Capolago (Mendrisio)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Capolago
frazione
Capolago – Stemma
Capolago – Veduta
Capolago nel 1930 circa
Localizzazione
Stato Svizzera Svizzera
Cantone Flag of Canton of Tessin.svg Ticino
Distretto Mendrisio
Comune Mendrisio
Territorio
Coordinate 45°54′05″N 8°59′05″E / 45.901389°N 8.984722°E45.901389; 8.984722 (Capolago)Coordinate: 45°54′05″N 8°59′05″E / 45.901389°N 8.984722°E45.901389; 8.984722 (Capolago)
Altitudine 277 m s.l.m.
Superficie 1,77 km²
Abitanti 810 (31.12.2012)
Densità 457,63 ab./km²
Altre informazioni
Lingue Italiano
Cod. postale 6825
Prefisso 091
Fuso orario UTC+1
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Capolago
Capolago
Capolago – Mappa
Localizzazione del quartiere di Capolago nel territorio comunale di Mendrisio

1leftarrow blue.svgVoce principale: Mendrisio.

Capolago è un quartiere della Città di Mendrisio nel Canton Ticino, in Svizzera.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il quartiere di Capolago è situato sulla sponda meridionale del Lago di Lugano alle pendici del Monte Generoso.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Oltre ad esser stato il luogo che diede i natali all'architetto Carlo Maderno, ospitò anche la Tipografia Elvetica stabile d'importanza storica, sede della stampa di libelli e testi di propaganda del periodo del Risorgimento italiano; cessò di esistere il 12 marzo 1853[1].

Capolago e la linea ferroviaria

Nel gennaio 1891 tale edificio fu sede del Congresso anarchico di Capolago, una riunione di 80 militanti anarchici, socialisti e rivoluzionari italiani (come Pietro Gori, Amilcare Cipriani, Francesco Saverio Merlino, Andrea Costa e Errico Malatesta). In tale occasione gli anarchici e i socialisti italiani diedero vita al Partito Socialista Anarchico Rivoluzionario.

Il 5 aprile 2009 il comune di Capolago venne incorporato nella Città di Mendrisio.

Il patriziato[modifica | modifica wikitesto]

Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del patriziato e ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini del quartiere.[2]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Stazione FFS e trenino del Monte Generoso

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

Il trenino a cremagliera
Stazione della Bella Vista

Persone legate a Capolago[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Idem, 1991, 26.
  2. ^ Annuario del Canton Ticino Archiviato il 17 luglio 2011 in Internet Archive.
  3. ^ Martinola, 1975, 104.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Johann Rudolf Rahn, I monumenti artistici del medio evo nel Cantone Ticino, Tipo-Litografia di Carlo Salvioni, Bellinzona 1894, 75-76.
  • Virgilio Gilardoni, Il Romanico. Catalogo dei monumenti nella Repubblica e Cantone del Ticino, La Vesconta, Casagrande S.A., Bellinzona 1967, 265.
  • Giuseppe Martinola, Inventario d'arte del Mendrisiotto, I, Edizioni dello Stato, Bellinzona 1975, 104-114.
  • Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 333-335.
  • Adriano Caprioli, Antonio Rimoldi, Luciano Vaccaro, Diocesi di Como, La Scuola, Brescia 1986, 130, 245.
  • Emilio Motta, Effemeridi ticinesi, ristampa Edizioni Metà Luna, Giubiasco 1991.
  • Flavio Maggi, Patriziati e patrizi ticinesi, Pramo Edizioni, Viganello 1997.
  • Luciano Vaccaro, Giuseppe Chiesi, Fabrizio Panzera, Terre del Ticino. Diocesi di Lugano, Editrice La Scuola, Brescia 2003, 51, 376nota, 404.
  • AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 417.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN123148293 · GND: (DE4676894-4
Ticino Portale Ticino: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Ticino