisio
Comune Mendrisio
Territorio
Coordinate 45°54′18″N 8°58′51″E / 45.905°N 8.980833°E45.905; 8.980833 (Capolago)Coordinate: 45°54′18″N 8°58′51″E / 45.905°N 8.980833°E45.905; 8.980833 (Capolago)
Altitudine 277 m s.l.m.
Abitanti 853 (2016)
Altre informazioni
Cod. postale 6825
Prefisso 091
Fuso orario UTC+1
Patrono Maria Maddalena
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Capolago
Capolago
Capolago – Mappa
Localizzazione del quartiere di Capolago nel territorio comunale di Mendrisio

Capolago è un quartiere di 853 abitanti del comune svizzero di Mendrisio, nel Canton Ticino (distretto di Mendrisio).

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il quartiere di Capolago è situato sulla sponda meridionale del Lago di Lugano alle pendici del Monte Generoso.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1830 ospitò la Tipografia Elvetica, sede della stampa di libelli e testi di propaganda del periodo del Risorgimento italiano; cessò di esistere il 12 marzo 1853[1]. Nel gennaio del 1891 tale edificio fu sede del Congresso anarchico di Capolago[1], una riunione di 80 militanti anarchici, socialisti e rivoluzionari italiani (tra i quali Pietro Gori, Amilcare Cipriani, Francesco Saverio Merlino, Andrea Costa ed Errico Malatesta); in tale occasione gli anarchici e i socialisti italiani diedero vita al Partito Socialista Anarchico Rivoluzionario.

Il territorio del comune di Capolago prima degli accorpamenti comunali del 2009

Già comune autonomo che si estendeva per 1,77 km²[2], il 5 aprile[senza fonte] 2009 è stato accorpato a Mendrisio assieme agli altri comuni soppressi di Arzo, Genestrerio, Rancate e Tremona.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella[1]:

Abitanti censiti

Persone legate a Capolago[modifica | modifica wikitesto]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Il quartiere è servito dalla stazione di Capolago-Riva San Vitale della ferrovia del Gottardo.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale e ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini del quartiere.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Stefania Bianchi, Capolago, in Dizionario storico della Svizzera, 18 gennaio 2017. URL consultato il 15 novembre 2017.
  2. ^ Capolago, su sito istituzionale del comune di Mendrisio, 11 gennaio 2017. URL consultato il 15 novembre 2017.
  3. ^ Martinola, 1975, p. 104.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Johann Rudolf Rahn, I monumenti artistici del medio evo nel Cantone Ticino, Tipo-Litografia di Carlo Salvioni, Bellinzona 1894, 75-76.
  • Virgilio Gilardoni, Il Romanico. Catalogo dei monumenti nella Repubblica e Cantone del Ticino, La Vesconta, Casagrande S.A., Bellinzona 1967, 265.
  • Giuseppe Martinola, Inventario d'arte del Mendrisiotto, I, Edizioni dello Stato, Bellinzona 1975, 104-114.
  • Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 333-335.
  • Adriano Caprioli, Antonio Rimoldi, Luciano Vaccaro, Diocesi di Como, La Scuola, Brescia 1986, 130, 245.
  • Emilio Motta, Effemeridi ticinesi, ristampa Edizioni Metà Luna, Giubiasco 1991.
  • Flavio Maggi, Patriziati e patrizi ticinesi, Pramo Edizioni, Viganello 1997.
  • Luciano Vaccaro, Giuseppe Chiesi, Fabrizio Panzera, Terre del Ticino. Diocesi di Lugano, Editrice La Scuola, Brescia 2003, 51, 376nota, 404.
  • AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 417.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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